| BALANZINO |
Balanzino è rarissimo e sembrerebbe del novarese, dovrebbe derivare dal soprannome medioevale balanzinus cognomizzato ad esempio a Brescia nel 1500 con Jacomo Balanzinus liutaio: “…Poliza de mi Balanzino et Gio. Iacomo mio fratello, maestri de archetti cioè instrumenti…”. |
BALBI
BALBO |
Di chiara origine latina, dal cognomen Balbus derivato dall’aggettivo balbus (balbuziente) è distribuito in tutt’Italia con una chiara concentrazione in Liguria e basso Piemonte. |
BALDAN
BALDAZZI
BALDI
BALDINI |
L’origine risale al nome germanico composto con bald (baldo, coraggioso), come Ubaldo, Teobaldo ecc. Baldan è di origine veneziana dove la concentrazione è massima anche se esistono dei nuclei sostanziosi pure in Lombardia e Piemonte. Baldazxzi ha la massima concentrazione in Emilia e Romagna e Baldi è praticamente diffuso in modo massiccio in tutto il territorio nazionale. |
| BALDIRAGHI |
Cognome presente quasi esclusivamente in provincia di Milano. |
| BALDISSER |
La derivazione dal nome Baldassarre (uno dei magi), nome di origine medioorientale, è evidente. La distribuzione del cognome è particolarmente concentrata nel Veneto dove il cognome dovrebbe aver avuto origine. |
| BALDRIGHI |
Cognome presente solo nel nord ovest con massima concentrazione nelle provincie di Milano Lodi e Piacenza.
L’origine del nome è germanica e deriva da Baldrich (signore del coraggio). |
BALESTRA
BALESTRINI
BALESTRIERI |
Balestra è diffuso in tutta l’Italia peninsulare, Balestrieri ha un nucleo nel napoletano, uno nel Lazio ed uno nel parmense, con ceppi secondari sparsi a macchia di leopardo, Balestrini ha un nuleo nel milanese e Lombardia a nord di Milano, nel genovese e cagliaritano e nelle Marche, dovrebbero derivare dal mestiere o dalla qualifica militare di operatore alla balestra. Tracce di questa cognomizzazione le troviamo nel 1500 a Milano con l’architetto ed ingegnere idraulico Giovanni Balestrieri o
Balestrini (esistono entrambi i riferimenti), a Piacenza agli inizi del
1600 con Maria Caterina Balestrieri, un’ava di Giuseppe Verdi, in Valtellina nel 1700 con Lodovico Balestra fu Mariano, abitante a Fusine (SO), tesoriere della veneranda Scuola del Santissimo Sacramento. |
| BALLABIO |
Tipico del nord milanese e comasco, deriva dal toponimo Ballabio (CO). |
BALLADORE
BALLADORI
BALLATORE
BALLATORI |
Balladore e Balladori, rarissimi, sembrano originari del pavese, Ballatore ha un ceppo nel cuneese nella zona di Busca e di Saluzzo, un ceppo a Mazara del Vallo (TP) ed uno nel siracusano, Ballatori, molto molto raro è specifico del Piceno, dovrebbe derivare da un soprannome legato al ballo. |
BALLARINI
BALLARINO
BALLERINI
BALLERINO |
L’origine del cognome è molto probabilmente un soprannome relativo o alla capacità nella danza o al tipo di comportamento. La diffusione è abbastanza concentrata in Sicilia, Puglie, Liguria Piemonte e provincia di Milano |
| BALOCCO |
Diffuso nell’area nord occidentale dell’Italia settentrionale questo cognome potrebbe derivare dal toponimo
Balocco (VC) l’antica Badalocus, ma potrebbe anche essere il prodotto di un Bella Duco (guido alla guerra) o di un Bardi Loco (proveniente dal luogo del bardo, del poeta, quindi derivare da un nome o dall’attributo di un luogo. |
| BALOSSI |
Cognome lombardo concentrato in modo massimale nelle provincie di Como e Milano, sembrerebbe derivare dal soprannome dialettale baloss (birbantello). |
BALLOTTI
BALOTTI |
Tipici della zona che comprende il modenese, il bolognese ed il fiorentino,
Balotti sembra avere anche un ceppo nel grossetano ed uno nell’alto bresciano, dovrebbe derivare da soprannomi legati al vocabolo ballo, o per una particolare abilita appunto nel ballo o per episodi ad esso connessi. |
BALSAMELLO
BALSAMINI
BALSAMO |
Balsamello molto molto raro è specifico del palermitano, Balsamo è diffuso in tutto il sud Italia e Sicilia, con un ceppo anche in
Piemonte e Liguria, Balsamini molto raro è tipico del pesarese, derivano dal nome beneaugurale medioevale Balsamus. Esempio di questa cognomizzazione si ha ad esempio a Solofra (AV) nel 1100 con il notaio
Balsamus, come si legge in un suo atto: “…sui et illius heredibus viginti auri solidos constantinatos, et in suprascripta divisione semper firmiter permanere. Et taliter tibi Balsamus clericus et notarius scribere precepi …”. Personaggio famoso con questo cognome fu l’avventuriero, alchimista e guaritore Giuseppe Balsamo (1743-1795) detto Conte Cagliostro.”. |
| BALSARI |
Rarissimo, probabilmente lombardo, dovrebbe derivare dal nome medioevale Balsarus, di cui si hanno tracce fin dalla fine del VII° secolo con un vescovo con questo nome, come si legge in un atto: “In nomine domini Dei nostri
Iesu Christi. Repromitto tibi Balsari
Deo gratia episcopus me Adroald filio meo Iohannes…”. |
BALZARETTI
BALZARINI
BALZAROTTI |
Cognomi con la massima diffusione in Lombardia, ma presenti in modo sostanzioso anche nel resto del nord
Italia. Potrebbero derivare per contrazioni successive dal nome Baldassarre, come potrebbero essere storpiature di soprannomi. |
| BAMBERGHI |
Cognome scarsissimamente presente, limitato alla provincia di Milano, l’origine è ignota anche se farebbe pensare all’italianizzazione recente di un cognome austriaco., il berghi terminale ricorda il termine tedesco berg (montagna).
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (SO)
potrebbe essere l’italianizzazione di Bamberger, un cognome baverese derivato dal nome della città di Bamberg, in italiano Bamberga, città storica della Baviera. |
BAMPA
BAMPI |
Bampa è tipico veneto, del trevisano e del veronese ed in particolare di San Giovanni Lupatoto (VR), Bampi è tipico del Trentino Alto
Adige ed in particolare di Civezzano (TN), potrebbe derivare dal toponimo
Bampi, frazione di Civezzano (TN), tracce di questa cognomizzazione le troviamo nel 1600 nelle campagne di Conegliano (TV), in uno scritto del
1631 si legge: “…alcune casette de’ signori Bampi nel borgo di S. Maria fuori della porta Altilia…”.
integrazioni fornite da Franco
Bampi .francobampi.it
Il cognome Bampa dovrebbe derivare da una modificazione del termine vampa o vampo ad indicare una fiamma alta e impetuosa, ma un documento sembrerebbe avallare la tesi che il cognome Bampi derivi dal nome di una frazione: “Correndo l’anno 1554 in giorno di Martedì li 19, del mese di Novembre ai Bampi, nella stufa dell’infrascritto R. Sig. Testatore, alla presenza ecc. Ivi personalmente constituito, e sopra una lettiera di noce giacendo il M.
R. Sig. D. Antonio f. q. Francesco Bampi della Villa dei Bampi, distretto di Civezzano…”, questo cognome è quindi presente a Civezzano almeno dal 1500. Personaggio famoso è stato il prete poeta Francesco Bampi sempre di Civezzano. È curioso osservare che i documenti del 1816 riportano moltissimi Bampa, mentre nel 1846 i
Bampa sono poche unità mentre sono presenti numerosissimi Bampi.
Nelle epoche passate i cognomi erano più ballerini di adesso (ad esempio si declinavano), tuttavia qualcosa deve essere successo in quel periodo se quasi tutti i Bampa si sono trasformati in Bampi. Posso supporre che fosse entrata nell’uso comune la forma Bampi e che a un certo punto questa venne ufficializzata. |
| BANCHIO |
Specifico del Piemonte occidentale, sembrerebbe di origine spagnola. |
BANDERALI
BANDIRALI |
Cognomi lombardi con massima diffusione nelle provincie di Milano, Lodi, Pavia, Piacenza, Cremona. L’origine è ascrivibile al vocabolo bandiera, bandera in dialetto, quindi coloro che abitavano nel luogo delle bandiere o che portavano la bandiera. |
BANDI
BANDINI
BANDINO |
Bandi è tipico del milanese, varesotto e pavese, Bandini è specifico dell’area che comprende Emilia e Toscana, Bandino molto raro è assolutamente tipico del cagliaritano, derivano dal nome medioevale
Bandus e dal suo diminutivo Bandinus. |
| BANFI |
Cognome diffuso in tutta l’Italia centro settentrionale sembrerebbe avere origini multiple. Il Ceppo toscano potrebbe discendere dalla Nobile famiglia Banfi il cui nome è dato ad un castello di Montepulciano, mentre nella zona di massima concentrazione, la Lombardia, il cognome avrebbe una diversa origine probabile, il soprannome dialettale derivato dal verbo banfà (avere il fiatone). |