Colturano

Un germoglio dal tronco di Iesse.

Aggiornato il 15/01/2004

Curiosità e Informazioni delle Parrocchie di Balbiano e Colturano email: [email protected]

Numero di DICEMBRE 2003 Numero 151 e-mail: [email protected]

ABBONAMENTO A “LA QUARTA CAMPANA”

L’abbonamento per l’anno 2003 è di Euro 5,50

un piccolo segno che dimostra il concreto interesse per la propria parrocchia. Il giornalino viene distribuito a tutte le famiglie!

di don Paolo

“In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse…” (Isaia, 11,1).

Il profeta Isaia, settecento anni prima di Cristo, al popolo d’Israele, comandato da re incapaci e sotto la continua pressione della potente Assiria che minacciava i suoi confini, annuncia la nascita di un germoglio da una pianta che appare disseccata e che è quella della famiglia del re Davide, da cui non nasce più nulla di buono.

In tempo di disperazione e di rassegnazione, caratterizzato da una forte tensione a rinchiudersi nei propri affari, disinteressandosi della società e del mondo intero, il profeta cerca di far nascere la speranza nei cuori delusi e rassegnati degli israeliti:
“un germoglio verrà dal tronco di Iesse”, il padre del grande re
Davide.

Gli evangelisti, quasi ottocento anni dopo, riprenderanno questa profezia, per indicare in Gesù, il germoglio tanto atteso.

Egli nasce proprio dalla famiglia di Iesse e del re Davide, e viene nel mondo per portare la pace ad Israele e regnare con scettro di giustizia. Egli viene povero e umile, per “annunziare ai poveri un lieto messaggio, per proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; per rimettere in libertà gli oppressi e predicare un anno di grazia del Signore”, egli viene per far rifiorire il deserto!

“…Booz generò Obed da Rut,
Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide” (Matteo, 1,5-6).

L’evangelista Matteo inizia il suo racconto con la genealogia di Gesù Cristo, una interminabile sfilza di nomi che vuole far comprendere al lettore come Gesù venga proprio dal popolo di Abramo e soprattutto appartenga alla famiglia del re Davide e sia quindi il germoglio tanto atteso.

Fra gli antenati di Gesù c’è di tutto.

Booz: figlio di Salmon e di una prostituta, “uomo potente e ricco” (Rut, 2,1), proprietario terriero che sposò una straniera, emigrata dalle terre di Moab, di nome Rut.

Obed: letteralmente “colui che serve”, nasce da Booz e da Rut.

Di lui la Bibbia non dice nulla se non che fu il padre di Iesse e presumibilmente continuò il lavoro del padre Booz, nei campi di Betlemme.

Iesse: un “betlemmita” che aveva otto figli e godeva di una buona posizione sociale, ma soprattutto sperava in un ottimo avvenire per i suoi discendenti. Così, quando si vide arrivare nel villaggio di Betlemme, il profeta Samuele, per cercare il sostituto del re Saul, gli presentò i suoi figli migliori, che vennero però scartati dall’uomo di Dio, perché “l’uomo guarda l’apparenza, il Signore guarda il cuore” (1 Sam. 16,7). E così venne scelto il più piccolo di tutti, Davide, che era rosso di capelli e quindi scartato in anticipo dal padre, ma eletto da Dio.

Nasce Gesù, il germoglio della casa di Iesse, in un mondo che è, come allora, popolato da tanti Booz, grandi imprenditori, da tanti Obed, silenziosi servitori del lavoro, da tanti Iesse, amanti di ciò che appare, e nasce proprio dalla loro famiglia, ma è tutto diverso, è rosso di capelli, rigettato dal mondo perché ha una logica e un aspetto che non vanno per la maggiore.

Nasce Gesù il reietto degli uomini, fra i dimenticati della terra, perché i Booz, gli Obed e gli Iesse di oggi imparino da lui ad accogliere la logica di Dio che non è mai la logica del profitto, dell’interesse e dell’apparire.

Nasce Gesù in questo mondo che assomiglia ad un deserto rinsecchito perché possa ancora germogliare una nuova civiltà, quella che poggia fermamente sulla fede da cui nasce la vera giustizia.

Vita in parrocchia.

Parroco di Colturano: don Paolo
Tavazzi

                                   
Vicolo Mons. Rossi

                                   
Tel. 02 98 23 75 73

Parroco di Balbiano: don Paolo Tavazzi

                                   
Via Roma, 13

                                   
Tel. 02 98 18 625

 

N.B. Il parroco è presente a Colturano in casa parrocchiale:

Martedì: dalle 17.00 alle
18.30 (salvo impegni scolastici)

Mercoledì: dalle 16.15 alle
18.30

Catechesi.

A ottobre abbiamo ripreso diversi cammini di catechesi per i ragazzi delle nostre parrocchie. A questo proposito ricordo che;

· L’incontro di catechesi per  i ragazzi/e dalla 3 elementare alla 1 media è nel giorno di DOMENICA. Per i ragzzi di Colturano, in Oratorio, alle ore 10.15; per i ragazzi di Balbiano, in Oratorio, alle ore 10.45.

· L’incontro per i ragazzi/e del dopo cresima (2-3 media), l’incontro è nel giorno di SABATO, all’Oratorio di Balbiano, alle ore 11.00, per entrambe le parrocchie. Al sabato, don Paolo viene a prendere i ragazzi di Colturano alle 10.45.

· L’incontro per i bambini di 1 e 2 elementare della parrocchia di Balbiano è alla DOMENICA, alle 10.45 secondo il calendario che è già stato consegnato ai genitori.

· L’incontro per i ragazzi delle superiori, di entrambe le parrocchie, è nel giorno di LUNEDI’, alle ore 18.00, all’Oratorio di Balbiano. Ogni lunedì, don Paolo viene a prendere i ragazzi di Colturano alle 17.45.

· LUNEDI’ 10 novembre, alle ore 21.00, all’Oratorio di Balbiano, continua il cammino di catechesi per
GIOVANI-FAMIGLIE di entrambe le parrocchie. A questi incontri sono invitati tutti i giovani, oltre la scuola superiore, e anche le famiglie che non possono partecipare alla catechesi degli adulti.

· MARTEDI’, alle ore 15.45, in chiesa parrocchiale, a Balbiano, continua la catechesi degli adulti, per la parrocchia di Balbiano.

· MARTEDI’, alle ore 21.00, all’Oratorio di Colturano, continua la catechesi per  gli adulti della parrocchia di Colturano.

Elezione del nuovo consiglio pastorale parrocchiale.

Secondo le indicazioni del piano pastorale del nostro Vescovo, quest’anno in tutte le parrocchie della nostra diocesi di Lodi, si è proceduto alla elezione dei nuovi consigli pastorali parrocchiali (C.P.P.).

Sabato 22 e domenica 23 novembre, nelle nostre due parrocchie si sono svolte le operazioni di voto visionate dalle due commissioni elettorali.

A Colturano hanno votato 52 persone (schede bianche 0; schede nulle 2; schede valide 50) e il risultato è stato il seguente:

Bonomi Elisabetta voti 26; Butta
Paolo Maria voti 19; Ercoli Marina voti 9; Nalti Teresio voti 23; Marzocca
Barbara voti 14; Savoldi Ernesto voti 36.

Risultano quindi eletti a far parte del Consiglio pastorale parrocchiale, Savoldi Ernesto, Bonomi Elisabetta,
Nalti Teresio, Butta Paolo Maria e Marzocca Barbara.

A Balbiano hanno votato 59 persone (schede bianche 0; schede nulle 3; schede valide 56) e il risultato è stato il seguente:

Clemente Teresa voti 24; Cornelli
Daniela voti 32; Crisci Maria voti 13; Mazzola Stefano voti 37; Parapini
Federica voti 33.

Risultano quindi eletti a far parte del Consiglio pastorale parrocchiale, Mazzola Stefano, Parapini Federica e Cornelli Daniela.

A queste otto persone elette, a
Colturano e a Balbiano, saranno aggiunte altre cinque persone scelte personalmente dal Parroco (3 di Colturano e 2 di Balbiano).

Il nuovo Consiglio pastorale parrocchiale inizierà la propria attività a partire da Domenica 21 dicembre. 

Benedizione delle famiglie.

Continua l’annuale visita alle famiglie in occasione dell’Avvento e del Natale.

Il Parroco si recherà a far visita alle famiglie per pregare con loro e portare la benedizione del Signore.

La visita alle famiglie si farà tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalla 17.30 alle 19.30 circa, secondo il seguente calendario:

A BALBIANO:

Giovedì 04 Via Manzoni

Venerdì 05 Via Verdi

Martedì 09 Via Verdi, Piazza della chiesa e via Grandi

Mercoledì 10 Via Melegnano

Giovedì 11 Via Melegnano, via per Sarmazzano, Privata A e B

Venerdì 12 Via Garibaldi e via F.lli Cervi

Lunedì 15 Via F.lli Cervi e via 1° Maggio

Martedì 16 Via Roma

Mercoledì 17 Via Roma e via M. Teresa di Calcutta

Giovedì 18 Via M. Teresa di Calcutta

Venerdì 19 Via XXV Aprile

Lunedì 22 Via XXV Aprile e via Comunello

Martedì 23 Via Comunello

Il Parroco farà il possibile per osservare questo calendario che rimane comunque indicativo.

Le ditte o le fabbriche che desiderano la benedizione sono pregati di contattare personalmente il Parroco per accordarsi sulla visita.

Mostra del libro.

In occasione della festa di s.
Ambrogio e dell’Immacolata concezione di Maria, in Oratorio a Balbiano, ci sarà una piccola “Mostra del libro”, dove potrete trovare degli ottimi libri, per ragazzi, famiglie e adulti, per fare un regalo nelle festività natalizie. E’ una occasione da non perdere.

La mostra sarà aperta domenica
7 e lunedì 8 dicembre, dopo la Messa delle 9.45 e nel pomeriggio dalle ore 15.00 alle 18.00.

Mercatino missionario.

Come ogni anno, in parrocchia a
Colturano, è stato realizzato, sabato 15 e domenica 16 novembre, il mercatino missionario con la vendita dei più disparati oggetti.
Il ricavato è stato di euro 248,50 a cui va aggiunto il ricavato della tradizionale “polentata” pari a euro 206,00.

Il totale di euro 454,50 sarà devoluto per l’iniziativa di Carità di questo tempo di Avvento, in favore di padre Mariconti, missionario in Togo.

Natale del Signore.

Siamo ormai prossimi alle feste sante del Natale.

E’ tempo di intensificare la nostra preghiera e la nostra carità.

Avete accolto o accoglierete nei prossimi giorni il vostro parroco per la benedizione della famiglie e avete pregato con lui. Voglio augurare che quello sia stato un semplice momento che potesse stimolare in ciascuno di voi il desiderio di vivere più intensamente la propria preghiera a casa e in parrocchia.

Voglio anche ricordare che il Natale è ottima occasione per riconciliarsi con Dio e con i fratelli nel sacramento della confessione.

Chiedere perdono dei propri peccati è un ottimo esercizio di umiltà che può fare solo bene. Se si chiede perdono a Dio nella confessione è cosa lodevole, ma se si va a chiedere perdono alle persone con cui si è “in rotta” è cosa ottima!

Da ultimo voglio ricordare l’impegno di carità che ci siamo presi per aiutare padre Innocente Mariconti, missionario in Togo, che sta svolgendo una forte attività per promuovere l’alfabetizzazione dei ragazzi in quel paese dell’Africa.

Le nostre offerte lo aiuteranno per sostenere gli studi dei suoi ragazzi e per l’acquisto del materiale scolastico. Non dimentichiamo che l’alfabetizzazione e la cultura sono la base su cui poi si può costruire la giustizia, la democrazia e il rispetto dei diritti. Le cassettine con cui abbiamo raccolto le nostre offerte vanno riportate in chiesa parrocchiale nel giorno di
Natale o durante le festività natalizie.

Party con me!

Il coro della nostra parrocchia di Colturano ci invita a partecipare ad un pomeriggio di musica e canti in occasione di questo tempo di Avvento e in preparazione alle festività natalizie.

L’impegno del nostro coro è stato notevole e continuo, la realizzazione sarà altrettanto ottima.

Siamo tutti invitati a partecipare a questo momento comunitario nella nostra chiesa parrocchiale, DOMENICA
14 DICEMBRE, alle ore 15.30.

S. MESSA

COLTURANO BALBIANO

Domenica11.15 Domenica09.45

Martedì20.30 Lunedì e venerdì17.00

Mercoledì17.00 Giovedì20.30

Sabato19.00 Sabato20.30

ABBONAMENTO A “LA QUARTA CAMPANA”Il giornalino viene distribuito a tutte le famiglie e l’abbonamento è un semplice modo per dimostrare il concreto interesse per la propria parrocchia.L’abbonamento per il 2004 è di Euro 5,50 e può essere versato direttamente al Parroco.

 

Calendario liturgico

DICEMBRE Balbiano Colturano

06 Sabato – Solennità di s. Ambrogio 15-16 SS. Confessioni20.30 S. Messa prefestiva def. Scarpini
Antonio 18-19 SS. Confessioni19.00 S. Messa prefestiva def. Tina

07 Domenica – IV di Avvento  
09.45 S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo

08 Lunedì – Solennità della Immacolata concezione di Maria 09.45 S. Messa pro populo 11.15 S.
Messa pro populo

09 Martedì –  
20.30 S. Messa def.

Lorenzo, Edvige e Giuseppe

10 Mercoledì –  
17.00 S. Messa def. Luigi

11 Giovedì  20.30 S.
Messa def. Anime del Purgatorio 

12 Venerdì  17.00 S.
Messa def. Fam. Moroni 

13 Sabato – Memoria di s. Lucia
15-16 SS. Confessioni20.30 S. Messa prefestiva def. Fam. Pizzi 18-19 SS.
Confessioni19.00 S. Messa prefestiva def. Angelo e Maria

14 Domenica – V di Avvento 09.45
S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo

15 Lunedì –  17.00
S. Messa def.

Gorri e Colombani  

16 Martedì  20.30 S.
Messa def. Bracelli e Cadoni

17 Mercoledì  17.00
S. Messa def. Fam. Meschini (Legato)

18 Giovedì 20.30 S. Messa def. Violini 

19 Venerdì  17.00 S.
Messa def. Spinelli Marinella 

20 Sabato  15-16 SS. Confessioni20.30
S. Messa def. Corvini Giovanni (Legato) 18-19 SS. Confessioni19.00 S. Messa prefestiva def. Rocco e Luigi

21 Domenica – Divina maternità della B. V. Maria  09.45 S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo

22 Lunedì   17.00
S. Messa def.

Regazzoni Carlo20.30 Celebrazione penitenziale con Confessioni
Comunione agli ammalati e anziani

23 Martedì Comunione agli ammalati e anziani 20.30 S. Messa def. Giovanni e Cecilia21.00 Celebrazione penitenziale con Confessioni

24 Mercoledì 15-17 SS. Confessioni23.00
S. Messa solenne nella Natività del Signore 17-19  SS. Confessioni21.00
S. Messa solenne nella Natività del Signore

25 Giovedì – Natale del
Signore  09.45 S. Messa solenne pro populo 11.15 S. Messa solenne pro populo

26 Venerdì – S. Stefano martire 09.45 S. Messa def.

Enzio ed Emilio 11.15 S. Messa def. Domenico

27 Sabato – S. Giovanni apostolo
20.30 S. Messa prefestiva def. Erminia e Luigi 19.00 S. Messa prefestiva def. Virginia

28 Domenica – Festa dei SS. Innocenti martiri 09.45 S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo 

29 Lunedì 17.00 S. Messa def. Bertolotti 

30 Martedì  20.30 S.
Messa def. Don Ernesto

31 Mercoledì  20.30
S. Messa prefestiva con “Te Deum” di ringraziamento def.

Gazzaneo Maria
19.00 S. Messa prefestiva con “Te Deum” di ringraziamento def. Angelo e
Maria

GENNAIO 2004  

01 Giovedì –  Solennità della Circoncisione del Signore 09.45 S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo

02 Venerdì – Memoria dei
SS. Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno 17.00 S. Messa def. Davide Spinazzi 

03 Sabato 20.30 S. Messa prefestiva def.

Isidoro 19.00 S. Messa prefestiva def. Bracelli-Cadoni

04 Domenica – II dopo Natale 09.45
S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo

05 Lunedì  20.30 S.
Messa prefestiva def. Fam. Tanzini 19.00 S. Messa prefestiva def. Rocco e Luigi

06 Martedì – Solennità dell’Epifania del Signore 09.45 S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo

07 Mercoledì  17.00
S. Messa def.

Angelo e Maria

08 Giovedì 20.30 S. Messa def. Belli Sara 

09 Venerdì 17.00 S. Messa def. Massè 

10 Sabato 15-16 SS. Confessioni20.30
S. Messa prefestiva def. Carlo e Anna 18-19 SS. Confessioni19.00 S. Messa prefestiva def. Umberto e Luigi

11 Domenica – Festa del Battesimo del Signore 09.45 S. Messa pro populo 11.15 S. Messa pro populo

 

CELEBRAZIONE COMUNITARIA DEL BATTESIMOIl sacramento del battesimo viene celebrato comunitariamente la penultima domenica di ogni mese a Colturano e l’ultima domenica di ogni mese a Balbiano.
I genitori che desiderano celebrare il battesimo dei loro figli sono pregati di contattare il parroco almeno un mese prima della celebrazione.Le prossime celebrazioni:GENNAIO: a Colturano, DOMENICA 18; a Balbiano, DOMENICA 25.FEBBRAIO: a Colturano, DOMENICA 22; a Balbiano, DOMENICA 29.

        
Parrocchia di S. Antonino martire in Colturano.

        
Rendiconto economico Novembre2003

      
(al 30 Novembre 2003).

        
REDDITO

Offerte delle messe feriali e festive
421,60

Offerte per celebrazione messe
322,50

Abbonamenti a “La quarta campana”
5,50

Offerte varie per opere parrocchiali
65,00

Mercatino e “polentata” pro missioni
454,50

Offerta benedizione famiglie 1.455,00

TOTALE REDDITO 2.724,41

        
SPESE

Remunerazioni e regalie 224,00

Quarta Campana 60,00

Utenze 26,95

Culto 30,00

Riparazioni e manutenzioni 250,00

Sussidi e catechesi 22,50

Assicurazione 397,79

TOTALE SPESE 1.011,24

 

        
Reddito meno spese: Euro + 1.713,17

        
SALDO INIZIALE (al 31 Ottobre): Euro 15.186,67

         
SALDO CORRENTE (al 30 Novembre): Euro 16.899,84 

         
Parrocchia di s. Giacomo Maggiore in Balbiano.

Rendiconto economico Novembre 2003

(al 30 Novembre 2003).

REDDITO

Abbonamenti a “La quarta campana”
169,50

Offerte delle messe feriali e festive
776,21

Offerte per celebrazione messe
600,00

Offerte varie per opere parrocchiali
110,00

Giornali e stampa 22,80

“Castagnata e Tombola” 90,50

“Bagiugattolo” 1.120,00

TOTALE REDDITO 2.889,01

        
SPESE

Remunerazioni e regalie 227,00

Utenze 81,22

Riparazioni e manutenzioni 19,90

Quarta Campana 60,00

Giornali e stampa 32,46

Culto 24,77

Sussidi e catechesi 22,50

Assicurazione 475,10

TOTALE SPESE 942,95

 

        
Reddito meno spese:  Euro + 1.946,06

        
SALDO INIZIALE (al 31 Ottobre 2003): Euro 21.424,41

        
SALDO CORRENTE (al 30 Novembre 2003): Euro 23.370,47

Calendario pastorale

DICEMBRE BALBIANO COLTURANO

07 Domenica Catechesi sospesaIn
Oratorio: “Mostra del libro” Catechesi sospesa21.00 In Oratorio: “Tombolata”

08 Lunedì In Oratorio: “Mostra del Libro” 

09 Martedì 15.45 Catechesi adulti21.00 Incontro redazione “Quarta campana” 

13 Sabato 11.00 Catechesi dopo cresima 

14 Domenica 10.45 Catechesi ragazzi/e
10.15 Catechesi ragazzi/e15.30 In chiesa: “Party con me”

15 Lunedì 18.00 Catechesi superiori21.00 Catechesi giovani – famiglie 

16 Martedì 15.45 Catechesi adulti  21.00 Catechesi adulti

20 Sabato 11.00 Catechesi dopo cresima 

21 Domenica 10.45 Catechesi ragazzi/e
10.15 Catechesi ragazzi/e

22 Lunedì 18.00 Catechesi superiori 

GENNAIO 2004  

06 Martedì In Oratorio:
“Un Natale contagioso” spettacolo dei nostri ragazzi/e e premiazione “Concorso presepi” 

10 Sabato 11.00 Catechesi dopo cresima14.30 Incontro gruppo chierichetti 

11 Domenica 10.45 Catechesi ragazzi/e
10.15 Catechesi ragazzi/e

Intenzioni delle SS. Messe.

Secondo la tradizione della Chiesa è lecito ad ogni sacerdote che celebra la messa ricevere l’offerta, data affinché si applichi la messa secondo una determinata intenzione.
I fedeli, in questo modo, manifestano il loro desiderio di presentare al
Signore la loro preghiera per una particolare necessità o, come avviene più spesso, nel ricordo di un loro defunto, e nello stesso tempo, contribuiscono al bene della Chiesa.

Il nostro vescovo Giacomo ha stabilito che per le messe da celebrare l’offerta massima dei fedeli è di
Euro 10,00. Nelle nostre parrocchie si chiede anche un piccolo aiuto ai parrocchiani fissato in Euro 2,50. Per cui l’offerta richiesta per una intenzione della santa Messa è di Euro 12,50, dei quali 10,00 Euro rimangono al sacerdote celebrante, mentre i rimanenti 2,50 Euro sono per le necessità delle nostre Parrocchie.

Nella parrocchia di Colturano le prenotazioni sono già state completate per tutto l’anno 2004, mentre a Balbiano vi sono ancora alcune possibilità.

SS. CONFESSIONINel sacramento della
Confessione ci incontriamo con la Misericordia di Dio che copre ogni peccato e solleva ogni miseria e nello stesso tempo ci riconciliamo con i nostri fratelli.Colturano: ogni SABATO dalle 18.00 alle 19.00.Balbiano: ogni SABATO
dalle 15.00 alle 16.00.

A tutti i fedeli delle due parrocchie di Balbiano e Colturano un sincero augurio di Buon Natale e felice anno nuovo!

Spettacolo musicale“Un natale contagioso”Teatro dell’OratorioDi BalbianoMARTEDI’ 06 GENNAIO 2004La proposta è rivolta a tutti i ragazzi e le ragazze delle elementari e delle medie che vogliono preparare questo spettacolo natalizio.Chi vuole essere protagonista venga all’Oratorio di Balbiano SABATO 22 NOVEMBRE 2003, alle ore 15.30.

 

“Concorso presepi”Il concorso è rivolto a tutti i ragazzi e le ragazze delle elementari e delle medie delle nostre due parrocchie di Balbiano e Colturano.Si tratta di allestire il presepio in casa vostra con tutta la fantasia e l’arte che avete nel cuore.Una commissione passerà, nelle vacanze di Natale a vedere le vostre opere.Il giorno dell’Epifania, 6 gennaio 2004, verranno premiati i presepi più belli e originali.Per iscriversi basta compilare il modulo di iscrizione che potrete trovare in parrocchia.Iscrizioni entro DOMENICA
21 DICEMBRE.

Regali di NataleSi direbbe un tema obbligato d’attualità, visto che siamo nell‘ultimo mese dell’anno, aspettando che il 25 dicembre arrivi (tutti o, ahimè, quasi tutti). Non si tratta di fare un ‘analisi sociologica del fenomeno della corsa ai regali. Sarebbe quasi sconveniente e presuntuoso, visto che il mestiere di sociologo esperto qualcuno lo fa sul serio.E poi di luoghi comuni triti e ritriti penso proprio che nessuno senta la necessità di leggerli sui fogli del nostro piccolo giornale.

Ci vuole qualcosa di diverso, ovvero riportare quello che compete ad un particolare punto di vista  che varrebbe la pena, scartando ogni inconcepibile e sconvolgente fatto di cronaca appreso dai mass-media, di considerare con sacro e umile rispetto: quello dei figli o nipoti più piccoli.Quando eravamo piccoli anche noi aspettavamo il Natale con trepidazione sapendo che qualcosa di bellissimo ci sarebbe arrivato e questo non è un luogo comune, è realtà personale di ciascuno.

Ecco: la parola chiave è
“attesa”, ma dalla parte dei bambini, cioè vissuta con formidabile semplicità ed emozione senza la corruzione derivata dai perché o dai percome che vengono, da noi adulti, soppesati con il bilancino della azione diplomatica o di ricerca d’effetto speciale  volta a sorprendere il giro di persone che sta intorno.  Anche nelle famiglie meno fortunate per Santa Lucia (tradizione del Lodigiano) o per Natale i genitori si davano e si danno da fare per esprimere la loro tenerezza e il loro affetto, quello più gratuito della vita, verso coloro ai quali hanno fatto una scelta di impegno e di amore.

Affetto e tenerezza significati dal dono di giochi avvolti in carta bellissima da scartare il mattino stesso del giorno di Natale, magari, come possiamo ricordare anche dopo tanti anni, non chiudendo occhio la notte per l’attesa.  Spesso, come certuni di noi adulti non ancora cresciuti, c’era un po’ di capriccio e di testardaggine nel voler a tutti costi questo o quel regalo.

A riguardo esiste  una intera letteratura documentata costituita da “pigne” di lettere a Gesù
Bambino o a Babbo Natale.  Ma l’attesa era ed è sempre quella, da parte loro: incorrotta ed emozionante. L ‘attesa, pura e semplice di qualcosa di grande e che rende felice. Senza fronzoli e con lo stupore illuminante, quello appunto di un bambino.Il regalo è segno e simbolo.

Segno gratuito e immeritato per chi riceve del: “ti voglio bene anche per come sei”. Non c’è merito, non c’è calcolo. C’è solo il significato di un amore dato e quindi  ricevuto, o perlomeno della stima che è un vero inizio di amore.E’ simbolo, cioè realtà concreta che rimanda a un dono ancora più grande e inaspettato, quello che riscatta e illumina la mia vita, la mia povera vita.Adesso non sono più un bambino, ma potrei avere il cuore di un bambino come fu quello dei rozzi pastori che, non avendo nulla da perdere in termini di peso sociale, in quanto nella situazione di essere poco importanti nel contesto dell‘Israele del tempo, seppero accogliere istantaneamente e quasi istintivamente l’annuncio della venuta del Dono più grande all’intera umanità  manifestato nelle umilissime sembianze di un bambino avvolto in fasce in una mangiatoia, circondato dall’amore di due poveri genitori che s’inchinavano davanti a lui piccolo fantolino che allo stesso tempo sapevano, almeno nell‘intuizione di Maria, essere il  Figlio di Dio.

Cioè una realtà formidabile, ma anche disarmante e accessibile da chiunque.Non mi stupisco delle folle affannate che invadono i centri commerciali per cercare qualcosa di grazioso ed anche economico da regalare. Non hanno da spendere cifre iperboliche alla propria portata.
Perché dunque stigmatizzare? Da un altro punto di vista, c’è la fatica di affrontare un pomeriggio di compagnia con i propri familiari o fidanzato/a alla ricerca di qualcosa che ben si adatti a questo o quel conoscente, perché con la tredicesima si può pensare di essere, adesso, dei generosi.

Perché si vuole esserci in questa occasione.
Mica fare la figura dei meschini! Non mi scandalizzo neppure di coloro che organizzano pranzi o cene sontuose spendendo parecchi euro. Magari è il desiderio di stare, a proprio modo, in compagnia a persone vicine per il desiderio di essere un po’ meno in solitudine visto che tutto l’anno si è impegnati ad amministrare i propri affari.

Anche qui c’è un ‘ attesa di qualcosa, qualcuno di diverso che faccia nuove le cose. Può essere che si riscopra anche coloro i quali ad una tavola sontuosa  non lo diranno mai, ma che hanno, nel proprio cuore bambino, la medesima ansia di amore e comprensione da tempo soffocata.Al di là di queste osservazioni, quello che non è logico è il non  confrontarsi con queste semplici parole: “Chi non accoglie il Regno di Dio come un bambino, non vi entrerà” (Lc. 18,17).

Cioè considerare, almeno per un attimo, in occasione del Natale, che qualcosa di puro e fresco potrebbe essere la svolta morale, o meglio esistenziale, a fronte di tante prese di posizione preconfezionate di tutto l’anno, mantenute a motivo della  propria situazione o, nel migliore dei casi, della propria responsabilità.E ancora : “…Vi annuncio un grande gioia che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un Salvatore, che è il Cristo
Signore” (Lc. 2,11). Comprensibilissimo dal cuore di un bambino. Cioè nello stato di semplicità  umiltà possibile per tutti.Fra tutti, questo è il più bel regalo di Natale.Paolo Butta

Chiamata al due.. sotto il noceNon è un’adunata di congiurati che intessono la trama di un complotto.
Il titolo spetta ad un torneo di gioco dell‘oratorio di Colturano che, iniziato a maggio, avrà come  termine previsto il 24 dicembre.
Appunto il famoso e intrigante gioco della “chiamata al due “, svoltosi, per quanto la clemenza e mitezza del tempo lo abbia consentito, all ‘ombra di un noce dello stesso oratorio.Ventitré i partecipanti, cioè, un record. Questo gioco ha coinvolto e, per dirlo senza timore di apparire retorici, appassionato una certa varietà di persone: uomini, donne, adulti, ragazze, ragazzi, anziani, giovani, sposi, “muli” e persino il parroco don Paolo. E’ vero che il numero di partecipanti ha determinato un protrarsi nel tempo, ma è la passione che ha spinto questo folto gruppo a parteciparvi con assiduità. Pare che il gioco in questione abbia origini antiche: si tratta della versione corretta (appunto il chiamare la carta del due) della notissima briscola, un gioco tradizionale italiano che sembra abbia avuto origine in Olanda dove  si sarebbe diffuso verso la fine del XVI secolo. Passato successivamente in Francia, giunse poi nel nostro paese, dove però subì modifiche tanto profonde da poter essere ormai considerato un gioco tipico italiano. Il gioco del nostro torneo è una variante della tradizionale briscola. Ha il pregio di permettere che ad esso partecipino cinque persone. Veniva praticato presso le classiche ”osterie” italiane, e si è diffuso negli ultimi anni addirittura presso gli ambienti universitari.

È ora riconosciuto come gioco di fini strategie e grande affiatamento tra i cinque partecipanti.
Fortemente riscoperto, è ora assai in voga anche presso le “giovani leve”.Tornando al nostro torneo, pare che in testa alla classifica ci sia il Sig. Bruno Vaghi di Tavazzano. Onore al merito. E’ seguito, via via e a vario punteggio, dai nostri famosi ventitrè.Non è finita.Da domenica 15 novembre hanno avuto inizio tutta una serie di tornei sempre presso l’oratorio del nostro Colturano e più in dettaglio:- ping pong singolo con girone “all’italiana”- bigliardino a coppie sempre con girone all’italiana – scala quaranta singolo e a punteggio Tempi previsti per la durata dei tornei: fino a  Pasqua 2004.E non è detto che durante i tornei non si possa aggregare qualche altro partecipante.

Perché no?Certo che potrebbe sembrare strano tutto questo movimento di gente intorno a dei tornei di gioco. In realtà è solo una scusa: quello di avere l’occasione, ancora una volta, di stare insieme in modo semplice e allegro, imparando anche  ad incontrare gli altri.
Allora il gioco può  essere uno strumento elettivo di educazione, che bene si adatta ad adulti e ragazzi.

Chi impara a stare insieme ad altri senza scopo di lucro, si addestra ad essere gratuito e responsabile, cioè la condizione più simpatica ed efficace per abbellire i rapporti tra persone simili e allo stesso tempo diverse. Per cambiare le cose che non vanno. Per sanare i nostri miseri dissidi con il famoso “prossimo” 
scoprendo che poi non è quel nemico che ci si immagina.

Per capire che il vero nemico è dentro noi stessi e che ci vuole il Guaritore a cui vogliamo credere.E poi, non è poi vero che il Signore Gesù, come nella narrazione dei Vangeli, prediligeva i momenti semplici di festa e convivialità? E che proprio in questi momenti si sono determinati i più grandi eventi? Partecipare per credere!Paolo Butta

ADOZIONI A DISTANZA

Spesso si è sentito parlare di adozioni a distanza e in questo numero della Quarta Campana abbiamo deciso di darvi una piccola descrizione di questo tipo di iniziative.

Si tratta di un contributo annuale (in genere non di grosso importo) che un individuo può decidere di elargire ad alcune Associazioni od Enti (religiosi o non) da utilizzarsi per  sostenere alcuni bambini che vivono in difficoltà economica o sociale in paesi in via di sviluppo o in realtà vittime di particolari calamità. 

Molto frequenti sono ad esempio le adozioni a distanza per l’istruzione di bambini che vivono in paesi del cosiddetto “terzo mondo” o per fanciulli di paesi vittime della guerra.

Il principio ispiratore di questo tipo di supporto risiede nella volontà di sostenere “in loco” situazioni di difficoltà, contribuendo affinché le famiglie di questi bambini, in collaborazione con l’Associazione o l’Ente che fa da tramite, possano fornire agli stessi servizi essenziali come il sostentamento, l’istruzione o le cure mediche. 

Agendo in questa maniera i bambini disagiati non vengono “strappati” dalla loro terra e dalla loro famiglia (in caso l’abbiano ancora), ma unicamente sostenuti finanziariamente e per un tempo determinato per l’ottenimento di determinati obiettivi.

Generalmente una volta avviato il sostegno a distanza, che dura mediamente qualche anno, si instaura con il bambino “adottato a distanza” un rapporto epistolare che con cadenza annuale o semestrale permette alle due parti di tenersi in contatto per raccontarsi e confrontarsi sui progressi che il progetto finanziato sta vivendo. 

Caso classico ad esempio è il sostegno all’istruzione destinato a bambini le cui famiglie non sono in grado finanziariamente di assicurare.

In questo contesto con l’adozione a distanza si può finanziare un ciclo scolastico (ad esempio 5 anni) e consentire così che anche un ragazzo sfortunato (magari orfano e quindi inesorabilmente condannato a lavorare in giovane età) possa studiare e quindi tentare di uscire dalla situazione di miseria al quale sarebbe diversamente destinato.

Altri casi di adozione a distanza possono riguardare particolari cure mediche o assistenza generica a situazioni di indigenza derivanti da eventi politici o bellici che il paese di appartenenza ha vissuto (si pensi ad esempio a tutte le popolazioni dei Balcani o Afgane….). 

Naturalmente quando si parla di questo tipo di contribuzione si fa in fretta a farsi “scaldare il cuore”
ed aprire il portafoglio (soprattutto in questo periodo natalizio), ma occorre prestare particolare attenzione ai promotori di questo tipo di aiuti.

Occorre valutare con approfondimento gli organizzatori delle iniziative e i progetti che si va a finanziare. Rispetto agli organizzatori assicuriamoci che siano strutture rispettabili e conosciute e non fidiamoci del primo volantino che ci capita sotto mano. Cerchiamo di informarci su chi ci propone l’aiuto, sul tipo di intervento e sulle finalità degli stessi.

Per quanto riguarda invece i beneficiari evitate elargizioni a cascata, senza l’indicazione di un progetto definito. Il nostro contributo, dal mio punto di vista, deve finanziare un progetto preciso (quando possibile) affinché chi lo riceve sia responsabilizzato circa la finalità dell’aiuto ottenuto e si impegni per portarlo avanti con determinazione.

Pretendete quindi un’informativa circa l’andamento dei vari progetti intrapresi (sanitari, formativi…). L’Associazione o l’Ente che organizza le adozioni, se è serio, sarà desideroso di informare i sostenitori circa i risultati ottenuti con i fondi raccolti. 

Le Associazioni, gli Enti e gli
Istituti che si occupano di questo tipo di attività sono molteplici e nei più svariati campi. A titolo esclusivamente esemplificativo vi lasciamo l’indicazione di due iniziative qualora possiate essere interessati (per entrambi il costo è di circa 300 euro annui). 

AIBI – Associazione Amici dei Bambini
– www.aibi.it 

c.p. 77 –  Melegnano – tel
02 98232611

Si occupa sia di adozioni in senso stretto, sia di adozioni a distanza ed è impegnata in particolare sulle realtà brasiliane e delle zone dell’Europa dell’est (necessità sanitarie, infanzia abbandonata, handicap, formazione, vittime di guerra) 

Tramite questa Associazione la nostra Parrocchia adotterà un bambino con i proventi del mercatino del Bagiugattolo del 30.11.2003.  

Centro Ente Educativo “El Cenaculo”
gestito da Don Luigi Ghezzi dei  Padri Missionari Somaschi – Guayaquil
– ECUADOR 

In Italia la sorella del Padre,
Sig.ra Paola Ghezzi – Tel 035 – 902288

È una scuola in Ecuador gestita da Padri Missionari che si sforza di istruire ragazzi locali ammettendo (grazie alle adozioni a distanza) anche quelli le cui  famiglie vivono situazioni di difficoltà. La scuola conta circa 1300 iscritti (con obiettivo di arrivare a 1800) e offre istruzione dalla scuola materna a quella professionale e di avviamento al lavoro al fine di permettere a questi ragazzi di costruirsi un “futuro  diverso”.

Un saluto a tutti.

Carlo Vitali

 

CONSIGLIO COMUNALE DEL 24/11/2003

Ordine del giorno:

1. LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALI
SEDUTA PRECEDENTE.

2. APPROVAZIONE REGOLAMENTO I.C.I. 

3. RECEPIMENTO DELLA DELIBERA n.
7/03 DELLA CONFERENZA DELL’ATO PROVINCIA DI MILANO AI FINI DEL SUPERAMENTO
DELLE GESTIONI IN ECONOMIA.

4. APPLICAZIONE DELL’AVANZO DI
AMMINISTRAZIONE ED APPROVAZIONE ASSESTAMENTO GENERALE DI BILANCIO 2003.

5. RATIFICA DELIBERAZIONE DI G.C.
n. 87 DEL 7/10/03: “APPROVAZIONE VARIAZIONI AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNO
2003

6. OSSERVAZIONI DEL COMUNE DI COLTURANO
AL PROGETTO PRELIMINARE E ALLO STUDIO D’IMPATTO AMBIENTALE DELLA TANGENZIALE
EST ESTERNA, APPROVATE CON DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE n. 64 DEL 15/7/03.

L’inizio della seduta è dedicato al ricordo dei soldati caduti a Nassiriya osservando un minuto di silenzio.

E’ assente Moroni.

Punto 1- Vengono approvati i verbali della seduta precedente con un’astensione (Dossena)

Punto 6 – Si delibera subito su questo  punto vista la presenza tra il pubblico di alcuni cittadini e rappresentanti del consiglio comunale di Dresano.

Questo in sintesi il contenuto:

-Il Comune di Colturano non ritiene che la Tangenziale sia la risoluzione del problema viabilistico della zona, anzi. Avrà un impatto devastante sul territorio. La soluzione proposta in alternativa è il potenziamento delle tratte: Sordio-Bettola,
Cerca, Rivoltana, Paullese.

Il ragionamento a più ampio raggio coinvolge il privilegiare ed incentivare il trasporto su ferro ed il potenziamento del trasporto pubblico. La posizione dell’amministrazione Comunale sulla cosiddetta “gronda” (collegamento della Pandina con la Cerca in attraversamento del territorio di Dresano e Vizzolo con sbocco all’altezza Cascina Lombarda) è nettamente negativa.

Se durante l’Assemblea dove erano presenti anche rappresentanti dei comuni vicini la posizione del Sindaco non era stata del tutto chiara,  per non forzare le posizioni con i suddetti comuni, la delibera di giunta, antecedente a quest’assemblea, fuga tutti i dubbi in merito.

Si porterà a conoscenza dei cittadini con un volantino le posizioni di ogni rappresentante il consiglio comunale e si chiede di spostare più in là nel tempo un Consiglio
Comunale aperto sul tema della Tangenziale.

Approvato con un’astensione (Rosa).

Punto 2 – Nel mese di giugno in base alle osservazioni dei consiglieri  e le osservazioni pervenute nel tempo da alcuni cittadini è stato messo a punto il regolamento
ICI (da approvare entro il 31/12/03). Il regolamento sarà a disposizione di  quanti lo richiederanno e probabilmente sarà recapitato ad ogni famiglia. Tra le novità annunciate: aliquota agevolata per chi concede immobili in comodato gratuito e riduzione aliquota per immobili inagibili.

Approvato all’unanimità.

Punto 3 – La “Legge Galli” del 1994 pone come obiettivo l’omogeneizzazione del ciclo delle acque. Vuol dire che i Comuni non potranno più gestire, com’era accaduto finora, l’intero ciclo delle acque che comprendeva anche depurazione e fognatura.
La Regione Lombardia è stata suddivisa in 11 Ambiti Territoriali
Ottimali (ATO) + 1 (Milano), in pratica un ambito per provincia più uno per la sola Milano. Ogni ambito è suddiviso in sub-ambiti. La provincia di Milano comprende a sua volta 3 aree distinte. Questo passaggio di gestione vedrà un aumento dei prezzi che fino al 2005 si quantifica essere intorno al 5% annuo.

Questo punto non prevede nessuna votazione ma solo una presa d’atto.

Punti 4 e 5 – I due punti sono stati analizzati congiuntamente. Si sono registrate maggiori entrate (E 53.000) per rivalutazione oneri d’urbanizzazione (dovuti ad aumenti delle tariffe ferme da qualche anno)e per contributi statali per opere pubbliche (quasi una sorta di “premio” per il buon andamento della macchina pubblica). Queste maggiori entrate saranno destinate per:

– Euro 18.000; arredo urbano (sostituzione pensiline bus; camminamenti protetti in aree pubbliche)

– Euro 13.000 sistemazione strade (Via Papa Giovanni XXIII, Via delle Industrie).

– Euro   7.000 intervento su cascina Cortazza (prese d’aria nei sottotetti e sistemazione facciata).

– Euro 5.000 potenziamento illuminazione pubblica (Comunello a Balbiano, parco giochi, via Papa Giovanni, via Vittorio
Emanuele a Colturano).

– Euro 5.000 abbattimento barriere architettoniche

– Euro 12.000 manutenzione immobili comunali. (Ambulatorio, Scuole, Uffici).

– Euro 10.000  manutenzione straordinaria e potenziamento verde pubblico(Via Madre Teresa e via Roma a Balbiano, Via Papa Giovanni a Colturano).

Si provvederà, tra gli altri lavori,  a dotare gli uffici comunali di condizionamento e l’aula consiliare di zanzariere (Euro 16.000).

Tra le spese figurano anche un intervento di consulenza tecnica sulla tenuta del ponticello sulla strada sterrata per il Molinazzo, per verificare se il transito di mezzi pesanti ne stia compromettendo la stabilità (Euro 3.000).

Per la palestra sono stati deliberati ulteriori fondi (Euro 50.000). L’impresa che si era aggiudicata i lavori dopo varie vicissitudini (infortunio del titolare, impossibilità a reperire il materiale a prezzi che rientrassero nel capitolato d’appalto) non è in grado di portare a termine il lavoro; il contratto è stato quindi sciolto e si  provvederà nel più breve tempo possibile ad indire un’altra gara d’appalto che consenta l’inizio dei lavori entro la fine del mandato elettorale. 

Il nuovo stanziamento andrà a coprire gli inevitabili aumenti di prezzo nel nuovo capitolato della gara d’appalto.

Consigliere Porta: ci  si doveva aspettare una cosa del genere se ad aggiudicarsi la gara è stata un’impresa che ha messo sul piatto un ribasso eccessivo. 

Sindaco: La gara era stata indetta regolarmente ma non si è potuta applicare la legge Merloni (taglio dell’offerta più alta e più bassa nelle gare con almeno 5 imprese partecipanti) avendo solo tre ditte concorrenti.

Porta: aspettiamo tre mesi e vediamo con le nuove elezioni se i cittadini vogliono ancora la palestra.

Sindaco: noi vogliamo questa palestra, ci prendiamo le nostre responsabilità ma la palestra la vogliamo, è un nostro obiettivo strategico.

Porta: strategico? E’ stato un fallimento.

Gugini: Ce la chiedono i genitori dei bambini che frequentano la scuola.

Porta:  Chiedono una struttura dove poter giocare a palla. Per le esigenze delle scuole elementari basterebbe una cosa più semplice. La mia contrarietà non è la palestra in sé: è “quel  tipo” di struttura. (importo previsto Euro 758.000, di cui 328.000  finanziato dal CONI).

Punto 4 e 5 approvati con le astensioni di Rosa, Meloni, Porta e Meazza.

Alla fine della seduta il Sindaco comunica che in memoria di Paolo Econdi, sarà istituita una borsa di studio a favore di studenti che conseguiranno la laurea. (Euro 1.000 o 2.000) 

Daniela Cornelli

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