La Festa dei Servi In Borgo 1999
Aggiornato il 19/10/2007
La festa dei Servi ripropone un’antica![]() festa popolare della chiesa di Santa Maria dei Padri Serviti. Pur presentando le classiche caratteristiche delle manifestazioni consimili, questa festa sembra essere più radicata nello spirito del rione, di quanto lo siano altre che l’hanno preceduta. Le presenze artigiane sono più melegnanesi, anche se non tutte propriamente del Borgo, ma comunque melegnanesi. Avvenimenti, come il novantesimo anniversario ![]() ![]() Un baffuto milite in divisa d’epoca fa da chaperon, illustrando divise, stendardi, insegne, spiegando ambientazioni e scenografie; sembra anche lui un soldatino, ma formato Gulliver. Sempre presente la riffa non del fagiolo, ma della pennetta, per differenziarsi, come se bastasse cambiare il contenuto del vaso per dare un nuovo impulso al vecchio sistema, comunque la gente ci prova, tentare la sorte è uno sport tipicamente italiano. Artigiani e collezionisti si trovano fianco a fianco, ed assieme a loro i rappresentanti delle guide di Melegnano, con esposte le opere che propongono ai giovani i lustri passati, a perenne memoria della storia di una piccola città, così povera di cose e così ricca di storia. Ci sono bancarelle con vecchie fotografie, mosaici, vetri artistici, pizzi e merletti, esposizioni di quadri. Gli addobbi bianco celesti sono caratteristici, persino un normale cancello con fiocchi e fiori diventa più festoso e contribuisce anch’esso a rendere un’atmosfera di sagra paesana. La sagra vera e propria inizia alle due del pomeriggio, quando i timori di una pioggia improvvisa sono diminuiti ed un sole non propriamente brillante ha iniziato a fare capolino fra le nubi, che faticano a recedere, quasi a volersi contrapporre a quell’indebita presenza. L’afflusso di gente è sempre più intenso, fino a diventare una vera folla di curiosi che si aggirano tra gli espositori, curiosando. La chiesa di Santa Maria dei Servi accoglie per la funzione quei pochi che riescono a starci, in effetti molti di più avrebbero desiderato partecipare, ma lo spazio della chiesetta è quello che è. In fondo a Via Dezza un’esplosione di fiori candidi contorna una scenografia da matrimonio all’aperto. In via San Martino una pista per automodelli permette ai giovani appassionati di effettuare corse mozzafiato.
|
Altre pagine in Feste e tradizioni
- 001 Feste e tradizioni 2005, serie A 08/10/2007
- 002 Feste e tradizioni 2006, serie A 08/09/2007
- 003 Feste e tradizioni 2007, serie A 11/10/2007
- 004 Feste e tradizioni 2008, serie A – pag. 1 24/06/2012
- 005 La Festa dei Servi In Borgo 2000 08/10/2007
- 006 La Festa del Borgo 2002 08/10/2007
- 007 La Festa del Borgo 2003 08/09/2007
- 008 La Festa del Borgo 2004 08/10/2007
La festa dei Servi ripropone un’antica


Un baffuto milite in divisa d’epoca fa da chaperon, illustrando divise, stendardi, insegne, spiegando ambientazioni e scenografie; sembra anche lui un soldatino, ma formato Gulliver. Sempre presente la riffa non del fagiolo, ma della pennetta, per differenziarsi, come se bastasse cambiare il contenuto del vaso per dare un nuovo impulso al vecchio sistema, comunque la gente ci prova, tentare la sorte è uno sport tipicamente italiano. 








