| ARIANI |
Molto raro, dovrebbe essere di origini toscane, probabilmente fiorentine, dovrebbe derivare dal nome latino
Arianus, di cui si hanno tracce nel 311d.C., quando un certo ufficiale romano di nome Arianus divenne governatore di Tebe e, convertitosi al cristianesimo, venne poi ucciso e fatto quindi santo. Esistono anche altre ipotesi, una ipotizza che l’origine non sia toscana, ma che derivi da toponimi quali:
Ariano Ferrarese (FE) o Ariano Irpino (AV), un’altra fa derivare il Cognome
Ariani dal latino Ara Jani (altare di Giano, dio romano) e starebbe ad indicare in questo modo il vivere il capostipite in una località vicina probabilmente ad un tempio dedicato alla divinità della pace e della guerra. |
| ARICI |
Cognome decisamente lombardo, discretamente diffuso che probabilmente deriva da un Franco Aricius o Arrichus, tracce storiche di prelati con questo nome risalgono al VII°-VIII° secolo.
L’origine del nome è la stessa del nome Enrico e del toscano Arrighi. |
ARIOLDI
ARIOLDO |
Famoso fu
Arialdo da Carimate, monaco e soldato difensore dell’integrità della religione è castigatore del lassismo e licenziosità dei prelati dell’epoca, nato a Cuggiago intorno al 1010, fu fatto santo.
variante poco diffusa presente praticamente solo in provincia di Milano. (vedere
Airoldi) |
ARIOLI
ARIOLO |
Cognome diffuso in Lombardia e soprattutto in provincia di Milano. La sua origine potrebbe risalire ad un Hariolus (divinatore, veggente) quindi ad una discendenza molto antica.
Meno probabile, data la diffusione una derivazione dal gotico Airus (messaggero). |
| ARIOTTI |
Cognome con modesta diffusione, ma esclusivamente concentrata nel nord est. La sua origine è controversa, e difficilmente individuabile con un riferimento toponomastico scomparso, vista l’area di diffusione troppo vasta. Più facile è pensare ad una connessione al termine arii (uomini, guerrieri) |
| ARMAGNI |
Il cognome rarissimo, probabilmente del mantovano, cremonese, ha origine dal termine longobardo Arimanni (uomini liberi), gli arimanni costituivano una forma di patriziato avendo la responsabilità di mantenere il potere del Rè nei territori occupati. Assimilabili agli Equites (cavalieri) romani come livello di nobiltà. La diffusione è massiccia nell’Italia settentrionale con qualche presenza al centro ed al sud. |
- ARMANI
- ARMANINI
- ARMANNI
- ARMANNO
- ARMANO
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Il cognome ha origine dal termine longobardo Arimanni (uomini liberi), gli arimanni costituivano una forma di patriziato avendo la responsabilità di mantenere il potere del
Rè nei territori occupati. Assimilabili agli Equites (cavalieri) romani come livello di nobiltà. La diffusione è massiccia nell’Italia settentrionale con qualche presenza al centro ed al sud. |
- ARMELLI
- ARMELLIN
- ARMELLINI
- ARMELLON
- ARMELLONI
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La diffusione di questi cognomi è omogenea in tutta l’Italia centro settentrionale. L’origine potrebbe essere varia, da toponimi come ad esempio il torrente Armella (CN) alla derivazione dal vocabolo latino armilla (braccialetto) come caratteristica identificativa diventata soprannome e poi cognome. |
| ARNOSTI |
Molto raro è tipico dell’alto trevigiano ma la famiglia dovrebbe essere originaria delle valli bergamasche dove sarebbe giunta dalla Cecoslovacchia, dovrebbe derivare dal nome ceco Arnost. Tracce di questo cognome si trovano nell’Estimo di Ceneda (TV) del 1608 dove si legge: “…Silvestro
Arnosti depentor possiede per proprio in contrada di mesco case da Coppi, cortivo et horto dove Izabita et bruolo. Con un campo contiguo verso mezo di et va’ fin alla strada di soto murado de una zoia, (confina) à mattina de ms Domenego tintor,…”.
alcune notizie sono state tratte da Alcune note biografiche e documentarie di Oscar De Zorzi |
| ARONICA |
Originario dell’agrigentino, potrebbe derivare dal nome germanico Aronius, di cui si trovano tracce fin dal VIII°
secolo con un monaco di nome Aronius, probabilmente di origine ebraica (nome che deriverebbe dall’Aronne giudaico).
Il cognome Aronica, più verosimilmente, è di origine Greca formato dalla fusione di due parole dell’antico greco: aro
= portare o portatore; e nikos-nike
= vittoria – di vittoria; dando luogo ad aro-nicas
= portatore di vittoria. Secondo alcuni ricercatori Spagnoli,
Aronica deriva dal basco arru o arro che vuol dire roccia, unito a nika che vuol dire rotonda quindi Arronika starebbe ad indicare la provenienza da una zona caratterizzata da rocce rotonde. Gli
Aronica di Sicilia si schierarono al fianco della casa regnante di Spagna, ottenendone il titolo nobiliare di Baroni con il relativo stemma gentilizio
integrazioni fornite da Giovanni
Aronica: |
| AROSIO |
Tipico del nord milanese, deriva dal toponimo Arosio (CO), sembra presentare anche un piccolo ceppo ligure che dovrebbe derivare dal nome di località Monte Arosio (IM). |
ARPINI
ARPINO |
L’origine del cognome appare essere derivante dal toponimo Arpino (FR) patria di Cicerone. La distribuzione è omogenea per tutta la penisola con una concentrazione significativa nel basso Lazio ed in Campania |
| ARRIGHI
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Cognome che trae origine dal nome gotico Heimrich formato dai due vocaboli Heimat (patria) e rich (rè, signore) con il significato di signore della patria, sovrano il nome venne poi latinizzato in Henricus e divenne Enrico in italiano, Arrighi è abbastanza diffuso in tutto il nord ovest.
Troviamo nel 1200 la nobile famiglia fiorentina degli
Arrighi che diede inizio alla contesa tra guelfi e ghibellini, nel 1300 a Lucignano (AR) tra le famiglie benestanti troviamo gli Arrighi, nel 1500 a San Miniato (PI) gli Arrighi occupano posizioni di rilievo, nel 1600 emerge lo scultore ligneo cremonese Alessandro Arrighi, nel 1700 l’architetto, sempre cremonese Antonio Arrighi lascia opere di grande interesse architettonico. |
ARRIGONE
ARRIGONI |
Arrigoni è tipico lombardo, della zona di Milano, Como, Lecco, Bergamo e Brescia, ha un ceppo anche nel forlivese ed uno ta Lucca e Pistoia, Arrigone è estremamente raro e sembrerebbe specifico dell’area tra Pavia ed Alessandria, derivano dal nome gotico Heimrich. Nel 1400 un Arrigoni è vescovo di Lodi, nel 1493 Simone Arrigoni è Capitano della
Martesana, nel 1528 Pietro Paolo Arrigoni ottiene da Carlo V° un feudo nell’Oltrepò pavese nel 1531, diventano feudatari i suoi fratelli Galeazzo e Gaspare Arrigoni; nel 1586 Constantinus Arrigonus di Rimini è Governatore a Narni (TR), nel 1600 l’avvocato concistoriale Pompeo Arrigoni viene fatto Cardinale, nel 1648 era Podestà di Cremona il milanese Giacinto Arrigoni, nel 1837 Carlo Arrigoni diventa
Gonfaloniere di Ravenna. |
| ARTINO |
Cognome con derivazione da vari toponimi, anche se la concentrazione geografica lo fa ritenere probabilmente d’origine siciliana. Si trova infatti concentrato in Sicilia e raramente presente nella parte centro nord della penisola. |
| ARTISTI |
Cognome estremamente raro, molto recente che deriva dalla professione omonima. La distribuzione è esclusivamente in provincia di Milano |
| ARZAGHI |
Cognome ormai praticamente estinto, specifico lombardo, dovrebbe derivare dal toponimo
Arzago d’Adda (BG), è un cognome molto antico, troviamo infatti un Pietro e Guglielmo Arzaghi a Lodi (l’attuale Lodivecchio) già nel 1233 e nel 1590 troviamo gli Arzaghi elencati nel Repertorio delle famiglie nobili della città di Milano. |
| ARZANI |
La distribuzione di questo cognome è concentrata nella zona di confine del basso Piemonte orientale con la Lombardia sud occidentale. L’origine potrebbe essere da toponimi non più ben identificabili. |