{"id":2222,"date":"2015-12-19T10:27:09","date_gmt":"2015-12-19T10:27:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.melegnano.net\/?p=2222"},"modified":"2015-12-19T10:27:09","modified_gmt":"2015-12-19T10:27:09","slug":"memorie-famil99p","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm","title":{"rendered":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d)"},"content":{"rendered":"<div class=\"tabella-scorrevole\"><table>\n<tr>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"60\" src=\"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0a.gif\" width=\"52\" style=\"aspect-ratio:52\/60\"><\/td>\n<td><strong>Famiglie d\u2019altri tempi<\/strong><br \/>\n<br \/>Da \u201cFamiglie d\u2019Altri tempi\u201d vol. III, di Mariano Berti &#8211; Ed. Pro Loco Comunale di Paese (TV)<br \/>\n<br \/>\u00a0<br \/>\n<strong>il libro con le storie complete pu\u00f2 essere richiesto direttamente all\u2019autore<\/strong><\/td>\n<td><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" height=\"60\" src=\"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0b.gif\" width=\"57\" style=\"aspect-ratio:57\/60\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/table><\/div>\n<p><strong>La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d)<\/strong><\/p>\n<div class=\"tabella-scorrevole\"><table>\n<tr>\n<td>Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima di marend\u00e0r. Le foraggiava, le mungeva, asportava il letame stendendo poi della paglia fresca. Ma quella mattina tardava a venire in cucina per la colazione e la cosa era abbastanza inconsueta.<br \/>\nDa quando gli era morta la moglie era passata una trentina d\u2019anni, ma ancora la nominava spesso; a volte gli sembrava di sentirsela accanto che gli sussurrava: \u201cJijo, non affaticarti troppo, che ti viene un colpo!\u201d. Luigi era tuttavia allenato al duro sacrificio quotidiano, indole ereditata da suo padre Giuseppe, perci\u00f2 non sapeva risparmiarsi. Era proprio grazie alla sua inclinazione stacanovista che la famiglia aveva ottenuto un certo progresso in tempi in cui molti prendevano il vapore, affrontando i marosi degli oceani e poi una serie di terribili disagi, per cercare un po\u2019 di fortuna.<br \/>\nQuel giorno del 1940 il ritardo di Jij\u00e9to, come lo aveva chiamato affettuosamente la moglie, non aveva destato subito allarmismo, ma non vedendolo arrivare, Armida, la nuora, mand\u00f2 i due figlioletti Mario e Guido a cercarlo.<br \/>\nUsciti correndo per quell\u2019inatteso incarico (avevano uno sei anni e l\u2019altro soltanto quattro), dapprima scrutarono l\u2019aia, poi alzarono gli occhi verso il fienile, ma non videro nessuno e non sentirono particolari rumori. \u201cNonno, nonno\u2026\u201d, chiamarono coralmente, ma risposero soltanto i versi dei ruspanti che beccavano intorno, un po\u2019 seccati per quell\u2019improvvisa intrusione. Raggiunsero quindi di corsa la stalla e lo videro quasi subito, nonostante la penombra. Nonno Luigi era l\u00ec, seduto sulla solita sedia impagliata, con la testa reclinata in avanti, sembrava che dormisse. Le braccia penzoloni avevano da poco abbandonato il giornale del giorno avanti che stava leggendo al caldo tepore emanato dalle sue bestie, uniche testimoni della suo fulmineo trapasso.<br \/>\nI due bimbi, non abituati a simili infauste esperienze, pensarono per un istante che stesse dormendo, ma si ricredettero presto dato che non dava alcun segno vitale. Se n\u2019era andato senza disturbare. Sul volto sereno aveva una specie di sorriso: il suo ultimo saluto ai suoi.<br \/>\nLuigi Sartor, classe 1876, era figlio di Giuseppe (1840-1920) e di Angela Bedin. Il nonno, il precursore dei Sartor\u00e9ti, si chiamava Angelo ed era il marito di Angela Durigon.<br \/>\nA Postioma, oltre ai Sartori, ci sono i Sartor soprannominati \u201cSartor\u00e9ti\u201d, nomignolo usato per distinzione da altri ceppi omonimi. Sartor e Sartori, negli atti dell\u2019archivio parrocchiale di Postioma, appaiono promiscuamente nelle registrazioni della stessa famiglia, a conferma di quanto detto sopra.<br \/>\nGi\u00e0 nel XVII secolo erano presenti in Postioma: \u201cAd\u00ec 18 febraro 1628. Marchioro figlio di Messer Domenico Sartor et di Donna Lucrezia sua moglie, fu da me Pievano battezzato et tenuto al Sacro Fonte da Messer Ludovico del Duca, fratello di me Piovano. Nacque ad\u00ec 17 detto a hore venti\u201d. Erano gli antenati degli attuali Sartori, e non si pu\u00f2 escludere che siano quelli arrivati a Postioma intorno al 1893 provenendo da Falz\u00e8 di Trevignano, con il soprannome di \u201cSartor\u00e9ti\u201d, anche perch\u00e9 un tempo ci si spostava frequentemente dove c\u2019era della terra da lavorare.<br \/>\nI Sartor\u00e9ti, proprietari di sei campi di terra dislocati in varie localit\u00e0 di campagna, abitavano a Postioma, in Via Rocca, ai confini con il paese di Signoressa, villici, cio\u00e8 contadini, a tre chilometri dal centro, in una casa pure di loro propriet\u00e0, che aveva il pianoterra con il pavimento in terra battura e ci\u00f2 riguardava non solo la cucina, ma anche le stanze da letto, una delle quali confinava con la stalla. Altre camere erano al piano superiore, ma si dormiva anche all\u2019interno del granaio con il tetto senza soffitto che da alcune fessure lasciava intravedere le stelle.<br \/>\nLa stalla era occupata da sei vacche da latte e da tiro, ma i Sartoreti possedevano anche delle pecore e l\u2019asina, oltre ad un nutrito pollaio. Di giorno razzolava libero in cortile un maialino da latte, che di notte veniva chiuso in cucina per timore dei ladri, ma anche per tenerlo al caldo fino allo svezzamento. Ci\u00f2 che si temeva di pi\u00f9 era che si ammalasse, compromettendo il nutrimento futuro della famiglia.<br \/>\nIl maiale era infatti un patrimonio per i contadini; un animale comunemente allevato per finire tritato e insaccato nella stagione di San Martino. Di questa bestia non si buttava proprio nulla; tutto era opportunamente sfruttato, persino il pelo, gli ossi e anche le unghie perch\u00e9 ci\u00f2 che non era commestibile veniva venduto allo straccivendolo per qualche palanca.<br \/>\nI fratelli di nonno Luigi erano cinque: Angelo (1869-1934), che si spos\u00f2 con la compaesana Pasqua Colusso (1873-1941); Rosangela (1872-1916) diventata moglie e mamma sposando Vittorio Borsato (1877), emigrarono in varie localit\u00e0 per poi fermarsi stabilmente in Piemonte; Maria (1877) moglie di Angelo Tommasi (1875) da Signoressa; Assunta, probabilmente deceduta prematuramente; e Giovanni (1884-1963), il pi\u00f9 giovane, che si congiunse a Giuseppina De Lazzari (1882-1959).\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>foto: Anno 1959 foto della famiglia Sartor\u00e8ti di Postioma in occasione della prima messa di Mario Silvio frate cappuccino (al centro)<br \/>\n<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>(la lunga storia di questa famiglia, con albero genealogico, si, si trova nel 3\u00b0 volume \u201cFamiglie d\u2019altri tempi\u201d: 420 pagg., foto d\u2019epoca &#8211; edito dalla Pro Loco di Paese)\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/table><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Famiglie d\u2019altri tempi Da \u201cFamiglie d\u2019Altri tempi\u201d vol. III, di Mariano Berti &#8211; Ed. Pro Loco Comunale di Paese (TV) \u00a0 il libro con le storie complete pu\u00f2 essere richiesto direttamente all\u2019autore La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24],"tags":[],"class_list":["post-2222","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-memorie"],"yoast_head":"<title>La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) \u2013 Melegnano.net<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima di\u2026\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) \u2013 Melegnano.net\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima di\u2026\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Melegnano.net\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-12-19T10:27:09+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0a.gif\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8\"},\"headline\":\"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d)\",\"datePublished\":\"2015-12-19T10:27:09+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm\"},\"wordCount\":896,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/wp-content\\\/uploads\\\/legacy\\\/memorie\\\/tempipas0a.gif\",\"articleSection\":[\"Memorie\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm\",\"name\":\"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) \u2013 Melegnano.net\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/wp-content\\\/uploads\\\/legacy\\\/memorie\\\/tempipas0a.gif\",\"datePublished\":\"2015-12-19T10:27:09+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8\"},\"description\":\"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima di\u2026\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/wp-content\\\/uploads\\\/legacy\\\/memorie\\\/tempipas0a.gif\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/wp-content\\\/uploads\\\/legacy\\\/memorie\\\/tempipas0a.gif\",\"width\":52,\"height\":60},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/memorie\\\/famil99p.htm#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/\",\"name\":\"Melegnano.net\",\"description\":\"Curiosit\u00e0 lombarde\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.melegnano.net\"]}]}<\/script>","yoast_head_json":{"title":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) \u2013 Melegnano.net","description":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima di\u2026","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) \u2013 Melegnano.net","og_description":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima di\u2026","og_url":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm","og_site_name":"Melegnano.net","article_published_time":"2015-12-19T10:27:09+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0a.gif","type":"","width":"","height":""}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#\/schema\/person\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8"},"headline":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d)","datePublished":"2015-12-19T10:27:09+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm"},"wordCount":896,"image":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0a.gif","articleSection":["Memorie"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm","url":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm","name":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) \u2013 Melegnano.net","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0a.gif","datePublished":"2015-12-19T10:27:09+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#\/schema\/person\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8"},"description":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d) Luigi, ma tutti lo chiamavano familiarmente Jijo, si alzava di buon mattino per governare le bestie nella stalla prima di\u2026","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm#primaryimage","url":"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0a.gif","contentUrl":"https:\/\/www.melegnano.net\/wp-content\/uploads\/legacy\/memorie\/tempipas0a.gif","width":52,"height":60},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/memorie\/famil99p.htm#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.melegnano.net\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La famiglia Sartor (\u201cSartor\u00e9ti\u201d)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#website","url":"https:\/\/www.melegnano.net\/","name":"Melegnano.net","description":"Curiosit\u00e0 lombarde","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.melegnano.net\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.melegnano.net\/#\/schema\/person\/957278b4a08d4d0be6e19381ef3d45a8","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/d32cf1a728fff94b5df693d0ebc5cea35635ee372c113de021e98161d9f9b31e?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"sameAs":["https:\/\/www.melegnano.net"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2222","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2222"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2222\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13016,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2222\/revisions\/13016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2222"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2222"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melegnano.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2222"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}