{"id":367,"date":"2002-08-15T16:52:12","date_gmt":"2002-08-15T16:52:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.melegnano.net\/?p=367"},"modified":"2002-08-15T16:52:12","modified_gmt":"2002-08-15T16:52:12","slug":"colturano-qcamp7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.melegnano.net\/colturano\/qcamp7.htm","title":{"rendered":"Lettera del Vescovo Giacomo in vista del Congresso"},"content":{"rendered":"<h2>Curiosit\u00e0 e Informazioni delle Parrocchie di Balbiano e Colturano email: quartacampana@tin.it<\/h2>\n<p>Sommario del Numero di MAGGIO 2002<\/p>\n<p><a href=\"#lev1\"> IN PARROCCHIA di don Maurizio <\/a><br \/>\n<a href=\"#lev2\"> Lettera del Vescovo Giacomo in vista del Congresso Eucaristico Diocesano <\/a><br \/>\n<a href=\"#lev3\"> Block Notes <\/a><br \/>\n<a href=\"#lev4\"> Nel nostro paese ci sono tanti tesori nascosti, in particolare ne abbiamo scoperto uno, di Federica Parapini <\/a><br \/>\n<a href=\"#lev5\"> CELEBRAZIONE DEL CONGRESSO EUCARISTICO A LODI<\/a><br \/>\n<a href=\"#lev6\"> SETTIMANA EUCARISTICA PARROCCHIALE (SANTE QUARANTORE A BALBIANO)<\/a><br \/>\n<a href=\"#lev7\"> LE QUARANTORE di P. Emiliano Redaelli &#8211; Superiore Padri Barnabiti Lodi<\/a><br \/>\n<a href=\"#lev8\"> La Catechesi  di Franca Scanzano<\/a><br \/>\n<a href=\"#lev9\"> Note di spiritualit\u00e0 coniugale  IL PERDONO E LA RICONCILIAZIONE<\/a><br \/>\n<a href=\"#lev10\"> Festa della Mamma<\/a><br \/>\n<a href=\"#lev11\">Mese di Maggio, S. MESSA  nelle vie di Balbiano<\/a><\/p>\n<p><strong>IN PARROCCHIA di don Maurizio<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p>\u201cPace in Terra Santa\u201d<br \/>\n\u201cPace su Israele\u201d (Salmo 125,5)<br \/>\n\u201cIn te si diranno benedette tutte le nazioni della terra\u201d (Genesi 18,18)<br \/>\n\u201cVi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la da il mondo io la do a voi\u201d (vangelo di Giovanni 14,27)<\/p>\n<p>\nCi uniamo alle sofferenze, alle prove e alle incertezze che stanno vivendo le antiche e piccole comunit\u00e0 cristiane di Terra Santa, insieme con i popoli di Palestina e Israele.<br \/>\nLo facciamo prima di tutto con la preghiera al Signore, principe della pace, che ben conosce il patire e per il quale l\u2019uomo pu\u00f2 cambia re e tornare alla speranza.<br \/>\nLo facciamo unendoci ai nostri Vescovi e alla Santa Sede nel loro benemerito sforzo di aiutare i popoli di Terra Santa a ritrovare la via della riconciliazione, della giustizia e della pace.\n<\/p>\n<p>Lo facciamo promuovendo, insieme agli uomini di buona volont\u00e0, opere di sollecitazione verso coloro che abbiamo eletti al Parlamento italiano ed europeo perch\u00e9 si adoperino con ogni giusto mezzo a loro disposizione per incoraggiare la pace tra israeliani e palestinesi.<br \/>\nIn particolare invochiamo l\u2019aiuto del Signore e l\u2019impegno degli uomini di buona volont\u00e0 perch\u00e9:<br \/>\n*\tcessino gli atti di terrorismo palestinese e la dura invasione dell\u2019esercito israeliano;<br \/>\n*\triprenda il dialogo tra le parti in conflitto, sostenuto e incoraggiato dalle altre Nazioni;<br \/>\n*\tsia accolto il magistero sociale della Chiesa quale positivo strumento per il progresso di ogni popolo e di tutti i popoli.\n<\/p>\n<p>\n\n<\/p>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong><\/p>\n<p>\n<strong><br \/>\nLettera del Vescovo Giacomo in vista del Congresso Eucaristico Diocesano<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p><strong>FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>\n<strong> Dalla liturgia eucaristica alla preghiera familiare<\/strong> <br \/>\nLa celebrazione eucaristica della domenica \u00e8 momento catalizzatore della famiglia grande che \u00e8 la parrocchia, ma \u00e8 anche mensa attorno alla quale si ritrovano le famiglie, per assumere l\u2019alimento necessario per la vita delle singole &#8220;chiese domestiche&#8221;, per i singoli nuclei familiari. <\/p>\n<p>Alla liturgia comunitaria convergono le famiglie per trasfondere nella preghiera e nella vita familiare l\u2019opera del Signore che rende progressivamente suo corpo la singola famiglia, la rende sempre pi\u00f9 Chiesa. Spesso per svariati motivi la famiglia non pu\u00f2 partecipare insieme alla Messa della comunit\u00e0 parrocchiale; ma il momento di preghiera familiare crea lo spazio per appropriarsi insieme del dono della celebrazione eucaristica e per contribuire, come nucleo familiare, alla edificazione della comunit\u00e0 cristiana. <\/p>\n<p>Il sussidio che sta per essere distribuito in occasione della benedizione delle famiglie dice il desiderio che nella nostra diocesi si possa favorire una crescita della spiritualit\u00e0 familiare anche attraverso una prassi pi\u00f9 articolata di preghiera familiare, connotata anche da una specifica ritualit\u00e0. Questa dovr\u00e0 comunque essere sempre relativa alla celebrazione eucaristica della comunit\u00e0 parrocchiale. <\/p>\n<p>Da queste rinnovate forme di spiritualit\u00e0 familiare potranno derivare anche nuovi stili di vita all\u2019interno delle famiglie, e nei rapporti tra le famiglie, in ordine ad un progetto pastorale che veda sempre maggiormente interpellata la soggettivit\u00e0 della famiglia nella evangelizzazione e nella azione pastorale. Un momento particolarmente significativo per crescere nel riferimento della famiglia all\u2019Eucaristia \u00e8 la prima comunione dei figli. <\/p>\n<p>I genitori hanno l\u2019occasione di riscoprire il senso dell\u2019Eucaristia, ma hanno anche il dovere di testimoniarne il rilievo per la propria vita e per quella dei loro figli. Nel Convegno regionale su &#8220;la Messa con la partecipazione dei ragazzi&#8217;. che si terr\u00e0 in aprite a Lodi, gli animatori di liturgia e i catechisti dei ragazzi della diocesi sono invitati per riflettere su questo aspetto problematico della Messa domenicale. <\/p>\n<p>Purtroppo si nota che nei genitori l\u2019interesse per l\u2019iniziazione dei figli all\u2019Eucaristia \u00e8 scarso, anche a partire dalla semplice constatazione che i ragazzi facilmente trascurano di partecipare alla Messa domenicale, pur intervenendo alla catechesi: i genitori possono offrire un grande aiuto ai figli per la corretta considerazione della domenica; perch\u00e9 \u00e8 appunto dall\u2019Eucaristia che prende consistenza la domenica, non dalla sola catechesi. <\/p>\n<p>Perci\u00f2 occorre investire nella formazione spirituale della famiglia, che non decoller\u00e0 fino a quando la celebrazione eucaristica domenicale non sar\u00e0 colta in tutta la sua essenziale importanza per la vita della comunit\u00e0 e della famiglia.<br \/>\n<br \/>\n<strong> L\u2019Eucaristia, forza dei giovani.<\/strong> <br \/>\nL\u2019Eucaristia \u00e8 anche per i giovani? Se essa costituisce la massima presenza di Cristo, l\u00ec possono accedere, anzi vi sono sicuramente invitati, anche i giovani: &#8220;Venite e vedrete&#8221;. Un Congresso Eucaristico viene a riproporre questo invito, come obiettivo e intenzione primaria dell\u2019attenzione della Chiesa ai giovani: il rinnovamento della pastorale giovanile non prescinde dalla Parola di Dio e dall\u2019Eucaristia, ma fa convergere ad esse. <\/p>\n<p>Non matura nessuna decisione consistente di vita cristiana senza di esse. Interroghiamo le significative vocazioni laicali nella storia della nostra Chiesa per renderci conto dell\u2019energia attinta dall\u2019Eucaristia; cerchiamo la fonte delle numerose vocazioni missionarie e alla vita consacrata nella nostra diocesi: ci verr\u00e0 testimoniato il ruolo determinante dell\u2019Eucaristia; guardiamo la vicenda personale delle vocazioni sacerdotali e scopriremo l\u2019importanza dell\u2019Eucaristia; proviamo a vedere dove abbiano pescato la forza per la stabilit\u00e0 del matrimonio le famiglie autenticamente cristiane e ci sar\u00e0 detto che proviene dalla sorgente eucaristica. <\/p>\n<p>Un giovane che crede non pu\u00f2 decidere della sua vita al di fuori della relazione con il Signore: e questa esperienza di incontro con Ges\u00f9 egli la vive nell\u2019assiduit\u00e0 con la Parola di Dio e con il corpo eucaristico del Signore; la celebrazione eucaristica \u00e8 l\u2019apice di questa esperienza. Ci sono giovani che si aprono a questa esperienza e si mettono significativamente in compagnia del Signore. <\/p>\n<p>Incoraggio a loro disponibilit\u00e0 e tutto ci\u00f2 che sostiene l\u2019esperienza di essere discepoli del Signore, di stare con lui.<br \/>\nDi fronte al fatto che nelle nostre assemblee eucaristiche i giovani non si vedono numerosi, penso che sia anzitutto la comunit\u00e0 cristiana a sentirsi interpellata sulla sua memoria &#8220;debole&#8221; di Cristo e sul discernimento operato nelle sue proposte pastorali. <\/p>\n<p>Queste saranno motivate nella misura in cui l\u2019orientamento all\u2019Eucaristia sia evidente: gli investimenti formativi, le strategie di accompagnamento, i tentativi di incontrare i giovani sul loro terreno, di parlare gli stessi loro linguaggi, la realizzazione di strutture adeguate alle forme attuali di aggregazione dei giovani, tutto deve condurre all\u2019Eucaristia.\n<\/p>\n<p>In questo anno di riscoperta del primato della vita spirituale, invito gli educatori a non avere timore a segnalare ai giovani l\u2019esperienza degli esercizi spirituali, momento particolarmente fecondo per la scoperta del Signore nella sua Parola e nella Eucaristia, momento di deserto in cui Dio parla al cuore e la persona rimane segnata indelebilmente da una promettente intimit\u00e0 con il Signore: l\u00ec maturano le decisioni e le scelte determinanti per l\u2019avvenire. <\/p>\n<p>Chiedo inoltre che nei nostri Oratori, l\u00e0 dove esiste una cappella, non manchino periodiche occasioni di preghiera, che aiutino i giovani a scoprire e vivere la Parola di Dio e la centralit\u00e0 dell\u2019Eucaristia. &#8220;Voi giovani siete forti&#8221;, aveva scritto san Giovanni. Ma la forza dei giovani non \u00e8 nella loro prestanza fisica o nella generosa disponibilit\u00e0 a fare, ma nel fatto che la Parola di Dio dimora in loro e hanno vinto il Maligno grazie al Pane che li sostiene nella lotta.\n<\/p>\n<p>Cari giovani attendo anche voi al Congresso Eucaristico. So che vi sar\u00e0 proposto di animare nelle parrocchie la veglia notturna del Corpus Domini. Ma non mancate alla celebrazione conclusiva a Lodi perch\u00e9 l\u2019intero corpo ecclesiale goda della giovinezza della vostra fede.<br \/>\n<br \/>\n<strong>L\u2019Eucaristia memoria di colui che \u00e8 la Vita<\/strong> <br \/> <br \/>\nLa preparazione al Congresso Eucaristico non potr\u00e0 dimenticare i diversi aspetti della vita con cui l\u2019Eucaristia \u00e8 strutturalmente correlata.<br \/>\n&#8211; Essa \u00e8 fonte di carit\u00e0: Ges\u00f9 che ha detto &#8220;questo \u00e8 il mio corpo, il mio sangue&#8221; si \u00e8 anche identificato con l\u2019ultimo e il povero; la nostra diocesi coltiva la propria fisionomia eucaristica sensibilizzando costantemente alla solidariet\u00e0 verso tutti. <\/p>\n<p>Per questo nella Giornata della Carit\u00e0 della diocesi si inaugurer\u00e0 la ristrutturata Casa &#8220;Madonna della Fontana&#8221; per minori a rischio, che sar\u00e0 gestita dalla Comunit\u00e0 Casa del Giovane di Pavia. E come segno di carit\u00e0 frutto del Congresso Eucaristico verr\u00e0 finanziata la costruzione di una cappella in Albania con le offerte raccolte durante le SS. Quarantore nelle parrocchie e durante la celebrazione conclusiva dei Congresso a Lodi.<br \/>\n&#8211; Essa \u00e8 il pane della vita e si trova in continuit\u00e0 con tutti \u00ed fenomeni della vita. <\/p>\n<p>Sotto la figura del cibo, essa \u00e8 in relazione con i bisogni dell\u2019uomo sotto l\u2019aspetto della fame e sete, sia fisica che pi\u00f9 profonda, spirituale: l\u2019uomo mangia e beve un cibo che \u00e8 la propria salvezza. Il Convegno dello Studio Teologico analizzer\u00e0 questi aspetti dell\u2019Eucaristia.<br \/>\n&#8211; Essa \u00e8 sorgente di giustizia e di pace: la promozione della pace fra gli uomini, che Cristo proprio attraverso l\u2019Eucaristia assicura, verr\u00e0 messa a tema in un incontro apposito.<br \/>\n&#8211; Essa \u00e8 il frutto della terra e del lavoro dell\u2019uomo: sta dunque in stretta connessione con i beni del creato, trasformandoli nel bene sommo che \u00e8 il corpo eucaristico, corpo glorioso di Cristo. <\/p>\n<p>Nel programma di preparazione al Congresso \u00e8 previsto un incontro che affronter\u00e0 questo aspetto.<br \/>\n&#8211; Essa \u00e8 in feconda relazione con la cultura nelle sue diverse espressioni; le varie iniziative concordate tra i diversi centri culturali presenti in Diocesi testimonieranno tale fecondit\u00e0.<br \/>\nSono solo alcuni aspetti delle implicanze dell\u2019Eucaristia con la vita dell\u2019uomo e della societ\u00e0, al di l\u00e0 della considerazione della centralit\u00e0 dell\u2019Eucaristia per il credente o per la Chiesa. <\/p>\n<p>L\u2019occasione del Congresso Eucaristico, quale momento pubblico, evoca necessariamente tutti gli aspetti appena richiamati, nei quali l\u2019incidenza dell\u2019Eucaristia non \u00e8 secondaria.<br \/>\n<br \/>\n<strong>La celebrazione del Congresso Eucaristico: memoria pubblica del Signore<\/strong> <br \/> <br \/>\nIl Congresso Eucaristico verr\u00e0 celebrato nella settimana dal 26 maggio al 2 giugno. In questa settimana saranno programmate in Cattedrale celebrazioni eucaristiche, momenti di ascolto della Parola di Dio, preghiera di adorazione eucaristica per le diverse componenti della comunit\u00e0 ecclesiale: famiglie, anziani, ammalati, sacerdoti, operatori pastorali laici, persone consacrate, ministranti, aggregazioni ecclesiali; ogni parrocchia avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di vivere in Cattedrale un momento di preghiera, secondo un calendario concordato. <\/p>\n<p>La conclusione del Congresso sar\u00e0 un momento pubblico con la S. Messa da me presieduta nella festa del Corpo e Sangue del Signore, in piazza della Cattedrale con la successiva processione eucaristica.<br \/>\nCon quali motivazioni ci disponiamo a celebrare questo evento?<br \/>\nLa celebrazione dei Congresso non \u00e8 una dimostrazione di forza della Chiesa, ma \u00e8 una espressione della Chiesa come popolo che riconosce la sorgente della sua vita e della sua forza nel Signore; essa si ritrova per esprimere nella totalit\u00e0 di tutte le sue componenti la fisionomia eucaristica di una Chiesa particolare; nel popolo di Dio che obbedisce al comando del suo Signore.- &#8220;Fate questo in memoria di me&#8221; la Chiesa di Lodi \u00e8 segno compiuto del mistero di Cristo, che solo salva: a Lui occorre rivolgere lo sguardo, in Lui riporre la propria fiducia, non nell\u2019uomo. <\/p>\n<p>L\u2019Eucaristia celebrata e adorata, processionalmente accompagnata dal popolo di Dio \u00e8 il segno pi\u00f9 espressivo di questa presenza che salva.<br \/>\nIn secondo luogo il Congresso richiama, alla Chiesa anzitutto, il primato della contemplazione e la necessit\u00e0 dei riferimento all\u2019Eucaristia per la propria vita. Invita cio\u00e8 ad una riscoperta del primato della vita spirituale. <\/p>\n<p>La Chiesa di Lodi approfondisce cos\u00ec la sua fisionomia eucaristica, come il Papa aveva proclamato appunto a Lodi nel 1992. C\u2019\u00e8 una relazione inscindibile tra il corpo eucaristico di Cristo e il suo corpo ecclesiale, tra l\u2019Eucaristia e la Chiesa; la Chiesa in contemplazione dell\u2019Eucaristia viene trasformata progressivamente nel corpo di Cristo, diventa immagine sempre pi\u00f9 vera di lui. <\/p>\n<p>Essa cammina per le strade dei mondo unita alla sua sorgente, che rimane l\u2019Eucaristia; senza di essa la Chiesa perde la sua identit\u00e0.<br \/>\nIl Congresso ripropone alla Diocesi la centralit\u00e0 dell\u2019Eucaristia per salvare la Domenica dalle alternative che travisano il senso e la natura della festa originariamente cristiana. Senza Messa non c\u2019\u00e8 domenica. Senza una partecipazione e una celebrazione qualificata dell\u2019Eucaristia la domenica perde il suo significato.\n<\/p>\n<p>Ma il Congresso allo stesso tempo richiama l\u2019apporto essenziale dell\u2019Eucaristia ai diversi aspetti della vita personale e sociale, oltre che ecclesiale perch\u00e9 l\u2019Eucaristia sta al centro della vita del mondo.<br \/>\nIl Congresso riafferma che la forza di irradiazione della Chiesa e la carica della sua gioia nascono dall\u2019Eucaristia, cio\u00e8 dal corpo del Signore crocifisso e risorto, dato in cibo per noi. <\/p>\n<p>Senza l\u2019Eucaristia la missione della Chiesa \u00e8 vanificata, e la sua presenza nel mondo \u00e8 spenta.<br \/>\n<br \/>\n<strong> &#8220;Memoria&#8221; che ci fa un solo corpo e un solo spirito<\/strong> <br \/> <br \/>\nLa celebrazione del Congresso Eucaristico sar\u00e0 un momento di comunione ecclesiale. L\u2019esperienza che vivremo insieme costituir\u00e0 il preludio del prossimo anno pastorale, quando affronteremo il tema delle relazioni ecclesiali e della esperienza ecclesiale di comunione, secondo quanto proposto dal piano pastorale di quest\u2019anno al n. 11 (&#8220;Voi siete tutti fratelli&#8221;. Le relazioni ecclesiali). <\/p>\n<p>Dopo aver attinto alla sorgente della nostra fede ed avere rinsaldato la nostra comunione con il Signore, cammineremo per un altro tratto di strada, affidati alla Parola della sua grazia e sostenuti dalla condivisone dello stesso Pane di vita. A questo ci aveva richiamato anche il Papa nella sua visita a Lodi: &#8220;La comunione eucaristica diventa cos\u00ec la forma della comunione ecclesiale. <\/p>\n<p>Sottolineare ci\u00f2 significa richiamare il compito che impegna tutto il Popolo di Dio ad essere segno e strumento dell\u2019intima unione con Dio e dell\u2019unit\u00e0 di tutto il genere umano&#8221;.<br \/>\n<br \/>\nDal corpo eucaristico l\u2019attenzione si sposter\u00e0 al corpo ecclesiale, cos\u00ec che si possa sempre meglio realizzare, secondo tutte le sue possibilit\u00e0, la vocazione della citt\u00e0 (Laus) e della diocesi (Laudensis) ad essere lode corale, pur nella differenza delle voci, della gloria di Dio.<br \/>\n<br \/>\nLodi, 19 gennaio 2002<br \/>\nSolennit\u00e0 di San Bassiano<br \/>\n<em>GIACOMO CAPUZZI<\/em>, Vescovo\n<\/p>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong><br \/>\nBLOCK NOTES mese di maggio 2002<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p><strong>3 VENERD\u00cc<\/strong><br \/>\nBalbiano :  S. Comunione agli infermi<br \/>\nColturano: Ore 18:00 catechesi del post-cresima e adolescenti<\/p>\n<p><strong>5 DOMENICA<\/strong><br \/>\nBalbiano:<br \/>\n&#8211; Ore 10:00 s. Messa con presentazione di Soligo Lorenzo e Negri Daniel, candidati al Battesimo<br \/>\n&#8211; Ore 11:00 catechesi dei ragazzi<br \/>\n&#8211; Ore 12:15 pranzo dei comunicandi e famiglie<br \/>\nColturano:<br \/>\n&#8211; Ore 10:30 s. Messa e Rito di Prima Comunione<br \/>\n&#8211; Ore 11:15 catechesi dei ragazzi<\/p>\n<p><strong>7 MARTED\u00cc<\/strong><br \/>\nBalbiano:<br \/>\n&#8211; Ore 15:40 s. Rosario<br \/>\n&#8211; Ore 17:30 incontro comunicandi<br \/>\nColturano: Ore 20:45 catechesi degli adulti<\/p>\n<p><strong>9 GIOVED\u00cc<\/strong><br \/>\nBalbiano: Ore 21:00 liturgia penitenziale e Confessioni comunicandi\/genitori<\/p>\n<p><strong>10 VENERD\u00cc<\/strong><br \/>\nBalbiano:Ore 17:30 incontro comunicandi<br \/>\nColturano: Ore 18:00 catechesi del post-cresima e adolescenti<\/p>\n<p><strong>12 DOMENICA<\/strong> Ascensione del Signore<br \/>\nBalbiano:<br \/>\n&#8211; Ore 10:00 s. Messa e Rito di Prima Comunione<br \/>\n&#8211; Ore 15:00 Battesimo di Soligo Lorenzo<br \/>\nColturano: Ore 11:15 catechesi dei ragazzi<br \/>\nColturano-Balbiano: Ore 15:00 Camminata\/giochi per la festa della mamma<\/p>\n<p><strong>14 MARTED\u00cc<\/strong><br \/>\nBalbiano:Ore 16:00 catechesi degli adulti<br \/>\nColturano: Ore 20:45 catechesi degli adulti<\/p>\n<p><strong>16 GIOVED\u00cc<\/strong><br \/>\nBalbiano: Ore 15:00 pellegrinaggio al santuario di Caravaggio<\/p>\n<p><strong>17 VENERD\u00cc<\/strong><br \/>\nColturano: Ore 18:00 catechesi del post-cresima e adolescenti<\/p>\n<p><strong>18 SABATO<\/strong><br \/>\nLodi: Veglia di Pentecoste<\/p>\n<p><strong>19 DOMENICA<\/strong> Pentecoste<br \/>\nBalbiano:Ore 11:00 catechesi dei ragazzi<br \/>\nColturano: Ore 11:15 catechesi dei ragazzi<\/p>\n<p><strong>21 MARTED\u00cc<\/strong> <br \/>\nBalbiano:Ore 16:00 catechesi  degli adulti e anziani<br \/>\nColturano: Ore 20:30 catechesi degli adulti<\/p>\n<p><strong>23 GIOVED\u00cc<\/strong><br \/>\nBalbiano: Ore 15:00 visione di un film per gli adulti e anziani<\/p>\n<p><strong>24 VENERD\u00cc<\/strong><br \/>\nColturano: Ore 18:00 catechesi del post-cresima e adolescenti<\/p>\n<p><strong>26 DOMENICA<\/strong><br \/>\nBalbiano:<br \/>\n&#8211; Ore 11:00 catechesi ragazzi <br \/>\n&#8211; Ore 15:00 battesimo Negri Dani<br \/>\nColturano: Ore 11:15 catechesi dei ragazzi<\/p>\n<p><strong>28 MARTED\u00cc<\/strong> <br \/>\nBalbiano:S. Comunione infermi, Ore 16:00 catechesi degli adulti e anziani<br \/>\nColturano: Ore 20:45 catechesi degli adulti<\/p>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>Nel nostro paese ci sono tanti tesori nascosti, in particolare ne abbiamo scoperto uno, di Federica Parapini <\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p>\nUna delle tante ricchezze che pu\u00f2 avere una parrocchia \u00e8 quella di avere un coro. Il coro parrocchiale \u00e8 importante per diversi motivi.<br \/>\nLa Santa Messa, per esempio, \u00e8 pi\u00f9 sentita se la gente partecipa con la preghiera e anche con il canto.\n<\/p>\n<p>Cantare significa anche pregare. Il canto \u00e8 stato introdotto da secoli. Se pensiamo ai monaci, la loro preghiera si traduceva nel canto. E cos\u00ec anche per le suore, i frati.<br \/>\nCantare, secondo me, significa lodare Dio per le meraviglie che ha fatto, per averci dato la vita, per ringraziarlo dei tanti doni che ci ha fatto.<br \/>\nMentre si canta si vuole anche ricordare le persone che soffrono, gli ammalati, le persone care. <\/p>\n<p>Il canto, quindi, durante la S. Messa aiuta a dialogare con Dio.<br \/>\nIl nostro coro presta un servizio importante. \u00c8 presente principalmente durante le celebrazioni eucaristiche pi\u00f9 rappresentative, tra le quali il S. Natale, la S. Pasqua, la festa d\u00ec San Giacomo Maggiore, la festa della Madonna del Rosario.<br \/>\nRicordiamo la veglia pasquale appena trascorsa; molte persone che erano presenti sono state entusiaste di aver partecipato, perch\u00e9 hanno ascoltato con piacere i canti accompagnati dalla musica.\n<\/p>\n<p>Cos\u00ec hanno detto:\u201c Saremmo rimasti ad ascoltare la S. Messa una seconda volta, per il piacere di ascoltare il coro, che con i canti ha trasmesso gioia e pace\u201d.<br \/>\nNoi del coro siamo stati molto contenti di questo; siamo stati soddisfatti anche noi perch\u00e9 ci siamo preparati con impegno e volont\u00e0.<br \/>\nIl nostro coro, secondo me, \u00e8 migliorato sotto molti aspetti; oltre all\u2019intonazione corretta dei canti, le persone sono entrate nello \u201cspirito\u201d del loro servizio. 0 meglio, non vengono alle prove dei canti soltanto per il gusto di cantare, ma anche perch\u00e9 vogliono staccarsi dal \u201ctram tram\u201d della vita quotidiana, e soprattutto per pregare. <\/p>\n<p>Questo \u00e8 l\u2019atteggiamento migliore.<br \/>\nIl vantaggio di avere il coro \u00e8 quello di avere ancora persone che credono ancora in quello che fanno e vogliono mantenere viva la propria fede tra la comunit\u00e0.<br \/>\nQuesto messaggio possa arrivare anche ad altre persone che desiderano far parte del nostro coro. Insieme si potr\u00e0 costruire qualcosa di nuovo e si potr\u00e0 avere una continuit\u00e0 nel tempo. Mi sono espressa con parole troppe \u201celevate\u201d? Ma cos\u2019\u00e8 il canto se non \u00e8 \u201celevato\u201d a Dio?!?\n<\/p>\n<p>\n\n<\/p>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>CELEBRAZIONE DEL CONGRESSO EUCARISTICO A LODI<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p>Domenica 26 maggio :\tGIORNATA PER LA FAMIGLIA<br \/>\nore 17,00 (part. 16.00):\tlectio del Card. C.M. MARTINI, arcivescovo di Milano ore 18,30 : S. Messa<\/p>\n<p>Marted\u00ec 28 maggio :\tGIORNATA PER GLI AMMALATI<br \/>\nore 15,30 : S. Messa presieduta da Mons. A. COMASTRI, arcivescovo di Loreto<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 30 maggio :\tGIORNATA PER LA TERZA ET\u00c0<br \/>\nore 15.30 (part. 14.30) :\tS. Messa presieduta da Mons. L. TRESOLDI,\t vescovo emerito di Crema<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 31 maggio :\tGIORNATA DELLA CARIT\u00c0<br \/>\nOre 21.00 (part. 20.00) : veglia per gli operatori pastorali con riflessione di E.\tOLIVERO, fondatore del SERMIG<\/p>\n<p>Sabato 1\u00b0 giugno :\t\tGIORNATA PER I MINISTRANTI<br \/>\nore 15.30 (part. 14.30) : celebrazione NOTTE DI VEGLIA<br \/>\ndalle ore 21.00 : veglia notturna<\/p>\n<p>Domenica 2 giugno :\tGIORNATA CONCLUSIVA<br \/>\nore 18,00 (part. 17,00) : S. Messa presieduta dal vescovo diocesano Giacomo in piazza del Duomo e processione <\/p>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>SETTIMANA EUCARISTICA PARROCCHIALE (SANTE QUARANTORE A BALBIANO)<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p>Domenica 26 maggio:\t\t\tAPERTURA<br \/>\nore 10.00:\t\t\t\t\tS. Messa ore 11.00\/12.00 &#8211; 16.00\/18.00:\tpreghiera di adorazione (a turno)<\/p>\n<p>Luned\u00ec 27 e Mercoled\u00ec 29 maggio:\tGIORNATE DI ADORAZIONE EUCARISTICA<br \/>\nore 9.00\/12.00 &#8211; 15.00\/19.00:\t\tpreghiera di adorazione (a turno) ore 20.30:\t\t\t\t\tS. Messa<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 30 maggio:\t\t\tGIORNATA CONCLUSIVA<br \/>\nOre 20.30:\t\t\t\t\tS. Messa <br \/>\nOre 21.00:\t\t\t\t\tprocessione eucaristica &#8211; omelia &#8211; benedizione <\/p>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>LE QUARANTORE  di P. Emiliano Redaelli &#8211; Superiore Padri Barnabiti Lodi<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>\nLe Quarantore sono legate al nome di s. Antonio Maria Zaccaria (1502-1539). Quando egli raggiunse Milano, dalla nativa Cremona, all\u2019inizio degli anni Trenta del secolo XVI, entr\u00f2 in rapporto con un cenacolo di riforma detto dell\u2019Eterna Sapienza. Una delle pratiche che vi si svolgevano era l\u2019adorazione eucaristica nella Settimana Santa, per la durata di quaranta ore presso la Chiesa del Santo Sepolcro.\n<\/p>\n<p>Infatti si riteneva che Cristo fosse rimasto nel sepolcro all\u2019incirca quaranta     ore: di qui la consuetudine di protrarre la preghiera che si svolgeva per\u00f2 in forma privata. Simile consuetudine veniva ripresa altre tre volte nell\u2019arco dell\u2019anno, in occasione delle Tempora di estate, autunno e inverno. <\/p>\n<p>Antonio Maria, forte dell\u2019impostazione cristocentrica della sua pastorale, punt\u00f2 su due riferimenti destinati a risvegliare nelle masse il senso e la pratica religiosa: il Crocifisso e l\u2019Eucaristia. <\/p>\n<p>Quanto al primo, si fece promotore insieme ai suoi discepoli, della iniziativa di far suonare le campane alle tre del pomeriggio (inizialmente tutti i giorni, poi al venerd\u00ec) in memoria della Passione del Signore. Il mistero della Passione non si esaurisce nel ricordo di un evento storico e si ripropone in quello che \u00e8 stato definito \u201cil Crocifisso vivo\u201d: l\u2019Eucaristia. <\/p>\n<p>Ci\u00f2 spiega perch\u00e9 il Santo abbia diffuso anzitutto la consuetudine della comunione frequente, anzi settimanale, in un\u2019epoca in cui l\u2019accesso alla sacra mensa si era oltremodo rarefatto anche nelle comunit\u00e0 religiose. Nel contempo volle che le Quarantore diventassero una pratica solenne, che comportava l\u2019esposizione del Corpo sacramentale del Signore nelle chiese della citt\u00e0. a turno, cos\u00ec che tutta la popolazione venisse in qualche modo mobilitata. <\/p>\n<p>Per dare maggiore rilievo al culto non dovevano mancare, oltre alla preghiera della comunit\u00e0, il decoro dell\u2019altare ornato di fiori e di ceri. Saranno gli stessi seguaci del Santo a fornire questi ultimi a proprie spese. <\/p>\n<p>Le cronache dell\u2019epoca attestano che i discepoli dello Zaccaria &#8211; i sacerdoti Barnabiti, le religiose Angeliche e i laici &#8211; seppero assicurare ampia risonanza alle iniziative del loro fondatore, cos\u00ec che i papi indirizzarono alla cittadinanza milanese due Brevi, relativo il primo alla venerazione del Crocifisso nell\u2019ora della sua morte e il secondo in merito alla pratica delle Quarantore: strumenti pastorali quanto mai adatti a promuovere la rinascita spirituale della comunit\u00e0 ambrosiana e a difendere la cristianit\u00e0 dagli incombenti pericoli costituiti dalla minaccia turca e luterana. <\/p>\n<p>Antonio Maria aveva le sue buone ragioni nel rilanciare il culto eucaristico, convinto com\u2019era che se \u201cl\u2019uomo \u00e8 intiepidito ed \u00e8 diventato bestia (notare il linguaggio del santo!) \u00e8 perch\u00e9 non frequenta pi\u00f9 questo sacramento\u201d. Qui c\u2019\u00e8 il Santo dei Santi &#8211; incalza lo Zaccaria &#8211; per cui non c\u2019\u00e8 cosa che possa santificarci di pi\u00f9, del ricevere la Comunione, con la quale compiamo \u201cla principale conversione a Dio\u201d.\n<\/p>\n<p>Come si vede, la contemplazione del Signore nel segno del suo Corpo non \u00e8 fine a se stessa, ma innesca nel cuore umano un processo di conversione, si direbbe di transustanziazione dell\u2019essere umano in quello divino. Si tratta di una lezione che avevano ben compreso i primi compagni del Santo. Ecco come si esprime in una lettera l\u2019angelica Paola Antonia Negri, tra le primissime ad aver aderito al programma riformatore dello Zaccaria: \u201cCibatevi spesso delle carni immacolate e sante di questo Agnello, affinch\u00e9 vi transostanziate tutti in lui, facendo l\u2019anima vostra divina, cos\u00ec come egli si fece partecipe dell\u2019umanit\u00e0 nostra, impastando la sua Deit\u00e0 con la nostra carne\u201d.<br \/>\nNon si potrebbe esprimere in maniera pi\u00f9 realistica l\u2019efficacia dell\u2019Eucaristia nella vita del cristiano.<br \/>\n\n<\/p>\n<p>\n<strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>La Catechesi  di Franca Scanzano<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>\nCome ogni anno, don Maurizio ha iniziato il periodo della catechesi, a cui io partecipo nel gruppo degli adulti.<br \/>\nLa prima cosa che mi ha colpito \u00e8 la scarsa partecipazione di noi fedeli a questi incontri.; pur rendendomi conto che le cose della vita quotidiana lasciano poco tempo, bisognerebbe trovare il modo di partecipare pi\u00f9 assiduamente e numerosi a questi momenti, che io reputo molto importanti per la formazione di un cattolico. <\/p>\n<p>Infatti, forse perch\u00e9 negli anni ci siamo dimenticati molte cose della Fede Cristiana, il ritrovarci insieme e parlare di Cristo, dei Vangeli e della Bibbia con il Sacerdote e discutere con lui di molte cose avendone anche dei chiarimenti, ci pu\u00f2 aiutare ad essere dei buoni Cristiani e a capire meglio la volont\u00e0 di Dio.<br \/>\nUn\u2019altra cosa che mi ha fatto meditare e capire che questi incontri sono necessari, \u00e8 il fatto che spesso le persone che partecipano alla catechesi rivolgono al don domande che nulla attengono all\u2019argomento in discussione, dimostrando quanto siamo lontani dal diventare buoni Cristiani.\n<\/p>\n<p>Lo scorso anno don Maurizio ha svolto la catechesi spiegandoci il Vecchio Testamento, dandoci la possibilit\u00e0 di meglio capire ed in parte interpretare correttamente la Parola di Dio, divulgata nei Testi Sacri dai suoi Profeti.<br \/>\nPer quest\u2019anno, in occasione dell\u2019Anno Eucaristico, la catechesi ha spesso per argomento appunto l\u2019Eucaristia.<br \/>\nPer esempio, nell\u2019incontro del 10 aprile, don Maurizio ci ha parlato dell\u2019importanza dell\u2019Eucaristia e del suo vero significato, rammentandoci che, durante la Messa, quando il Sacerdote consacra l\u2019Ostia \u00e8 un momento forte e significativo perch\u00e9 in quell\u2019attimo Cristo Ges\u00f9 \u00e8 vivo in mezzo a noi e con la sua presenza ci porta i suoi doni e il suo aiuto.\n<\/p>\n<p>Spesso per\u00f2, noi fedeli non lo sentiamo e non ci accorgiamo di un fatto cos\u00ec importante, perch\u00e9 distratti e assenti e non riusciamo a percepire la presenza dell\u2019Emanuele risorto in mezzo a noi e per noi.<br \/>\nQui vorrei aprire una parentesi in quanto credo che in ogni essere umano, soprattutto nel cuore, Dio sia profondamente presente. Infatti quando siamo tristi per una sofferenza, per la perdita di una persona cara o anche per avere ricevuto una grande offesa che non ci aspettavamo, ci rivolgiamo a Dio con la preghiera e parlando con Lui, sfoghiamo le nostre angosce e i nostri dolori ricevendone in cambio consolazione e gioia. <\/p>\n<p>Mi chiedo ancora: \u201cSe noi uomini cerchiamo Dio in certi momenti difficili, perch\u00e9 durante l\u2019Eucaristia non riusciamo ad avvederci della presenza di Ges\u00f9 Cristo in mezzo a noi? Forse perch\u00e9 siamo stolti?\u201d.<br \/>\nChiusa questa parentesi, vorrei cogliere con il mio scritto la possibilit\u00e0 di invitare tutti coloro che mi stanno leggendo agli incontri di catechesi che hanno luogo tutti i Marted\u00ec, alle ore 16 in chiesa, in modo che ognuno di noi possa essere nella vita quotidiana \u201cun vero Cristiano\u201d.<br \/>\n\n<\/p>\n<p>\n<strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>Note di spiritualit\u00e0 coniugale  IL PERDONO E LA RICONCILIAZIONE   <\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>\n&#8220;Siate benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi.&#8221; (Ef. 4,32)<br \/>\nIl perdono, come dice il nome \u00e8 solo &#8220;dono&#8221;, \u00e8 essenzialmente dono. &#8220;Non meriteresti il mio perdono perch\u00e9 mi hai offeso e ferito, ma voglio donarti il perdono&#8221;. Non come forma di patteggiamento, n\u00e9 per ricevere qualcosa in cambio.<br \/>\n<br \/><strong>La differenza tra chiedere scusa e chiedere perdono<\/strong><br \/> <br \/>\nNel linguaggio comune si usano queste due espressioni come se avessero il medesimo significato.\n<\/p>\n<p>Io chiedo &#8220;scusa&#8221; (e dico &#8220;scusami&#8221;) quando nel fatto in questione io non ho colpe, perci\u00f2 ti chiedo di scusarmi.<br \/>\nIo chiedo &#8220;perdono&#8221; invece quando ho delle colpe (e dico &#8220;perdonami&#8221;).<br \/>\n\u00c8 importante la distinzione. Spesso infatti si chiede &#8220;scusa&#8221; anche quando si dovrebbe chiedere &#8220;perdono&#8221; (con i sentimenti relativi), cio\u00e8 si chiede di essere scusati anche quando c\u2019\u00e8 colpa. <\/p>\n<p>In tal caso l\u2019altro fa pi\u00f9 fatica a perdonare perch\u00e9 non \u00e8 chiaro se c\u2019\u00e8 dispiacere e il proposito di migliorare.<br \/>\n<strong><br \/>Chiedere perdono<\/strong><br \/>\n&#8220;Non tramonti il sole sopra la vostra ira&#8221; recita la Bibbia. Ed \u00e8 un\u2019importante &#8220;regola&#8221; da assumere tra i coniugi. Anche se non dobbiamo considerarla alla lettera, \u00e8 importante chiarire sempre ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 da chiarire. <\/p>\n<p>\u00c8 molto rischioso disattendere questo appuntamento.<br \/>\nNel chiedere perdono occorre essere coscienti del male e della sofferenza procurati all\u2019altro, coscienti di dover salvare la propria buona relazione.<br \/>\n<strong><br \/>Dare il perdono.<\/strong><br \/>\n Dopo la colpa dell\u2019altro non \u00e8 facile dare il perdono, per\u00f2 \u00e8 sempre necessario per la sopravvivenza della buona relazione.<br \/>\n Si tratta di un vero &#8220;perdono&#8221; e non soltanto un compromesso, un lasciar perdere.<br \/>\n<strong><br \/>Il dono della guarigione<\/strong><br \/> <br \/>\nChiedere e dare il perdono \u00e8 un momento di grande comunione ed \u00e8 nutrimento e crescita per la coppia. <\/p>\n<p>Chi riceve il perdono \u00e8 come soggiogato e impressionato dalla generosit\u00e0 della persona amata.<br \/>\nDall\u2019altra parte colui che perdona \u00e8 colpito dall\u2019umilt\u00e0 e dall\u2019amore del coniuge.<br \/>\n<strong><br \/>Perdonare e &#8220;dimenticare&#8221;<\/strong><br \/>\nIl perdono richiede non l\u2019oblio del passato, ma la dimenticanza che non significa distruzione della memoria. Un elemento importante nel perdono \u00e8 la volont\u00e0 di porre il fatto nel dimenticatoio&#8221;. Dopo aver dialogato ed esserci ascoltati fino in fondo ed aver vissuto il vero per- dono gli sposi fanno un\u2019implicita promessa che tale avvenimento verr\u00e0 come tolto dalla memoria attiva.\n<\/p>\n<p>Esso va chiuso nel &#8220;museo coniugale&#8221; dove il fatto pu\u00f2 essere guardato ma non pu\u00f2 essere tirato fuori nelle discussioni che ancora si faranno.<br \/>\n&#8220;Perdono ma non dimentico&#8221;, &#8220;Per ora ti perdono ma la prossima volta paghi per due!&#8221;. Quante discussioni infinite si alimentano con il continuo ritirare fuori dal passato i vari fatti: &#8220;Tu fai sempre cos\u00ec &#8230;. Anche quella volta&#8230;&#8221;! Se un fatto del passato torna sempre fuori, forse \u00e8 perch\u00e9 non si \u00e8 perdonato davvero. <\/p>\n<p>Il vero perdono comporta che il fatto non torni pi\u00f9 in gioco. \u00c8 come cancellato, sciolto dall\u2019amore.<br \/>\n<strong><br \/>Il dono della guarigione: l\u2019importanza religiosa del perdono.<\/strong><br \/> <br \/>\nIl sacramento della Confessione \u00e8 un dono di Dio dato a noi per essere guariti dalle nostre ferite interiori.<br \/>\n&#8220;Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori&#8221;: dunque il perdono \u00e8 necessario per non perdere la grazia, il dono, la carica, l\u2019energia che viene da Dio, dal matrimonio-sacramento.\n<\/p>\n<p>Molte coppie trovano utile accostarsi al sacramento nello stesso giorno per avere il vantaggio di ripartire ambedue decisi nello stesso tempo per riesaminare quei punti che sono la loro &#8220;croce&#8221; e prendere insieme delle piccole concrete decisioni.<br \/>\nLa Confessione non esime gli sposi dal confessarsi l\u2019un l\u2019altro le colpe proprie e dal chiedere e dare il perdono. <\/p>\n<p>Confessare in coppia le reciproche miserie e debolezze pu\u00f2 essere un necessario completamente di quanto \u00e8 significato nel sacramento.<br \/>\n<strong><br \/>Proposta <\/strong><br \/>\nProviamo ad accostarci alla prossima Confessione insieme, nello stesso giorno.<br \/>\nCome sposi, o se si vuole come famiglia coinvolgendo i figli. Proviamo a far precedere il sacramento da un esame di coscienza di coppia, dove ciascuno confessa all\u2019altro le proprie mancanze e chiede e dona il perdono.<br \/>\n\n<\/p>\n<p>\n<strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>Festa Della Mamma  <\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>\nGli oratori di Colturano e Balbiano organizzano un pomeriggio dedicato alle nostre preziose e generose mamme.<br \/>\nDOMENICA 12 MAGGIO, si partir\u00e0 dall\u2019oratorio di Colturano alle ore 15:00 per una simpatica camminata che congiunger\u00e0 i due oratori. Giunti a Balbiano, dopo una abbondante e gustosa merenda ci sar\u00e0 spazio per il gioco individuale e di gruppo\u2026 con una sorpresa per i pi\u00f9 piccoli!!! Il pomeriggio insieme si concluder\u00e0 con una partita di calcio tra i ragazzi dei due oratori.<br \/>\nNaturalmente possono partecipare non solo le mamme ma tutta la famiglia\u2026 ed anche i single.<br \/>\nSar\u00e0 possibile iscriversi gratuitamente presso l\u2019oratorio di Colturano fino al momento della partenza della camminata. A presto.<br \/>\n\n<\/p>\n<p>\n<strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong>\n<\/p>\n<p>\n<strong>Mese di Maggio, S. MESSA  nelle vie di Balbiano<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><\/p>\n<p>\nMaggio ritorna ogni anno e la ripresa energica, festosa della natura trova riscontro anche nel clima pasquale che stiamo vivendo.<br \/>\nCerto, la gioia di quest\u2019anno si spegne sul volto colpito dalle atrocit\u00e0 della guerra, in particolare nella terra di Ges\u00f9 dove \u00e8 nato e vissuto, e dalle tremende disavventure di tante persone.<br \/>\nIn questo mese la tradizione secolare della Chiesa consacra il tempo alla Lode e alla Devozione della Madonna.<br \/>\nPer noi cristiani \u00e8 riscoprire l\u2019importanza delle preghiere e la grandezza della fede. \u00c8 l\u2019occasione per risvegliare la nostra fede.<br \/>\nIl modo migliore per onorare Maria SS., oltre la recita del Rosario \u00e8 quello di credere a quanto gi\u00e0 conosciamo attraverso il Vangelo e attraverso la vita della Chiesa.<br \/>\nIn questo mese, i cristiani hanno dedicato alla Madonna, la grande e bella Madre e, nella sua scia, a tutte le mamme il ricordo e la festa. Hanno fissato per le nostre mamme un giorno particolare di festa e noi ci uniamo con gioia alle espressioni augurali e di tenerezza che sbocciano in ogni famiglia.\n<\/p>\n<p>\n<br \/>\n&#8211; Gioved\u00ec 2\/5\tOre 20:30 Messa di apertura del \u201cmese di Maggio\u201d presso la \u201cMadonna delle rogge\u201d<br \/>\n&#8211; Venerd\u00ec 3\/5\tOre 20:30\tMessa in Via Fr.lli Cervi, 19<br \/>\n&#8211; Mercoled\u00ec 8\/5\tOre 20:30\tMessa in via M.dre Teresa di C. <br \/>\n&#8211; Venerd\u00ec 10\/5\tOre 20:30\tMessa in via Comunello, 8<br \/>\n&#8211; Mercoled\u00ec 15\/5\tOre 20:30\tMessa in via XXV Aprile, 12<br \/>\n&#8211; Venerd\u00ec 17\/5\tOre 20:30\tMessa in via Garibaldi, 10<br \/>\n&#8211; Mercoled\u00ec 22\/5\tOre 20:30\tMessa in via Roma, 33<br \/>\n&#8211; Venerd\u00ec  24\/5\tOre 20:30\tMessa in via Melegnano, 15<br \/>\n&#8211; Mercoled\u00ec 29\/5\tOre 20:30\tMessa di chiusura del \u201cmese di Maggio\u201d presso la grotta di Lourdes<\/p>\n<p><strong><a href=\"#top\">Torna Su<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Curiosit\u00e0 e Informazioni delle Parrocchie di Balbiano e Colturano email: quartacampana@tin.it Sommario del Numero di MAGGIO 2002 IN PARROCCHIA di don Maurizio Lettera del Vescovo Giacomo in vista del Congresso Eucaristico Diocesano Block Notes Nel nostro paese ci sono tanti tesori nascosti, in particolare ne abbiamo scoperto uno, di Federica Parapini CELEBRAZIONE DEL CONGRESSO EUCARISTICO\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-367","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-colturano"],"yoast_head":"<title>Lettera del Vescovo Giacomo in vista del Congresso \u2013 Melegnano.net<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Curiosit\u00e0 e Informazioni delle Parrocchie di 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