- AMBROGETTI
- AMBROGI
- AMBROGIO
- AMBROSETTI
- AMBROSIN
- AMBROSIO
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Il nome Ambrosius è di origine greca ed ha il significato di immortale, passato in uso in latino e poi in italiano, con varie forme e variazioni.
L’antica presenza di questo nome nella penisola italiana fa sì che il cognome che ne deriva sia diffuso in modo pressocchè uniforme, anche se nelle varie località prevalgono forme diverse tutte comunque aventi in comune la sorgente. |
- AMADEI
- AMADEO
- AMEDALI
- AMEDEI
- AMODEO
- AMADINI
- AMODIO
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Tutte queste varianti hanno in comune l’origine religiosa medioevale Amo Deus – Ama Deus cioè ama il Signore, è un cognome molto comune in tutta Italia con forme più frequentementi presenti in alcune zone ed altre in altre. Esistono tracce di questi tipi di cognome già dal XIII° secolo, anche se la piena diffusione avvenne in epoca rinascimentale. |
| AMATO |
 Dal latino amatus “amato”, nei cristiani, “amato, protetto da Dio “. Cognome diffuso nel Sud Italia. Il nome è molto antico, alla fine del X°
secolo troviamo Petri de Amatus arcipresbitero ad Avellino. |
- AMEGLIO
- AMELI
- AMELIO
- AMELLI
- AMELLIO
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L’origine del nome è tardo
Romana. Due sono le ipotesi la prima è la derivazione dal nome latino
Amelius derivato da Amius nome di origine etrusca l’altra è che derivi invece da Amali, nome di una potente famiglia Ostrogota che significa
“vergine dei boschi”il cognome che ne deriva è una prerogativa della zona del nord ovest della nostra penisola, anche se alcune varianti sono presenti in modo sporadico anche al sud. |
| AMISTADI |
Cognome raro molto antico, originario della zona di Arco di Trento e Riva del Garda, deriva dal termine rinascimentale amistade (amicizia). |
ANDRADE
D’ANDRADE |
Cognomi estremamente rari, con comune origine galiziana, gli Andrade costituirono un nobilissimo casato, furono feudatari di La Coruna, la provincia più a nord nella
Spagna occidentale. Nei primi anni del 1300 troviamo a Lisbona un alto prelato di nome Nuno Freire de Andrade, il Conte Don Fernando de Andrade è uno dei più importanti comandanti delle forze spagnole nella campagna d’Italia del 1520, a la Coruña si trova ancora el castillo de los Andrade. |
- ANDREA
- ANDREANI
- ANDREASI
- ANDREAZZA
- ANDREETTA
- ANDREETTI
- ANDREI
- ANDREIS
- ANDREOLI
- ANDREOTTI
- ANDRETTI
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Tutti questi cognomi e molti altri ancora hanno in comune la derivazione dal nome proprio greco Andreas che ha origine dal greco Andros (uomo) che ritroviamo nel latino Andreas, che è diventato l’italiano Andrea. L’antichità del nome ha permesso una distribuzione omogenea per tutta l’Italia, anche se con forme diverse.
La zona di massima concentrazione di questi cognomi è comunque quella nord orientale. |
| ANELLI |
Cognome diffuso prevalentemente in Lombardia, l’origine può essere messa in relazione sia ad anelli particolari, cui il capostipite era legato sia ad una chioma ad anelli, cioè riccioluta ,, come potrebbe essere una diversificazione del precedente Agnelli (passando tramite un Anielli per diventare quindi Anelli) |
- ANGELETTI
- ANGELI
- ANGELINI
- ANGELO
- ANGELONI
- ANGIOLINI
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Angeletti e Angeloni sono specifici dell’Italia centrale, Marche, Umbria e Lazio, con piccoli ceppi secondari in Lombardia, Angeli è dell’Italia centro settentrionale, Angelini oltre ad una diffusione importante nel centro e nel settentrione, ha un ceppo nelle Puglie, Angelo, abbastanza raro sembra originario del trapanese, Angiolini sembra avere due nuclei, uno in Toscana e nel bolognese ed uno nel milanese e bergamasco. Deriva dal greco anghelos (messaggero sottinteso di Dio) che si ritrova nel Latino angelus che diviene in epoca medioevale un nome beneaugurante. Dal nome al cognome come attributo di uomo timorato di Dio o di persona legata ad un’immagine angelica dipinta nei pressi della sua abitazione il passo è breve. Tracce in Lombardia della notabile famiglia Angeloni si hanno a Villa d’Adda (BG) fin dal 1400, in Abruzzo, a Roccaraso (AQ), si trovano nel 1600 i degli Angeloni baroni di Montemiglio; degli Angelini si hanno tracce nel Veneto sin dal XIV° secolo, con la loro iscrizione alla nobiltà di Verona e di Ala di Trento, atti redatti da un notaio
Giovanpietro Angelini risalgono alla seconda metà del 1500
per approfondamenti sul ramo istriano degli Angelini http://www.digilander.iol.it/arupinum/ |
- ANNIBALE
- ANNIBALI
- ANNIBALDI
- ANNIBALLO
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Annibale, molto raro sembra essere di origini campane anche se potrebbe avere un ceppo secondario nel veneziano,
Annibali e Annibaldi sono tipici dell’Italia centrale, Anniballo, estremamente raro, potrebbe essere campano. Dovrebbero tutti derivare dal nome punico Hannibal o dal bizantino Hannibalianus. Tracce di questo cognomen si hanno fin dal 300 d.C. con l’imperatore Flavius Hannibalianus figlio di Flavius Dalmatius e nipote dell’imperatore di origine illirica Flavius
Valerius Constantius. Nel 1350 troviamo il Cardinale Annibaldo da
Ceccano, principe di Avignone, in qualità di legato del Pontefice
Romano Clemente VI. La famiglia Annibaldi, divisa in 3 ceppi: della
Molara, di Montecompatri e Zancato, ebbe numerosi senatori e cardinali, tra i suoi più celebri figli annovera il cardinale Riccardo della
Molara, che prende il nome della omonima fortezza vicino Tuscolo, sua abituale residenza. Nella biografia del Petrarca, fra i suoi amici, incontriamo
Paolo Annibaldi. San Tommaso d’Acquino dedica parte della sua Catena Aurea ad Annibaldo Annibaldi, a Roma, nella basilica di S.Maria in Trastevere, è conservato il mausoleo del cardinale Pietro Annibaldi (?-1414). |
ANNONE
ANNONI |
Cognome tipicamente dell’areale milanese, la cui origine è da attribuirsi al toponimo Annone (CO). Risulta già dal medioevo un nobile e prosperoso ceppo antico, forse originario, nella città di Lodi (l’attuale Lodivecchio); nel 1500 troviamo poi questa famiglia citata nel
Repertorio dei Nobili della città di Milano con la qualifica di
Conti. |
| ANNOVAZZI |
Specifico del milanese e del bergamasco, è poco diffuso, potrebbe derivare dal nome tardo latino Novatius, di cui si hanno tracce fin dal 250 quando un Novatius contrastò le idee cattoliche opponendosi alla sacralità di alcuni sacramenti. |
- ANSELMI
- ANSELMO
- ANZELMI
- ANZELMO
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Il nome che ha dato origine al cognome è longobardo ed è composto dai termini ans (divinità) ed helm (elmo), con il significato quindi di elmo divino, elmo sacro o difensore di Dio, nel 500 troviamo la latinizzazione Anshelmus italianizzato poi in Anselmo. Cognome diffuso in tutta la penisola. |
| ANTACIDO |
Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere originario della zona di Pozzuoli (NA), circa la derivazione si può solo ipotizzare una connessione con il vocabolo spagnolo antaco (nome di una pianta tintoria dalla quale si estrae una tinta gialla). |
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Antola è specifico della
Liguria, deriva da soprannomi originati dalla provenienza dal monte Antola in Liguria. Antolini ha un nucleo originario nel veronese, ma potrebbe avere ceppi lungo la zona adriatica dalla Romagna all’Abruzzo ed uno nel genovese, Antolino dovrebbe essere di origine meridionale ed in particolare della zona di confine tra il foggiano, la Basilicata e la Campania. Questi ultimi due cognomi potrebbero derivare da una modificazione del nome Antonio. |
- ANTONA
- ANTONELLI
- ANTONI
- ANTONIAZZI
- ANTONICELLI
- ANTONINI
- ANTONINO
- ANTONIOLI
- ANTONIOLO
- ANTONIONE
- ANTONIONI
- ANTONIOTTI
- ANTONIOTTO
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Il nome Antonius latino, probabilmente di origine etrusca anche se non se ne conosce la radice è alla base di tutta una serie di cognomi distribuiti equamente in tutta Italia.Un’altra possibile origine di questa serie di cognomi, soprattutto al sud potrebbe essere il nome greco “Antionos, che significa “nato prima”(ante gnatos con la stessa radice di antenato). |
- ANSOVINI
- ANSOVINO
- ANZOVINI
- ANZOVINO
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Cognome derivato dal nome germanico beneaugurale Answin composto dal vocabolo ans (divinità) e win (amico) con il significato o di o “Dio ti è amico” o “l’amico di Dio”. La diffusione del nome è nel nord Italia. |
- APOLLONI
- APOLLONIO
- APPOLLONI
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Derivato dal greco Apollon (divinità) trasformatosi presso i Romani in Apollonius, italianizzato in Apollonio, questo nome, abbastanza raro ha dato luogo al cognome diffuso soprattutto nel nord est. |
APPIANI
APPIANO |
Cognome che deriva dal toponimo
Appiano Gentile (CO) è diffuso praticamente solo nel milanese. |
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Questo cognome deriva da un soprannome relativo alla professione di costruttore di casse (arche) o alla funzione di tesoriere (colui che gestisce la cassa del denaro). La sua diffusione è prevalentemente nell’Italia settentrionale. |
- ARCELLI
- ARCELLONE
- ARCELLONI
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Cognome che probabilmente deriva dalla professione di costruttore di archi, diffuso scarsamente nell’Italia meridionale. |
| ARCHINTI |
Estremamente raro è specifico del sudmilanese,
Troviamo la famiglia Archintus tra i notabili milanesi, Ambrosius Archintus è uno scrittore milanese del 1400, Filippo Archintus diventa Arcivescovo di Milano nel 1556, all’epoca del Medeghino, gli Archinto cedono al cardinale
Giovanni Angelo Medici dei terreni limitrofi al suo Palazzo di Milano, permettendogli così di costruire le nuove ali, Troviamo un Filippo
Archinti (1595- 1621) vescovo di Como. |
| ARCONATI |
Assolutamente rarissimo, è specifico del milanese, deriva dal toponimo Arconate (MI). La famiglia
Arconati, nobile e imparentata con i Visconti che già nel 1500 era diventata feudataria della pieve di Dairago emerse nel 1600 con dovizia di mezzi finanziari, dandosi al mecenatismo, raccogliendo varie opere d’arte. |
- ARDEMAGNI
- ARDEMANI
- ARDEMANNI
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Nome di origine tedesca composto da due vocaboli hard (duro, forte) e mann (uomo) Hardmann “uomo forte”, italianizzato in Ardemanno distingueva all’origine una discendenza patrizia.
La sua diffusione è notevole nel milanese. |
| ARDIGO’ |
Probabilmente derivato da
*Harding, cioè Ardigo, dalla radice germanica *hardhu-, cioè hard “forte”, con suffisso derivativo -ing, qui però con l’omissione della “n”. |
- ARDINI
- ARDINO
- ARDOVINI
- ARDOVINO
- ARDUINI
- ARDUINO
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Nome di origine germanica composto da due vocaboli hard (duro, forte) e win (amico) Hardwin con il significato di “veramente amico” latinizzato in
Ardovinus e diventato in italiano Arduino. Il Cognome abbastanza diffuso copre un’area discretamente ampia dal centro al nord Italia. |
| ARDIZZI |
Abbastanza raro, ha un nucleo nel sudmilanese, pavese e lodigiano ed un ceppo secondario nel teramese, deriva dal nome italogermanico Arditius. Troviamo questo nome con Arditius vescovo di Modena (1179-1195). |
| ARDIZZONE |
Abbastanza diffuso, ha un ceppo importante nella Sicilia nord orientale, ed un ceppo tra Piemonte e Lombardia, deriva dalla forma obliqua del nome italogermanico
Arditio (Arditionis). Troviamo tracce di questo nome in un atto di cessione di proprietà terriere del XII° secolo conservato a
Milano: “…Primus campus dicitur Sute Curte, coheret ei a mane via, a meridie Ardizionis, a sero Ugonis de Citilli, et est per mensuram iustam tabule treginta et sex. Secundus campus est ibi prope, a mane via et terra Otonis, a meridie
Bollagii, a sero Straciadi, et est tabule decem et dimidia. Tertius campus dicitur in Cagalli, a mane Ugonis de Citilli, a meridie via, a sero
Ardizionis, a monte via, et est tabule decem et octo. “. |
| ARDIZZONI |
Tipico del ferrarese, ha la stessa origine di Ardizzone (vedi). |
ARENA
ARENI |
Cognome panitaliano, la cui origine dovrebbe essere in Calabria e in Sicilia, deriva da soprannomi con riferimento a toponimi del luogo. |
| ARENZI |
Probabilmente l’origine del cognome è da un toponimo scomparso. Il cognome pochissimo diffuso è presente solo nel milanese |
| ARIANI |
Molto raro, dovrebbe essere di origini toscane, probabilmente fiorentine, dovrebbe derivare dal nome latino
Arianus, di cui si hanno tracce nel 311d.C., quando un certo ufficiale romano di nome Arianus divenne governatore di Tebe e, convertitosi al cristianesimo, venne poi ucciso e fatto quindi santo. Esistono anche altre ipotesi, una ipotizza che l’origine non sia toscana, ma che derivi da toponimi quali:
Ariano Ferrarese (FE) o Ariano Irpino (AV), un’altra fa derivare il Cognome
Ariani dal latino Ara Jani (altare di Giano, dio romano) e starebbe ad indicare in questo modo il vivere il capostipite in una località vicina probabilmente ad un tempio dedicato alla divinità della pace e della guerra. |
| ARICI |
Cognome decisamente lombardo, discretamente diffuso che probabilmente deriva da un Franco Aricius o Arrichus, tracce storiche di prelati con questo nome risalgono al VII°-VIII° secolo.
L’origine del nome è la stessa del nome Enrico e del toscano Arrighi. |
ARIOLDI
ARIOLDO |
Famoso fu
Arialdo da Carimate, monaco e soldato difensore dell’integrità della religione è castigatore del lassismo e licenziosità dei prelati dell’epoca, nato a Cuggiago intorno al 1010, fu fatto santo.
variante poco diffusa presente praticamente solo in provincia di Milano. (vedere
Airoldi) |
ARIOLI
ARIOLO |
Cognome diffuso in Lombardia e soprattutto in provincia di Milano. La sua origine potrebbe risalire ad un Hariolus (divinatore, veggente) quindi ad una discendenza molto antica.
Meno probabile, data la diffusione una derivazione dal gotico Airus (messaggero). |
| ARIOTTI |
Cognome con modesta diffusione, ma esclusivamente concentrata nel nord est. La sua origine è controversa, e difficilmente individuabile con un riferimento toponomastico scomparso, vista l’area di diffusione troppo vasta. Più facile è pensare ad una connessione al termine arii (uomini, guerrieri) |
| ARMAGNI |
Il cognome rarissimo, probabilmente del mantovano, cremonese, ha origine dal termine longobardo Arimanni (uomini liberi), gli arimanni costituivano una forma di patriziato avendo la responsabilità di mantenere il potere del Rè nei territori occupati. Assimilabili agli Equites (cavalieri) romani come livello di nobiltà. La diffusione è massiccia nell’Italia settentrionale con qualche presenza al centro ed al sud. |
- ARMANI
- ARMANINI
- ARMANNI
- ARMANNO
- ARMANO
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Il cognome ha origine dal termine longobardo Arimanni (uomini liberi), gli arimanni costituivano una forma di patriziato avendo la responsabilità di mantenere il potere del
Rè nei territori occupati. Assimilabili agli Equites (cavalieri) romani come livello di nobiltà. La diffusione è massiccia nell’Italia settentrionale con qualche presenza al centro ed al sud. |
- ARMELLI
- ARMELLIN
- ARMELLINI
- ARMELLON
- ARMELLONI
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La diffusione di questi cognomi è omogenea in tutta l’Italia centro settentrionale. L’origine potrebbe essere varia, da toponimi come ad esempio il torrente Armella (CN) alla derivazione dal vocabolo latino armilla (braccialetto) come caratteristica identificativa diventata soprannome e poi cognome. |
| ARONICA |
Originario dell’agrigentino, potrebbe derivare dal nome germanico Aronius, di cui si trovano tracce fin dal VIII°
secolo con un monaco di nome Aronius, probabilmente di origine ebraica (nome che deriverebbe dall’Aronne giudaico).
Il cognome Aronica, più verosimilmente, è di origine Greca formato dalla fusione di due parole dell’antico greco: aro
= portare o portatore; e nikos-nike
= vittoria – di vittoria; dando luogo ad aro-nicas
= portatore di vittoria. Secondo alcuni ricercatori Spagnoli,
Aronica deriva dal basco arru o arro che vuol dire roccia, unito a nika che vuol dire rotonda quindi Arronika starebbe ad indicare la provenienza da una zona caratterizzata da rocce rotonde. Gli
Aronica di Sicilia si schierarono al fianco della casa regnante di Spagna, ottenendone il titolo nobiliare di Baroni con il relativo stemma gentilizio
integrazioni fornite da Giovanni
Aronica: |
| AROSIO |
Tipico del nord milanese, deriva dal toponimo Arosio (CO), sembra presentare anche un piccolo ceppo ligure che dovrebbe derivare dal nome di località Monte Arosio (IM). |
ARPINI
ARPINO |
L’origine del cognome appare essere derivante dal toponimo Arpino (FR) patria di Cicerone. La distribuzione è omogenea per tutta la penisola con una concentrazione significativa nel basso Lazio ed in Campania |
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Cognome che trae origine dal nome gotico Heimrich formato dai due vocaboli Heimat (patria) e rich (rè, signore) con il significato di signore della patria, sovrano il nome venne poi latinizzato in Henricus e divenne Enrico in italiano. La variante Arrigoni è tipicamente lombarda con una concentrazione massima nelle provincie di Milano e Como. Arrighi è abbastanza diffuso in tutto il nord ovest.
Troviamo nel 1200 la nobile famiglia fiorentina degli
Arrighi che diede inizio alla contesa tra guelfi e ghibellini, nel 1300 a Lucignano (AR) tra le famiglie benestanti troviamo gli Arrighi, nel 1500 a San Miniato (PI) gli Arrighi occupano posizioni di rilievo, nel 1600 emerge lo scultore ligneo cremonese Alessandro Arrighi, nel 1700 l’architetto, sempre cremonese Antonio Arrighi lascia opere di grande interesse architettonico. |
| ARTINO |
Cognome con derivazione da vari toponimi, anche se la concentrazione geografica lo fa ritenere probabilmente d’origine siciliana. Si trova infatti concentrato in Sicilia e raramente presente nella parte centro nord della penisola. |
| ARTISTI |
Cognome estremamente raro, molto recente che deriva dalla professione omonima. La distribuzione è esclusivamente in provincia di Milano |
| ARZAGHI |
Cognome ormai praticamente estinto, specifico lombardo, dovrebbe derivare dal toponimo
Arzago d’Adda (BG), è un cognome molto antico, troviamo infatti un Pietro e Guglielmo Arzaghi a Lodi (l’attuale Lodivecchio) già nel 1233 e nel 1590 troviamo gli Arzaghi elencati nel Repertorio delle famiglie nobili della città di Milano. |
| ARZANI |
La distribuzione di questo cognome è concentrata nella zona di confine del basso Piemonte orientale con la Lombardia sud occidentale. L’origine potrebbe essere da toponimi non più ben identificabili. |
| ASFINIO |
Assolutamente rarissimo, decisamente lodigiano, dovrebbe derivare dal cognomen tardo latino Asphinius, derivato da un soprannome legato al vocabolo aspius (segaligno). |
| ASTI |
Il cognome dovrebbe essere riconducibile al toponimo piemontese Asti che dovrebbe derivare dalla voce antica ligure ast (altura). La distribuzione è concentrata massicciamente nell’Italia nord occidentale, ma esistono rare presenze anche nel resto del territorio. |
| ASTORI |
Dal nome proprio (prima soprannome) medioevale Astore o Astorre, a sua volta dall’omonimo uccello rapace, usato anticamente per la caccia, col significato evidente di “persona avida, rapace e scaltra”.Può anche derivare dal mestiere di falconiere (vedi Falconieri) che usava appunto gli Astori per la sua caccia. Diffuso nell’Italia NordOccidentale. |
- ATANASI
- ATANASIO
- ATTANASI
- ATTANASIO
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Il nome deriva dal greco Athanasios con il significato di immortale è infatti composto da a (negazione alfa privativo) e thanatos (mortale). Anche questo è un nome bene augurale che ha dato origine a cognomi soprattutto nella zona di influenza greca cioè al sud, ma essendo molto antico ha avuto modo di diffondersi in tutt’Italia, anche se le maggiori concentrazioni sono in Lazio, Campania,
Puglie e Calabria. |
| AURORA |
Cognome a diffusione nazionale abbastanza omogenea, pur se con picchi nelle Puglie ed in Sicilia. L’origine dovrebbe essere beneaugurale. |
AVALDI
AVALLI |
Cognomi presenti quasi esclusivamente in Lombardia ed in provincia di Milano in particolare. La radice potrebbe essere celtica aballi (meli) cioè quelli delle mele |
| AVALLONE |
Cognome specifico della Campania, e del napoletano in particolare, potrebbe derivare dal nome di toponimi antichi legati al termine osco abel o dal celtico aval (mela). Avallone sarebbe l’equivalente italico della mitica Avalon celtica. |
| AVANTAGGIATO |
Anche questo cognome deriva da un nome beneaugurale che ha una diffusione in tutt’Italia, ma con una fortissima concentrazione in provincia di Taranto |
| AVANTI |
Cognome con una distribuzione limitata al nord ovest con una concentrazione significativa in Lombardia nelle provincie di Milano e Lodi. L’ipotesi più accreditata è che anche questo appartenga alla categoria dei nomi beneaugurali. |
| AZARA |
Cognome di origine sarda del nord dell’isola. Azara è un toponimo dell’aragonese. |
AZZALI
AZZARI |
Cognome diffuso al nord, con una grossa concentrazione in Emilia. L’origine dovrebbe essere da un nome di mestiere, derivando da azzar (acciaio) quindi gli azzari potrebbero essere quelli che lavorano o producono gli acciai, ma è anche possibile che il cognome derivi da aza (ascia) quindi azzari sarebbero quelli che usavano le ascie o che le facevano. |
| AZZOPARDI |
Cognome, rarissimo in Italia, è caratteristico di un’origine ebraico safardita, i pochissimi rilevamenti non indicano alcun ceppo originario italiano, ma probabilmente sono indicatori di trasferimenti, forse temporanei, dall’isola di Malta.. A Malta comunque non si rilevano elementi originari, ma si hanno documenti che ci informano di un arrivo da Toledano in Spagna. Le famiglie ebree spagnole, con l’editto di espulsione degli ebrei del 1492, si sono trasferite a Malta, si sono poi convertite al cristianesimo e di lì sono poi, in pochissimi casi, giunte n Italia. |