Linguaggi: il vocabolario celtico italiano
La sezione raccoglie un vocabolario celtico-italiano diviso per lettera iniziale: tredici gruppi, dalla A alla serie finale UVWY, più una raccolta dedicata al celtico cisalpino. È il compagno italiano dell’altro lemmario del sito, il vocabolario celtico-francese, e le due opere si leggono bene una accanto all’altra proprio perché scelgono lingue di glossa diverse per lo stesso materiale.
La divisione per lettera non è un dettaglio tipografico: è la struttura del lavoro. Ogni file copre un tratto dell’alfabeto e va consultato come si consulta un dizionario cartaceo, cercando la radice e leggendo intorno. Alcune lettere stanno insieme – EF, GH, IJK, LM, NO, PR, UVWY – perché il numero di lemmi attestati per ciascuna non giustifica una pagina propria, e questo da solo dice qualcosa sulla distribuzione dei suoni nella lingua documentata.
Cisalpino: perché una raccolta a parte
Il celtico cisalpino è il ramo parlato a sud delle Alpi, nella pianura che poi sarà lombarda, ed è documentato da un numero ristretto di iscrizioni. Tenerlo separato dal resto ha una ragione pratica: le sue attestazioni vengono da un’area circoscritta e da un corpus epigrafico limitato, mentre il vocabolario generale attinge a un materiale più largo, continentale e insulare. Chi cerca la parola del proprio territorio parte da lì.
Il rapporto con le altre sezioni del sito è diretto, e conviene dirlo perché non è ovvio. Le etimologie dei cognomi e i nomi di luogo della Bassa poggiano spesso su una base celtica che il latino ha ricoperto senza cancellarla: nomi d’acqua, nomi di bosco, nomi di forma del terreno. Un lemmario come questo serve a riconoscerla, e a distinguere la derivazione documentata dall’accostamento suggestivo.
Come si consulta senza perdere tempo
Chi cerca una parola precisa va al gruppo della sua iniziale. Chi invece parte da un toponimo o da un cognome conviene che proceda al contrario: isoli la radice che sospetta, la cerchi nel gruppo corrispondente e controlli se il significato regge nel contesto geografico giusto. La seconda strada è più lenta ed è quella che evita gli errori, perché la somiglianza fonetica fra una radice celtica e una parola italiana moderna è frequente e quasi sempre casuale.
Vale una cautela di metodo, dichiarata qui una volta per tutte. Un vocabolario di lingua frammentaria lavora su ricostruzioni, e la distanza fra un lemma attestato in epigrafe e uno ricostruito per confronto è reale anche quando la scheda li presenta uno accanto all’altro. Le voci vanno lette come proposte documentate, non come un dizionario di lingua viva, e i confronti con il bretone, il gallese o l’irlandese servono a misurare quanto una proposta sia solida.
Il resto della sezione, e il vocabolario francese che le sta accanto, coprono lo stesso terreno con due tradizioni di studio diverse. Leggerli insieme è il modo più rapido per capire dove le due concordano – e dove no.
Due vocabolari, due lingue di glossa
La differenza fra le due raccolte non sta nel materiale ma nel pubblico per cui sono state pensate, e si vede nelle scelte di resa. Il lemmario francese lavora con una bibliografia comparativa francese e con la toponomastica gallica, che è documentata soprattutto oltralpe; questo, glossando in italiano, sta più vicino alle attestazioni cisalpine e ai nomi di luogo della pianura padana. Sullo stesso lemma le due possono quindi proporre significati che non coincidono del tutto.
Quando succede, la divergenza è informativa e non va appianata: dice che il lemma è ricostruito su basi diverse, o che il contesto d’attestazione cambia da una parte all’altra delle Alpi. Chi confronta le due voci ottiene, senza altro apparato, una misura di quanto quella proposta sia solida – che è più di quanto darebbe una sola scheda, per quanto ben fatta.
Domande ricorrenti
Che differenza c'è con il vocabolario celtico della sezione Celti?
Il materiale è affine, la lingua di glossa no: qui è l'italiano, là il francese. Cambia anche il baricentro delle fonti, più vicino alle attestazioni cisalpine in questa raccolta e alla toponomastica gallica nell'altra.
Serve per risalire all'origine di un cognome?
Solo in parte, e con cautela. Una radice celtica può stare sotto un toponimo e quindi sotto un cognome che da quel luogo deriva, ma la somiglianza fonetica con una parola italiana moderna è quasi sempre casuale. Le etimologie dei cognomi hanno una sezione propria.
Perché alcune lettere sono raggruppate?
Perché i lemmi attestati per quelle iniziali sono pochi. EF, GH, IJK, LM, NO, PR e UVWY stanno insieme per questa ragione, e la distribuzione dice qualcosa sui suoni documentati nella lingua.
Indice della sezione
- 001 miniVocabolario celtico italiano A miniVocabolario celtico italiano A A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY ab = fiume abad = fiume impetuoso aballacus = melo aballo = mela Abandinus = divinità del… 16/03/2003
- 002 miniVocabolario celtico italiano B miniVocabolario celtico italiano B A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY baccu = piccolo baccus = piccolo baco = cinghiale Baco = il dio cinghiale bagos = faggio… 16/03/2003
- 003 miniVocabolario celtico italiano C miniVocabolario celtico italiano C A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY cab = capanna caballos = cavallo da tiro caban = piccola capanna caddos = santo caerac =… 16/03/2003
- 004 miniVocabolario celtico italiano D miniVocabolario celtico italiano D A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY da= dare dag = gentile dagda = colui che può fare ogni cosa dago = bene, accettabile dagobert… 16/03/2003
- 005 miniVocabolario celtico italiano EF miniVocabolario celtico italiano EF A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY e = prefisso verbale eadgyth = atto pubblico eburones = gente protetta dal tasso (albero)… 16/03/2003
- 006 miniVocabolario celtico italiano GH miniVocabolario celtico italiano GH A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY gab = dare gabalus = forca, forcone gabi = bottino gabi = prendi! gabro = capra gabro =… 16/03/2003
- 007 miniVocabolario celtico italiano IJK miniVocabolario celtico italiano IJK A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY i = figlia di iaco = desinenza che forma l’aggettivo di proprietà o riferimento iacum =… 16/03/2003
- 008 miniVocabolario celtico italiano LM miniVocabolario celtico italiano LM A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY labara = fragore naturale labara = parlare labro = parlare Laevum = dei Levi (popolo… 16/03/2003
- 009 miniVocabolario celtico italiano NO miniVocabolario celtico italiano NO A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY na = figlia di nage = no, non namantobogios = chi sconfigge i nemici namantos = nemico… 24/02/2004
- 010 miniVocabolario celtico italiano PR miniVocabolario celtico italiano PR A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY paiolum = paiolo palam = la pietra, il monumento (Acc) panna = caldaia, calderone panna = un… 16/03/2003
- 011 miniVocabolario celtico italiano S miniVocabolario celtico italiano S A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY saf = palude, pantano sag = ricerca, cercare, procurare sagi = lui cerca, procura sagi =… 16/03/2003
- 012 miniVocabolario celtico italiano T miniVocabolario celtico italiano T A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY talo = fronte, ciglia, terra talos = fronte, ciglia, terra talus = fronte, ciglia tamisium =… 16/03/2003
- 013 miniVocabolario celtico italiano UVWY miniVocabolario celtico italiano UVWY A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY uallos = recinto, luogo cintato ualo = leader ualos = potenza uassallus = vassallo uassus… 16/03/2003
- 014 miniVocabolario celtico-cisalpino italiano – indice miniVocabolario celtico-cisalpino italiano A B C D EF GH IJK LM NO PR S T UVWY 19/04/2003