| GARALDI |
Dovrebbe essere di origini modenesi, deriva dal nome germanico Gairovald o dal medioevale Gailard. |
| GARBATI |
Presente a macchie di leopardo, ha un probabile nucleo nel genovese e nel cagliaritano, e forse un ceppo nelle Marche, potrebbe derivare dal nome in uso presso i Franchi Gerbert o dal germanico Gairbart, come pure potrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo germanico harw (acerbo) o al tedesco medioevale garw (ornamento), potrebbe anche discendere dal nome celtico Garva. |
| GARBELLINI |
Un ceppo tra il rovigoto ed il ferrarese ed uno tra il sondriese ed il bresciano, potrebbe derivare dal nome in uso presso i Franchi Gerbert. |
GARBO
GARBOLI |
Garbo è veneto d’origine, probabilmente del padovano, con un possibile ceppo nel palermitano, Garboli è molto raro e ha probabilmente la stessa origine, ma il ceppo originario della variante dovrebbe essersi insediata nel verbanese, potrebbero derivare da un soprannome legato al vocabolo germanico harw (acerbo) o al tedesco medioevale garw (ornamento), potrebbero anche discendere dal nome celtico
Garva. |
| GARCIA |
Molto raro sembrerebbe avere due ceppi, nel milanese e in provincia di
Roma, è di chiara origine spagnola. |
| GARDINAZZI |
Specifico del mantovano ai confini con la provincia di reggio Emilia, potrebbe essere l’aferesi di un soprannome derivato dal nome franco Ansgard o Ermengard o Hildegard o dai nomi medioevali germanici Edgard o Liutgard o Madelgard o altri simili. |
GARDINI
GARDINO |
Gardini è della zona che comprende le provincie di Bologna, Ravenna e Forlì, Gardino è piemontese, potrebbero essere l’aferesi di un diminutivo derivato dal nome franco Ansgard o Ermengard o Hildegard o dai nomi medioevali germanici
Edgard o Liutgard o Madelgard o altri simili. |
| GARDON |
Raro dovrebbe essere originario del veronese, una possibile origine è un soprannome originato dal toponimo Garda (VR). |
| GARGI |
Assolutamente rarissimo, sembrerebbe bolognese, potrebbe derivare dal nome bizantino Gargius o dal nomen latino Gargilius; in una lapide del II°
secolo d.C. si legge : “Gargilius Calventianus fl(amen) p(erpetuus)”. |
| GARGIONI |
Sembra avere quattro nuclei sulla via da Milano al ferrarese, attraverso il lodigiano e la provincia di Cremona, potrebbe derivare dal nomen latino Gargilius. |
GARIBALDI
GARIBOLDI |
Garibaldi sembra di origine ligure,
Gariboldi ha origini nell’area coperta dalle province di Milano, Pavia,
Lodi e Piacenza, derivano entrambi dal nome longobardo Garibald. |
| GARIBBO |
Cognome estremamente raro, tipicamente ligure, probabilmente originario della provincia di Imperia, lo si trova già in atti risalenti al 1200, a Genova, in una scrittura di compravendita del febbraio 1273 si parla di un tal Marino Carafico che a nome dei suoi soci e della sua galea, chiamata Bonaventura, compra da Giovanni Garibbo tanti canapi e sartie per soldi 50 per detta galea, che fa parte delle
14 allestite contro Manarola, e delle quali è ammiraglio Giacomo
Squarzafico, Giovanni de Torrexella promette a Pasqualino Bontempo di andare in sua vece per rematore sulle galee, allestite contro Manarola, percependo soldi. 31. |
| GARIONI |
Dovrebbe essere della zona al confine tra lodigiano e piacentino, potrebbe discendere dal cognomen latino Gavrus o dal suo derivato medioevale Garozzo, un’altra possibilità è la derivazione come aferesi del nome alto medioevale Berengario. |
| GARLASCHI |
Sembra essere originario della zona tra Milano e Pavia, deriva dal toponimo Garlasco (PV). |
GAROFALI
GAROFALO |
Garofali dovrebbe essere della provincia di Frosinone, Garofalo è diffuso in tutt’Italia, particolarmente al centro sud, una possibile derivazione è dal toponimo Garofali (CE) o da nomi di località simili e ormai scomparsi, l’origine prima sembra comunque essere il nome longobardo Gairulf o Garolf o un termine dialettale che significhi garofano, usato come soprannome. |
| GAROLFI |
Dovrebbe essere originario della zona tra Milano Lodi e Cremona, deriva dal nome longobardo Gairulf o Garolf. |
| GARSIA |
Molto raro sembrerebbe avere due ceppi, in provincia di Roma e nell’isola di Pantelleria, è di chiara origine spagnola. esempio di questa cognomizzazione la troviamo a Roma nel 1600 con il Cardinale Vicario Generale della Curia Romana Giovanni Garsia. |
GARZA
GARZELLI |
Entrambi abbastanza rari, Garza sembra essere bresciano e Garzelli potrebbe essere di origine barese, potrebbero derivare da un soprannome legato al mestiere di cardatore o di lavorante tessile. |
| GARZIA |
Ha più ceppi, nel Salento, in provincia di Napoli, di Caltanissetta e in quella di Cagliari, deriva da un’italianizzazione del cognome spagnolo Garcia.
integrazioni fornite da Guido Massacci
I Garzia presenti attualmente a Cagliari potrebbero derivare da più ceppi distinti, di questi uno è proveniente da Ischia, arrivato a Cagliari nella prima metà dell 1800; l’altro proveniente dalla
Liguria è arrivato a Cagliari verso la fine del 1700. Vi sono altre famiglie di cognome Garzia o Garcia presenti in Sardegna almeno dalla metà del 1600. |
| GASCO |
Specifico del basso cuneese ha forse un ceppo anche nel Monferrato, potrebbe derivare dal nome basco Gasko, ma è possibile pure che derivi dall’aferesi di nomi relativi a toponimi ormai scomparsi. |
- GASPARI
- GASPARINI
- GASPARRI
- GASPERI
- GASPERINI
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Gaspari è diffuso al centro nord, Gasparini è diffuso in tutto il centro nord, Gasparri più presente nella fascia centrale, in Emilia ed in Toscana, con forse un ceppo nel milanese, Gasperi sembra originario del trentino, Gasperini è diffuso in tutto il centro sud, tutti questi cognomi derivano dal nome tardo latino Gaspar o Gasparus, di origine ebraica o più propriamente levitica. Del cognome Gasparini si hanno tracce già dal 1300, in un atto redatto in Bergamo nell’anno 1392 si legge: “In
Christi nomine amen. Die ultimo mensis iunii millesimo trecentesimo nonagesimo secundo, indictione quintadecima in quadam pecia terre iacentis in territorio de Filacho districtus Pergami, ubi dicitur in Donazana que est iuris ecclesie domine Sancte Marie de Donazana cui choeret a mane, sive ab una parte heredum domini Lodoyci de Garganis, a meridie sive ab alia parte suprascripte ecclesie domine Sancte Marie, a sero sive ab alia parte via, a montibus sive ab alia parte paschullum communis de Madone; presentibus testibus Iohanne filio quondam Iacobi de Concerolis de Bonate cive Pergami; Iohanne dicto
Zanarino filio quondana Pezoli de Albrigonibus de Chiniolo, Iacobo filio quondam Alberti de Valsecha de Valdimania ambobus habitatoribus de Filacho et Tomaxino filio Gasparini de
Muzzo cive Pergami, omnibus pergamensibus, qui assemertun se cognoscere infrascripturn Lombardum de Albertonibus, Petrum de Obertachis, Simonem de Obertachis et Antonium et Iohannem fratres de Madone et Bonomum Mini et me notarium….. ” |
GASTALDI
GASTALDO
GASTOLDI |
Diffusi Gastaldi e Gastaldo in Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale e Veneto, tipico bergamasco Gastoldi, derivano da soprannomi originati dal vocabolo gastaldo, dal longobardo gastald, dignitario longobardo dagli ampi poteri civili e militari, che originariamente aveva il significato di amministratore territoriale eletto dal Re che gli affidava poteri civili, militari e giudiziari ed è poi diventato sinonimo di amministratore di città o di proprietà terriere Di questa cognomizzazione si hanno tracce ad esempio in un atto del 1191 conservato a Milano negli
Archivi di San Lorenzo, in cui si legge: “..Quintadecima petia item campus dicitur in Baraciola, a mane monasterii Lantaxii, a meridie
Marchesii Caponi, a sero Guilielmi Grassi, a monte Alberti
Gastaldi, pertice due et tabule decem octo…”. |
| GASTI |
Sembra avere le sue radici nell’alessandrino, potrebbe derivare dal nome medioevale germanico Gastne. |
- GATELLI
- GATTEL
- GATTI
- GATTINONI
- GATTONI
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Gatelli ha 3 ceppi, uno nel milanese, lodigiano e pavese, uno nel bresciano ed uno nel forlivese, Gattel dovrebbe essere della zona tra trevisano ed udinese, Gatti è in tutt’Italia isole escluse, con massima concentrazione in Lombardia, Gattinoni dovrebbe essere originario del lecchese, Gattoni ha 3 ceppi, uno tra novarese e varesotto, uno nel milanese ed uno nel piacentino, ma esiste forse anche un probabile piccolo nucleo nelle Marche ai confini con la provincia di
Rimini, dovrebbero tutti derivare da soprannomi legati o a caratteristiche comportamentali, o a episodi che avevano a che vedere con dei gatti oppure originati da toponimi quali: Gatta (RE), Gattaia (FI), Gattaiola (LU),
Gatteo (FO), Gattico (NO) ecc. |
GATTINARA
GATTINARI |
Gattinara estremamente raro ha un ceppo nel vercellese e pavese, dovrebbe derivare dal toponimo Gattinara (VC), casato nobile insignito del titolo di Marchese che esercitò nel periodo rinascimentale signoria sulla fertile pianura tra la Sesia, il Ticino ed il Po, Gattinari ha un ceppo originario nel tarentino ed uno nella zona di Tagliacozzo (AQ) dove si trova assieme ai Gattinara, I Gattinara ebbero possedimenti e feudi nel leccese. |
| GAUTERO |
Specifico del cuneese, deriva dall’antico nome della Linguadoca Gautier. |
GAUCCI
GAUZZI |
Gaucci è molto raro ed è probabilmente originario dell’Italia centrale, Gauzzi potrebbe essere della zona tra Milano e Pavia, con un possibile ceppo in provincia di Perugia, dovrebbero derivare dal cognomen latino Glaucius. |
| GAVARDI |
Specifico dell’area compresa tra
Bergamo, Lodi e Milano, deriva dal toponimo Gavardo (BS). |
| GAZZA |
Ha un nucleo nel parmense che potrebbe derivare dal toponimo Gazzano (RE), ed uno nella penisola salentina, che potrebbe derivare o da un soprannome o da un nome medioevale Ghezzo o Gazzo. |
| GAZZETTA |
Di origine veneta, potrebbe derivare o da un soprannome o da toponimi come Gazzo Padovano (PD), Gazzo Veronese (VR) o Gazzolo (VR). Il cognome dovrebbe essere originario della città di Sant’Urbano (PD) e potrebbe anche derivare dal nome “gazetta” che nel 1578 indicava una moneta in uso nel padovano. Nel 1433 il patronimico Gazzetta era gia presente, troviamo un Giacomo figlio di Antonio Gazetta nella provincia di Padova: “Giacobus Gazetta quodam Albertui”, nel 1538 troviamo una Catarina
Gazetta alla Corte di Francesco I° Re di Francia, tra le dame di corte di Caterina de Medici. c’è Catarina Gazetta che andò poi in sposa al Visconte de la “Motte au Groing”. Piero Gazetta, ottiene nel
1538 una lettera di naturalizzazione firmata Francesco I° con l’autorizzazione reale ad avere dei beni in Francia. Antonio Gazetta ottiene nel 1545, da
Caterina de Mèdici, una lettera di raccomandazione per il Duca De
Medici di Firenze.
Notizie su gentile segnalazione di G. Gazzetta http://www.gazzetta-genealogus.nom.fr |
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Gazzola è dell’Italia settentrionale, con un forte nucleo tra Milano e Piacenza, uno nel Piemonte occidentale ed uno nel trevisano, Gazzoli sembrerebbe di origine bresciana, Gazzolo probabilmente è genovese. Questi cognomi potrebbero derivare da toponimi quali: Gazzola (PC), Gazzolo (VR) ed altri simili. |
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