{"id":13172,"date":"2006-03-08T07:23:28","date_gmt":"2006-03-08T07:23:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.melegnano.net\/?p=13172"},"modified":"2006-03-08T07:23:28","modified_gmt":"2006-03-08T07:23:28","slug":"cognomi-cognomi0009il","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm","title":{"rendered":"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome"},"content":{"rendered":"<div class=\"tabella-scorrevole\"><table>\n<tr>\n<td>\n<table>\n<tr>\n<td><strong>ILARDI<br \/>\n<br \/>ILARDO<\/strong><\/td>\n<td>Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall\u2019aferesi di nomi come Gilardo (Gherardo).<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Andrea<br \/>\nIlardi<br \/>\n<br \/>Famiglia forse di orignine francese venuta al seguito di Carlo I\u00b0<br \/>\nD\u2019Angio (notizie tratte dal libro di Camillo Riccio Minieri <em>Alcuni fatti riguardanti Carlo I\u00b0 D\u2019Angi\u00f2 dal 6 Agosto 1252 al 30 Dicembre<br \/>\n1270<\/em>, dall\u2019Archivio Angioino di Napoli, pagg. 86 e 87: \u201c<br \/>\nil milite Alardo De Alnay suo familiare pro quibusdam arduis excellentie nostre servitiis\u201d.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ILARI<br \/>\n<br \/>ILARIO<\/strong><\/td>\n<td>Di Ilari sembrerebbero esserci pi\u00f9 ceppi, nelle Marche meridionali, nel Lazio e nel trapanese, Ilario decisamente pi\u00f9 raro ha un nucleo nel napoletano ed uno nel basso Lazio, dovrebbero derivare dal cognomen latino Hilarius, nome portato ad esempio da Sant\u2019Ilario Papa dal 461 al<br \/>\n468.\u00a0 Un principio di cognomizzazione si ha nel 1022 a Benevento in un atto viene citata una transazione tra un certo Ilario di Telese (BN) ed il conte Aldemaro di Benevento.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ILARIUCCI<br \/>\n<br \/>ILLARIUZZI<\/strong><\/td>\n<td>Assolutamente rarissimo Ilariucci, sembrerebbe avere due ceppi uno nell\u2019alto appennino reggiano a Ramiseto (RE) in particolare ed uno probabilmente secondario a Genova, quasi unico Illariuzzi, dovrebbero derivare da modificazioni del cognomen latino Hilarius (vedi Ilari)<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Ilariucci<br \/>\nRamiseto (RE)<br \/>\n<br \/>tipico delle zone dell\u2019alta val d\u2019Enza (province Parma e Reggio Emilia, specialmente nei comuni di Palanzano e Rmiseto) dove vari paesini sono costituiti unicamente e totalmente da questo cognomen, originari di un borgo nella storica Valle dei Cavalieri, Montedello (anticamente Mund Tell in longobardo fondato dai romani nel I\u00b0 sec a.c.) un <em>commune militum<\/em> indipendente esistente politicamente almeno sin dall\u2019epoca di Carlo Magno (di cui si ha traccia), rocca facente parte di un sistema poligonale di difesa a vista del feudo Ilariucci (anticamente Hilarii o<br \/>\nYlarii su antiche iscrizioni) che controllava una impervia zona d\u2019accesso della via Francigena tra la Lunigiana, l\u2019Emilia e la Garfagnana. Ancora esistente ai giorni nostri la rocca fortificata in pietra di fiume con torre recante lo stemma di famiglia, l\u2019arme rappresenta uno scudo (sormontato da un elmo) a sfondo rosso con al centro uno scettro gigliato e attorno<br \/>\n5 palle d\u2019oro (che rivela l\u2019appartenenza al partito toscano dei <em>Palleschi<\/em><br \/>\ndi cui facevan parte anche i Medici), e varie iscrizioni su pietra datate a partire dall\u2019undicesimo secolo, recanti l\u2019investitura da parte di Mathilde di Canossa (regina d\u2019Italia di quell\u2019epoca) come <em>Comptes<\/em><br \/>\ncol dovere di riportare <em>ad antiquo fulgore<\/em><br \/>\nla terra della sorella Prangarda assegnata agli Ilariucci. Su iscrizioni e reperti di epoche successive a partire dal XV\u00b0 secolo appaiono le versioni del cognomen in latino volgare medioevale: Hilariuzzis, Hilariucci,<br \/>\nHillariucci, De Ilariuccis e Yllariucci, per poi stabilizzarsi nel pi\u00f9 comune Ilariucci, anche se esistono tutt\u2019oggi le varianti molto pi\u00f9 rare: Illariucci, Illariuzzi, Ilariuzzi e Lariucci. Vari nobili e notabili appartenuti alla casata Ilariucci risultano negli annali del ducato di<br \/>\nParma.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ILLARIETTI<br \/>\n<\/strong><\/td>\n<td>Molto raro, sembrerebbe lombardo, dovrebbe derivare dal cognomen latino<br \/>\nHilarius.<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Giacomo<br \/>\nGanza \/ Villa di Tirano (SO)<br \/>\n<br \/>molto sporadico in Lombardia \u00e8 per\u00f2 significativo poich\u00e9 \u00e8 nato a Vervio Rogorbello (So) dove il santo patrono \u00e8 S.<br \/>\nIlario di Poitiers.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ILLIA<\/strong><\/td>\n<td>Estremamente raro \u00e8 tipico valtellinese.<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Giacomo<br \/>\nGanza \/ Villa di Tirano (SO)<br \/>\n<br \/>\u00c8 un cognome di una diecina di famiglie di Samolaco nei pressi di<br \/>\nChiavenna (SO). Si tratta di un cognome di origine comasca che giunse a<br \/>\nSamolaco con Martino Illia che nei primi anni del 1800, spos\u00f2 una donna del posto Caterina Falcinella. Dai figli della coppia discendono tutti gli Illia oggi a S\u00e0molaco. Il cognome assunse notoriet\u00e0 internazionale con l\u2019elezione di Arturo Umberto Illia a presidente della<br \/>\nRepubblica Argentina nel 1963. Subito dopo l\u2019elezione a Presidente Illia parlando coi giornalisti italiani ricordo come suo nonno Martino fosse di Chiavenna e tenesse molto alla sua valle di origine. Deputato di minoranza sotto il regime peronista, Illia rimase in carica fino al 1966, quando fu rovesciato da un colpe di stato militare diretto dal generale Juan Carlos<br \/>\nOngania discendente da emigranti di Varenna (LC)., paese a una quarantina di chilometri da Semolaco.\u00a0 Secondo studiosi auterevoli locali [Guido<br \/>\nScaramellini \/ Gabriele Antonioli], il cognome deriverebbe\u00a0 al pari di Gilli e Gili dal nome personale latino \u201cAegidius\u201d, cio\u00e8 Egidio,<br \/>\nGiglio.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IMBROGNO<\/strong><\/td>\n<td>Specifico di Cosenza e dintorni.\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IMOVILLI<\/strong><\/td>\n<td>Estremamente raro, sembra essere originario del reggiano, dovrebbe derivare da un nome di localit\u00e0 risalente al periodo tardo romano, e starebbe ad indicare un sito posto in fondo, probabilmente ad una vallata, esempi di questo genere si hanno ad esempio nel bresciano, in Val Camonica, dove si trova l\u2019antica contrada di Imavilla.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IMPALLOMENI<br \/>\n<br \/>IMPALLOMMENI<\/strong><\/td>\n<td>Impallomeni \u00e8 tipico siciliano del messinese e del catanese, Impallommeni, quasi unico, \u00e8 dovuto ad un errore di trascrizione del precedente, dovrebbe derivare da un soprannome legato a caratteristiche fisiche del capostipite originato dal vocabolo greco <em>empallom\u00e8ne<\/em><br \/>\n(<em>di forme slanciate, alto e snello<\/em>).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INCAMPO<\/strong><\/td>\n<td>Originario della zona tra la provincia di Bari e quella di Matera, deriva quasi sicuramente da toponimi come Campomaggiore (PZ) o altri simili.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INCARDONA<\/strong><\/td>\n<td>Tipico della Sicilia meridionale, pu\u00f2 essere derivato da modificazioni dell\u2019aferesi del nome Riccardo.<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Giacomo<br \/>\nGanza \/ Villa di Tirano (SO)<br \/>\n<br \/>Secondo un\u2019altra possibile interpretazione il cognome deriverebbe dal cognome spagnolo Cardonas, a sua volta derivato da cardo, il nome della pianta orticola delle Composite. Lo stemma gentilizio degli Incardona sarebbe il Cardo.<br \/>\n<br \/>vedere anche il dizionario di Gutierre Tib\u00f2n (Diccionario<br \/>\nEtimologico Comparado de los Apellidos Espanoles..Mexico 1992)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INCERTI<\/strong><\/td>\n<td>Specifico emiliano, della zona che va dal reggiano al modenese, dovrebbe derivare dalla forma medioevale<br \/>\nIncertis Patris (di padre ignoto) attribuita a qualche trovatello.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INCISA<\/strong><\/td>\n<td>Estremamente raro, potrebbe essere dell\u2019alessandrino e derivare dal toponimo<br \/>\nIncisa Scapacino (AT).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INCORPORA<\/strong><\/td>\n<td>Rarissimo \u00e8 di probabili origini siciliane, potrebbe essere un nome dato da frati o suore ad un trovatello, (in latino corpora = corpi o pi\u00f9 probabilmente in corpore<br \/>\n= nel corpo, sottinteso (corpo) santo di Ges\u00f9).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INDELICATO<\/strong><\/td>\n<td>Sembra tipico siciliano, dovrebbe derivare da un soprannome, come pure da una modificazione del cognomen latino Delicatus.\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INGARAO<br \/>\n<br \/>INGRAO<\/strong><\/td>\n<td>Ingarao rarissimo \u00e8 proprio della Sicilia meridionale ed orientale,<br \/>\nIngrao invece \u00e8 specifico della Sicilia occidentale, una derivazione possibile \u00e8 dal nome normanno Ingran traccia di questo cognome le troviamo a Ragusa nella seconda met\u00e0 del 1500 con il mastro costruttore<br \/>\nLeonardo Ingarao.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INGHILTERRA<\/strong><\/td>\n<td>Molto raro, ha un ceppo a Gragnano nel napoletano ed uno a Comiso nel ragusano, dovrebbe derivare dall\u2019essere o di provenienza inglese o da un soprannome legato ad avvenimenti connessi con l\u2019Inghilterra.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INGHIRAMI<br \/>\n<br \/>INGRAMI<\/strong><\/td>\n<td>Inghirami, molto raro \u00e8 tipico toscano, Ingrami \u00e8 specifico della zona tra Serramazzoni e Maranello nel modenese, derivano dal nome medioevale, peraltro rarissimo, Enghiramo, di cui abbiamo un esempio nel<br \/>\n1200 nel senese: \u201c&#8230;era stata costretta la Republica<br \/>\nFiorentina a rinunziare a tutte le usurpate ragioni sopra del Contado Sanese, e i Conti rimanevano ancora contumaci, andavano sopra loro le milizie Urbane de due Terzi di Citt\u00e0, e Camollia, sotto la condotta di Messer<br \/>\nEnghiramo da Gorzano, e di Ghino di Messer<br \/>\nFilippo Fortegueri&#8230;\u201d.\u00a0 Tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Rosia (SI) con Nello d\u2019Inghiramo signore di Castel di Pietra, marito nel 1280 della famosa Pia de Tolomei ricordata nella Divina Commedia.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INGIARI<\/strong><\/td>\n<td>vedi <strong><a href=\"cognomi0010i.htm\">LINGIARI<\/a><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INNOCENTI<\/strong><\/td>\n<td>Diffuso in tutta l\u2019Italia centro settentrionale, ha un ceppo molto importante in Toscana ed uno nel milanese, dovrebbe derivare dal cognomen latino Innocens, ma era anche un nome propiziatorio dato ad alcuni orfani.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INGUANTA<br \/>\n<br \/>INGUANTI<\/strong><\/td>\n<td>Inguanta \u00e8 molto raro ed \u00e8 tipico dell\u2019agrigentino, in particolare di Palma di Montechiaro (AG), Inguanti, molto pi\u00f9 raro sembra del catanese e siracusano.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INSERRA<\/strong><\/td>\n<td>Probabilmente ha almeno due ceppi, uno nel catanese ed uno in provincia di Napoli, la sua derivazione potrebbe essere dal nome albanese Montserrat.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INTRAPRENDENTE<\/strong><\/td>\n<td>Assolutamente rarissimo potrebbe essere originario della Sicilia sudoccidentale, potrebbe derivare da un soprannome.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INVERNIZZI<\/strong><\/td>\n<td>Decisamente lombardo, potrebbe derivare dal toponimo Inverno e Monteleone (PV), Una simpatica leggenda riportata dal Dr. Angelo Invernizzi sostiene che:\u201c Un soldato romano per sfuggire alla morte si rifugi\u00f2 nella<br \/>\nVal Sassina dove, stanco della vita militare, inizi\u00f2 a lavorare la terra. Dimostratosi buon contadino trov\u00f2 moglie e form\u00f2 una famiglia.\u00a0 Col crescere della famiglia, aument\u00f2 anche la terra coltivata e la sua mandria. Giunse il momento che d\u2019inverno, si trovava in difficolt\u00e0 a nutrire tutte le sue mucche con il fieno che produceva e decise da allora in poi di traslocare all\u2019inizio della brutta stagione la sua mandria in pianura per trascorrere l\u2019inverno.\u00a0 La popolazione della pianura che vedeva sempre all\u2019inizio dei primi freddi arrivare il contadino dalla Val Sassina, incominci\u00f2 a dire \u201c Arriva l\u2019inverno, arriva l\u2019inverno!\u201de da qui \u00e9 nato il cognome Invernizzi.\u201d.<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Robert<br \/>\nInvernizzi<br \/>\n<br \/>La forma pi\u00f9 vicina e pi\u00f9 antica di questo cognome appare:<br \/>\nNel\u00a0 <em>Codex Diplomaticus Mediolanensis <\/em>Pergamene milanesi : Nel 1174 a Milano e citato Invernus Dalapiscina. Secondo il<br \/>\nMerati, alla base sta l\u2019aggettivo invernicio, invernizio, detto di cosa che compare o nasce in inverno. Probabilmente invernizzo (oggi sostituito da invernengo) fu epiteto che anche i dialetti lombardi usavano a indicare cosa che accade, o nasce, d\u2019inverno (per esempio il grano seminato nell\u2019autunno tardo). Allo stesso modo, ossia per la stessa ragione, si dev\u2019essere usato, dovunque, il nome Iverno o Inverno (in latino <em>Hibernus<\/em>) per designare una persona nata d\u2019inverno. Informazioni di Don Remo Bracchi. Altra possibilit\u00e0 l\u2019accostamento alla localit\u00e0 d\u2019Erna, ai piedi del Resegone, che trarrebbe il suo nome dal latino <em>vernus<\/em> (primaverile). Infine va presa in considerazione un\u2019ulteriore ipotesi interpretativa di questo gentilizio: nei dialetti valtellinesi esiste l\u2019aggettivo <em>invern\u00ecsc<\/em> che significa arrabbiato, imbronciato, dal latino <em>hibernus<\/em> con trasposizione delle caratteristiche climatiche sulle reazioni psicologiche, come pi\u00f9 spesso succede in direzione opposta; il cognome pu\u00f2 quindi essere stato un soprannome, dato a persone scostanti, poco socievoli. Una pergamena della biblioteca Civica A.Mai di Bergamo datata 1391 parla di Zano Invernizis nativo di Lecco abitante a Brumano. Allo stato attuale delle mie conoscenze risulta essere il pi\u00f9 vecchio Invernizzi citato finora in Valle<br \/>\nImagna.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INZAGHI<\/strong><\/td>\n<td>Specifico della zona tra Milano e Pavia, deriva dal toponimo Inzago (MI).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>INZITARI<\/strong><\/td>\n<td>Abbastanza raro, tipico calabrese, della zona tra Nicotera e Gioia Tauro, di origine albanese,\u00a0 o slovacca.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IOB<br \/>\n<br \/>IOPPI<\/strong><\/td>\n<td>Iob ha un nucleo importante nell\u2019udinese nella zona di Tolmezzo, Tarcento e Gemona del Friuli, ed uno nel Trentino a Cunevo in particolare, Ioppi, molto molto pi\u00f9 raro, \u00e8 specifico di Arco di Trento, derivano entrambi dal nome medioevale Ioppo derivato dall\u2019ebraico Giobbe di cui abbiamo un esempio nel 1600 a Postalesio (SO) dove in un atto leggiamo di un tal Ioppino de Ioppo di Castione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IODICE<br \/>\n<br \/>IUDICE<br \/>\n<br \/>JODICE<\/strong><\/td>\n<td>Iodice \u00e8 molto diffuso in Campania e nel barese, Jodice \u00e8 estremamente raro, Iudice ha un ceppo nel ragusano ed uno nel salernitano, derivano dall\u2019aver avuto il capostipite la responsabilit\u00e0 di giudice, che nel passato remoto non solo si occupava di amministrare la giustizia, ma anche di gestire amministrativamente un territorio, o dall\u2019aver meritato un simile soprannome.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IOMMI<\/strong><\/td>\n<td>Tipico marchigiano, della zona che comprende le province di Macerata e Ascoli Piceno, dovrebbe avere origini dal nome greco Diomede o Iomene.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ION<\/strong><\/td>\n<td>Molto molto raro \u00e8 specifico del torinese.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IORI<\/strong><\/td>\n<td>Dovrebbe avere pi\u00f9 zone d\u2019origine, una \u00e8 il trentino, una l\u2019area che comprende il mantovano,<\/p>\n<p>il reggiano e il modenese ed una il frosinate con la provincia di Roma, dovrebbe discendere dal nome medioevale Iorio (Giorgio), pu\u00f2 anche derivare da aferesi del cognomen latino Nobilior o Contumelior, in qualche caso non \u00e8 da escludere un\u2019origine dal toponimo Maiori (SA) con aferesi dell\u2019indicatore di provenienza, pi\u00f9 difficile ma da non escludersi una derivazione, soprattutto al nord, dal nome Basco Ioritz.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IORILLO<\/strong><\/td>\n<td>Tipico dell\u2019Irpinia della zona di Montecalvo Irpino e di Ariano Irpino, \u00e8 molto raro, dovrebbe derivare da modificazioni dialettali del nome medioevale Iorio (vedi Iori).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IORIO<\/strong><\/td>\n<td>Diffuso in tutto il centrosud con un ceppo anche nel cagliaritano, in Emilia, nel genovese e nel milanese, deriva dal nome medioevale Iorius (il futuro<br \/>\nGiorgio) di cui si ha traccia ad esempio a bergamo dove come testimone in un atto si pu\u00f2 leggere: \u201cDie 5 iulii 1513 in sala provisionum Bergomi ubi aderant mag.ci domini &#8230; &#8230; Petrus Bonomini de Tirabuschis, Iorius de Rota.\u201d, personaggio importante con questo cognome \u00e8 stato Nicola Iorio\u00a0<br \/>\nArcivescovo di Nazareth dal 1726 al 1744.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IOTTI<\/strong><\/td>\n<td>La sua origine \u00e8 nella zona che comprende il modenese ed il reggiano, dovrebbe derivare dall\u2019aferesi di nomi medioevali come Giangiotto, Aliotto,<br \/>\nGiotto, Biliotto di quest\u2019uso abbiamo un esempio in un epigrafe del Poliziano posta in Santa Maria del Fiore a Firenze che, riferendosi a Giotto, scrive:<br \/>\n\u201c&#8230;HAEC QUOQUE DE MODULO CREVIT AD ASTRA MEO. DENIQUE<br \/>\nSUM IOTTUS. QUID<br \/>\nOPUS FUIT ILLA REFERRE ?\u00a0 HOC NOMEN LONGI CARMINIS INSTAR ERIT &#8230;\u201d.<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Stefano<br \/>\nIotti<br \/>\n<br \/>l\u2019origine del cognome Iotti sarebbe da una trib\u00f9 zingara proveniente dall\u2019Ungheria che si insedi\u00f2 nel 1700 nelle zone della bassa reggiana e in modo particolare nei paesi di Zurco e Cadelbosco dove in effetti il cognome \u00e8 diffuso pi\u00f9 che altrove. Curiosamente nel dialetto locale gli abitanti di questi paesi\u00a0 vengono chiamati <em>magiari<\/em>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IOVALDI<\/strong><\/td>\n<td>Rarissimo, esclusivamente milanese, di derivazione dal nome longobardo Ariovaldo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IPAVIC<br \/>\n<br \/>IPAVIZ<\/strong><\/td>\n<td>Entrambi assolutamente rarissimi e tipici del goriziano, derivano dall\u2019etnico slavo arcaico del toponimo Vipacco, comune della Slovenia occidentale.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IPOCOANA<\/strong><\/td>\n<td>Assolutamente rarissimo, sembrerebbe catanese, dovrebbe essere di origini greche.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IPPOLITI<br \/>\n<br \/>IPPOLITO<\/strong><\/td>\n<td>Ippoliti \u00e8 specifico della fascia centrale che comprende Marche,<br \/>\nUmbria, Abruzzo e Lazio, Ippolito \u00e8 tipico di tutto il sud, derivanodal nomen latino Hippolitus o dall\u2019equivalente greco Hippolytos, di questo nomen abbiamo tracce nella tragedia di Seneca Phaedra: \u201c&#8230;Adeste,<br \/>\nAthenae! fida famulorum manus, fer opem! nefandi raptor Hippolytus stupri instat premitque, mortis intentat metum, &#8230;\u201d.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IRACE<\/strong><\/td>\n<td>Tipico del napoletano, deriva da una deformazione dialettale del\u00a0 nome greco latino\u00a0 Kyriakus.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IRATO<\/strong><\/td>\n<td>Originario del messinese, potrebbe derivare dal nome Basco Irati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IRMICI<\/strong><\/td>\n<td>Specifico del foggiano, della zona di San Severo, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo dialettale irmici (tegole).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IRONI<\/strong><\/td>\n<td>Abbastanza raro \u00e8 originario del piacentino, potrebbe derivare dall\u2019aferesi di nomi medioevali come<br \/>\nEdelmiro, Endiro ecc.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ISABELLA<\/strong><\/td>\n<td>Specifico della provincia di Catanzaro, di Lamezia Terme in particolare, deriva dal nome Isabella.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ISAIA<br \/>\n<br \/>ISAIJA<br \/>\n<br \/>ISAJA<br \/>\n<br \/>ISAJIA<\/strong><\/td>\n<td>Isaia ha due ceppi, nel catanese e nel cuneese, Isaja molto pi\u00f9 raro e\u00a0 Isaija e Isajia ancora pi\u00f9 rari sembrano specifici della Sicilia orientale, derivano dal nome biblico Isaiah e starebbero ad indicare un\u2019origine ebraica sefardita.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ISELLA<\/strong><\/td>\n<td>Abbastanza raro \u00e8 originario della Brianza, dovrebbe essere di origini Franche, probabilmente dal nome<br \/>\nAngisel o Ansegisel.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ISNARDI<\/strong><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"Stemma della famiglia Isnardi\" height=\"62\" src=\"\/wp-content\/uploads\/legacy\/immagini\/stem00isnardi.gif\" width=\"50\" style=\"aspect-ratio:50\/62\">Tipico della zona di Savona e Genova e basso cuneese, deriva dal nome di origine celtica Isnard, con questo nome esiste un Santo Isnardo, morto nel 1244 a Vicenza, famoso fu Isnardo Malaspina crudele feudatario padrone di molte terre nel Monferrato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>ISOLA<\/strong><\/td>\n<td>Cognome presente in varie parti d\u2019Italia che dovrebbero derivare dai molti toponimi contenenti il vocabolo<br \/>\nIsola, potrebbe esserci un nucleo originario nel genovese, da dove sarebbero partiti alcuni ceppi verso il cagliaritano, e verso altre localit\u00e0 costiere meridionali.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IULIANI<br \/>\n<br \/>IULIANO<\/strong><\/td>\n<td>Iuliani \u00e8 abbastanza raro ed \u00e8 tipico del basso Molise, Irpinia e foggiano, Iuliano \u00e8 diffuso nella fascia tirrenica da Roma a Catanzaro, in tutta la Campania e nel Molise, derivano dal cognomen latino Iulianus, ricordiamo a titolo di esempio Flavius Claudius Iulianus (l\u2019apostata) nato a Bisanzio nel 331 d. ed acclamato imperatore dal\u2019esercito nel 361, nome usato ad esempio nel medioevo dal toscano: \u201c..Iulianus de Pistorio, qui omnes sunt conventuarii dicti conventus et ad presens in eo residentiam facientes&#8230;\u201d.\u00a0 Tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Solofra (AV) nella seconda met\u00e0 del 1400 con il giudice licterato Belardino de Iuliano.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IUCULANO<\/strong><\/td>\n<td>Specifico della Sicilia orientale, potrebbe derivare da una deformazione del.cognomen latino Lucullus.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IURETIC<br \/>\n<br \/>IURI<br \/>\n<br \/>IURMAN<br \/>\n<br \/>JURETIG<br \/>\n<br \/>JURI<br \/>\n<\/strong><\/td>\n<td>Iuretic \u00e8 specifico di San Pietro Al Natisone (UD), Iuri \u00e8 diffuso ad Udine ed in tutta la provincia sudorientale, Iurman, molto raro, \u00e8 tipico della valle del Natisone nell\u2019udinese, Juretig, assolutamente rarissimo \u00e8 sempre specifico friulano, Juri, molto raro \u00e8 sempre dell\u2019udinese, derivano tutti dal nome slavo Jur (Iuri).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IURILLI<\/strong><\/td>\n<td>Tipico della provincia di Bari, dovrebbe derivare da modificazioni dialettali del nome Iorio (Giorgio), ma potrebbe pure derivare da soprannomi legati al vocabolo latino iures (diritti).<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IUVARA<br \/>\n<br \/>JUVARA<\/strong><\/td>\n<td>Iuvara, molto molto raro, e Juvara, assolutamente rarissimo, sono tipici della zona tra siracusano e catanese, dovrebbero derivare da un soprannome generato dal termine <em>juvaro<\/em> o <em>luvaro<\/em><br \/>\n(<em>tipo di pesce, pagello<\/em>), secondo altri l\u2019origine sarebbe da un\u2019antico toponimo, tracce di questa cognomizzazione le troviamo a Messina nel 1600 con l\u2019artigiano argentiere Pietro Juvara.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IVALDI<br \/>\n<br \/>IVALDO<\/strong><\/td>\n<td>Ivaldi \u00e8 tipico della Liguria e del Piemonte, con un nucleo importante a Genova e ad Acqui Terme (AL), Ivaldo, assolutamente rarissimo \u00e8 del savonese, derivano entrambi dal nome medioevale germanico Ivaldo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IVAN<br \/>\n<br \/>IVANCIC<\/strong><\/td>\n<td>Ivan \u00e8 molto raro ed \u00e8 specifico del pordenonese al confine con il trevisano, zona di Sacile e Brugnera, Ivancic \u00e0\u00e8 rarissimo sembra triestino, con un ceppo secondario nel pordenonese, derivano entrambi dal nome slavo Ivan (Giovanni) Ivan probabilmente come contrazione di Ivancic.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>IZZO<\/strong><\/td>\n<td>Specifico della Campania, dovrebbe derivare dal nome medioevale italiano Albizzo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>JANES<\/strong><\/td>\n<td>Assolutamente rarissimo \u00e8\u00a0 tipico del Trentino. (vedi<br \/>\nIanes)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>KESSLER<\/strong><\/td>\n<td>Molto raro \u00e8 tipico altoaltesino,<br \/>\n<br \/>integrazioni fornite da Giacomo<br \/>\nGanza \/ Villa di Tirano (SO)<br \/>\n<br \/>Kessler \u00e8 un cognome tedesco e indica la professione di colui che ripara pentole o altri recipienti.<\/td>\n<\/tr>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table><\/div>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna all\u2019inizio pagina<\/a><\/strong><br \/>\n<\/p>\n<hr \n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ILARDI ILARDO Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall\u2019aferesi di nomi come Gilardo (Gherardo). integrazioni fornite da Andrea Ilardi Famiglia forse di orignine francese venuta al seguito di Carlo I\u00b0 D\u2019Angio (notizie tratte dal libro di Camillo Riccio Minieri Alcuni fatti riguardanti Carlo\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-13172","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cognomi"],"yoast_head":"<title>Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome \u2013 Melegnano.net<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"ILARDI ILARDO Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall&#039;aferesi\u2026\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome \u2013 Melegnano.net\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"ILARDI ILARDO Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall&#039;aferesi\u2026\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Melegnano.net\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2006-03-08T07:23:28+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/social\/melegnano-social.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"630\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8\"},\"headline\":\"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome\",\"datePublished\":\"2006-03-08T07:23:28+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm\"},\"wordCount\":2844,\"articleSection\":[\"Cognomi\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm\",\"name\":\"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome \u2013 Melegnano.net\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#website\"},\"datePublished\":\"2006-03-08T07:23:28+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8\"},\"description\":\"ILARDI ILARDO Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall'aferesi\u2026\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/cognomi\\\/cognomi0009il.htm#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/\",\"name\":\"Melegnano.net\",\"description\":\"Curiosit\u00e0 lombarde\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\"]}]}<\/script>","yoast_head_json":{"title":"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome \u2013 Melegnano.net","description":"ILARDI ILARDO Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall'aferesi\u2026","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome \u2013 Melegnano.net","og_description":"ILARDI ILARDO Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall'aferesi\u2026","og_url":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm","og_site_name":"Melegnano.net","article_published_time":"2006-03-08T07:23:28+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":630,"url":"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/social\/melegnano-social.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#\/schema\/person\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8"},"headline":"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome","datePublished":"2006-03-08T07:23:28+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm"},"wordCount":2844,"articleSection":["Cognomi"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm","url":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm","name":"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome \u2013 Melegnano.net","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#website"},"datePublished":"2006-03-08T07:23:28+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#\/schema\/person\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8"},"description":"ILARDI ILARDO Sia Ilardi che Ilardo hanno un nucleo napoletano ed uno pi\u00f9 importante, probabilmente originario, in Sicilia, potrebbe derivare dall'aferesi\u2026","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/cognomi\/cognomi0009il.htm#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.melegnano.net\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Ilardi Ilardo: origine e significato del cognome"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#website","url":"https:\/\/www.melegnano.net\/","name":"Melegnano.net","description":"Curiosit\u00e0 lombarde","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.melegnano.net\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#\/schema\/person\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"sameAs":["https:\/\/www.melegnano.net"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13172\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}