BELLEBONI BELLEBONO BELLIBONI
Aggiornato il 21/02/2004
| Bellebono è rarissimo e sembrerebbe bergamasco, Belleboni è praticamente unico anch’esso di origini lombarde e probabilmente bergamasco, Belliboni quasi scomparso è del nord Italia, derivano tutti dal nome medioevale Bellebonus che troviamo citato in una carta del tribunale di Milano del 1 marzo 1137: “…Nos in Dei nomine Ambrosius et Petrus et Bellebonus germani, filii quondam item Ambrosii qui fuit dictus Treginta Capillos de burgo Porte Ticinensis, qui professi sumus lege vivere Longobardorum…”, traccia di questo casato si trova a Parre (BG) dove i Baroni Belleboni divennero feudatari del castello e di almeno una parte dei territori parresi ed a Varese nel 1180, dove in un atto di vendita si può leggere: “…territorio de suprascripto Busti et dicitur ad Rossoram, cui coehret a mane et a meridie predicti Algisii, a sero via quam vadit ad Divinigam, a monte Petri Belleboni, tali tenore ut de cetero ipse Algisius et eius succesores et cui dederint tenere et habere debeant suprascriptam petiam terre …”. integrazioni fornite da Mr. Bellebon France un ramo dei Belleboni emigrò in Francia dalla Lombardia verso la fine del XIV° secolo i fratelli Luc Bellebonus e Balzarinus Bellebonus. Un ramo emiliano dei Belliboni lo troviamo a Ferrara dove nel 705 Anastasio Belliboni fu console della città. |
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| BELLEN | Bellen, assolutamente rarissimo, dovrebbe essere triestino, tracce di questa cognomizzazione le troviamo già nelle Historiae di Ammiano Marcellino: “…dumque haec aguntur, reverterunt Gildo et Maximus, Bellen e principibus Mazicum et Fericium gentis praefectum ducentes, qui factionem iuverant quietis publicae turbatoris …”. |
| BELLERI | Cognome con origini differenti concentrate in Lombardia soprattutto nella provincia di Brescia e di Milano, in Piemonte e in Umbria., la sua origine è attribuibile o a uno dei tanti toponimi con la radice bell- o ad un soprannome sempre legato al vocabolo bello usato come attributo |
| BELLESI | Cognome con origini differenti concentrate nelle Marche, Toscana e Lombardia, la sua derivazione è attribuibile o a uno dei tanti toponimi con la radice bell- o ad un soprannome sempre legato al vocabolo bello usato come attributo |
| BELLETTI BELLETTO |
Belletti è tipico del nord Italia, soprattutto in Lombardia ed Emilia, ha un ceppo anche nel maceratino ed uno in Liguria, Belletto, molto molto raro, è dell’estremità occidentale del torinese, derivano da Bellettus, una modificazione del nome gratulatorio medioevale Bellus (vedi Di Bella), di questo uso abbiamo un esempio nel 1200 nel Codice Diplomatico Bresciano: “… Petrus de Oriolo, Zanettus et Bellettus eius filii…”. |
| BELLIA BELLITTO BELLOTTI |
Cognomi diffusi in tutt’Italia, con prevalenze in zone diverse, la loro origine è attribuibile o a uno dei tanti toponimi con la radice bell- o ad un soprannome sempre legato al vocabolo bello usato come attributo. |
| BELLINI | Cognome diffuso in tutt’Italia, ma particolarmente presente nel centro nord, la sua origine è ovviamente molteplice ed è attribuibile o a uno dei tanti toponimi con la radice bell- o ad un soprannome sempre legato al vocabolo bello usato come attributo. Molti sono stati gli uomini famosi con questo cognome, dal pittore veneziano Zoanne Bellini, nel 1501 Isabella d’Este, marchesa di Mantova, scrive: “Se Zoanne Bellini fa tanto malvoluntieri quella historia … siamo contente remetterne al judicio suo, purché ‘l dipinga qualche istoria o de sua inventione ne finga una che representi cosa antiqua et de bello significato”, al famosissimo musicista catanese Vincenzo Bellini |
| BELLINZONI | Cognome d’origine lombarda particolarmente presente nelle provincie di Milano, Lodi e Cremona, la derivazione dal toponimo ticinese Bellinzona è molto probabile. |
| BELLOCCHIO | Cognome diffuso in tutt’Italia, la sua origine è ipotizzabile da un soprannome legato al vocabolo bell’occhio. |
| BELLODI | Cognome diffuso in Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte |
| BELLOMI BELLOMO |
Cognome diffuso in tutto il nord Italia Bellomi e in tutta la penisola Bellomo derivano entrambi da un soprannome legato al vocabolo bell’uomo. |
| BELLONI | Cognome diffuso in tutto il centro e nord Italia ed in Sardegna, la sua derivazione è attribuibile o a uno dei tanti toponimi con la radice bell- o ad un soprannome sempre legato al vocabolo bello usato come attributo, ma la più probabile è dal nome medioevale italiano Bellono, di cui abbiamo tracce già dal 1000, in un atto del 1070, redatto a Lomello (PV(, leggiamo:“…Canonica sancte Dei genitricis et virginis Marie constructa infra kastro Lomello nos Otto notarius filius quondam Iohanni et Andreas qui et Bellono filius quondam Alberti, qui professi sumus ex nacione nostra legem vivere Langobardorum, presens presentibus dixi…”. |
| BELLOTI BELLOTTI |
![]() Belloti, presente solo a Palermo è probabilmente dovuto ad un’errore di trascrizione,Bellotti, presente in tutto il nord, ha un forte nucleo in Lombardia, ma anche in Emilia ed in Ligura e sono presenti ceppi nche nel foggiano, e nel napoletano, la loro origine è attribuibile o a uno dei tanti toponimi con la radice bell- o ad un soprannome sempre legato al vocabolo bello usato come attributo o alla derivazione dal nome medioevale Bellotto. Bellotti è stata anche una nobile famiglia che ha annoverato tra i propri membri dei Decurioni di Lodi, ricordiamo Manfredi che fu console nel 1143, Achille console nel 1198 e Pari della Curia vescovile e Guido e Bellotto, Podestà di Castione, nominato dal Vescovo nel 1220. |
| BELLUCCI BELLUCCIO BELLUTI BELLUTO BELLUZZI BELLUZZO |
Bellucci è tipico del centro Italia con ceppi anche nel modenese ed al sud, Belluccio, assolutamente rarissimo, sembrerebbe campano, Belluti, estremamente raro, parrebbe del mantovano, Belluto, molto molto raro, è specifico di Brandizzo (TO), Belluzzi ha un ceppo nel bolognese e basso mantovano ed uno nel vicentino, Belluzzo ha un ceppo a Legnago nel veronese e nel vicentino, uno tra la provincia di Udine e quella di Venezia, ed uno a Favara (AG), dovrebbero tutti derivare dal nome latino Bellutus di cui abbiamo un esempio in un’antica lapide: “D(is) M(anibus) – L(ucius) Sicinius A(uli) f(ilius) Arn(ensi) – Bellutus IIIIvir – iter(um) i(ure) d(icundo) Clusi”. Tracce di queste cognomizzazioni le troviamo nel Montefeltro e a San Marino agli inizi del 1400 con la nobile famiglia dei Belluzzi, nel cosentino nel 1600 a Frascinento in un atto leggiamo: “Die 16 men[sis] 9[m]bris 11 Ind[itioni]s 1612 in Casali S[anct]i Cosmi et Constitutis in n[ost]ri p[rae]sentia Horatio Belluccio sindico In p[rae]sentis dicti Casalis…”, nel modenese, sempre nel 1600 un Pietro Belluzzi è bargello di Vignola. |
| BELTRAMA | Assolutamente rarissimo, è specifico valtellinese (vedi Beltrame). |
| BELTRAME BELTRAMI |
Cognomi diffusi in tutta l’Italia, hanno origini diverse, ma avente in comune la radice germanica bertha (luminoso) o quella celtica bert (portatore). Si trovano tracce di questo cognome, fin dal medioevo, nel 1195 troviamo un Cristiano Beltrame come podestà di Genova. In uno scritto del 1200 dell’archivio notarile di Tirano (SO), leggiamo:“…Milleximo ducenteximo sexageximo secundo die dominico secundo intrante aprilis indictione quinta. Ser Egenus filius condam ser Bertrami Capitanei de Stazona investivit ad massaricium nomine et iure locacionis fratrem Rugerium de Beccaria recipientem nomine et ad partem capituli sanctiRemigii de plebe Ville nominative de pecia una terre campive iacentis in territorio Tirani…”. |
| BELTRAMINI BELTRAMINO |
Beltramini è diffuso nell’Italia settentrionale con particolare concentrazione In provincia di Milano e nel Veneto, Beltramino, molto raro, è tipico del torinese, derivano da un nome derivato a sua volta da una radice germanica bertha (luminoso) o celtica bert (portatore). (vedi Beltrame), esempio dell’uso di questo nome si ha nel 1300: “…Beltramino Paravicino Milanese Vescovo di Como giunse a Bologna col carattere di Nunzio Apostolico…” e; “…menzionati negli Istromenti di Proteste fatte dalli ditti Uomini di Cassago in maggio 1348 per rogito di Beltramino dito Jamino Molteno Notario, per anni cinque prossimi avvenire incominciati nella Festa di S. Martino prossima passata e per l’annuo fitto di Ducati 112 d’oro e Capponi n. 12…”. |
| BELVEDERE | Cognome tipicamente derivato da uno dei molti toponimi con questo nome, ed è di conseguenza diffuso in ogni parte d’Italia. |
Altre pagine in Cognomi
- 001 Balanzino: origine e significato del cognome 20/01/2004
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- 008 Bona: origine e significato del cognome 23/06/2003
Cognome diffuso in tutt’Italia, ma particolarmente presente nel centro nord, la sua origine è ovviamente molteplice ed è attribuibile o a uno dei tanti toponimi con la radice bell- o ad un soprannome sempre legato al vocabolo bello usato come attributo. Molti sono stati gli uomini famosi con questo cognome, dal pittore veneziano Zoanne Bellini, nel 1501 Isabella d’Este, marchesa di Mantova, scrive: “Se Zoanne Bellini fa tanto malvoluntieri quella historia … siamo contente remetterne al judicio suo, purché ‘l dipinga qualche istoria o de sua inventione ne finga una che representi cosa antiqua et de bello significato”, al famosissimo musicista catanese Vincenzo Bellini
Belloti, presente solo a Palermo è probabilmente dovuto ad un’errore di trascrizione,
Cognomi diffusi in tutta l’Italia, hanno origini diverse, ma avente in comune la radice germanica bertha (luminoso) o quella celtica bert (portatore). Si trovano tracce di questo cognome, fin dal medioevo, nel 1195 troviamo un Cristiano Beltrame come podestà di Genova. In uno scritto del 1200 dell’archivio notarile di Tirano (SO), leggiamo:“…Milleximo ducenteximo sexageximo secundo die dominico secundo intrante aprilis indictione quinta. Ser Egenus filius condam ser Bertrami Capitanei de Stazona investivit ad massaricium nomine et iure locacionis fratrem Rugerium de Beccaria recipientem nomine et ad partem capituli sancti