Cognomi

Gasco: origine e significato del cognome

Aggiornato il 21/02/2004
GASCO Specifico del basso cuneese ha forse un ceppo anche nel Monferrato, potrebbe derivare dal nome basco Gasko, ma è possibile pure che derivi dall’aferesi di nomi relativi a toponimi ormai scomparsi.
GASPARI

GASPARINI

GASPARRI

GASPERI

GASPERINI
Gaspari è diffuso al centro nord, Gasparini è diffuso in tutto il centro nord, Gasparri più presente nella fascia centrale, in Emilia ed in Toscana, con forse un ceppo nel milanese, Gasperi sembra originario del trentino, Gasperini è diffuso in tutto il centro sud, tutti questi cognomi derivano dal nome tardo latino Gaspar o Gasparus, di origine ebraica o più propriamente levitica. Del cognome Gasparini si hanno tracce già dal 1300, in un atto redatto in Bergamo nell’anno 1392 si legge: “In
Christi nomine amen. Die ultimo mensis iunii millesimo trecentesimo nonagesimo secundo, indictione quintadecima in quadam pecia terre iacentis in territorio de Filacho districtus Pergami, ubi dicitur in Donazana que est iuris ecclesie domine Sancte Marie de Donazana cui choeret a mane, sive ab una parte heredum domini Lodoyci de Garganis, a meridie sive ab alia parte suprascripte ecclesie domine Sancte Marie, a sero sive ab alia parte via, a montibus sive ab alia parte paschullum communis de Madone; presentibus testibus Iohanne filio quondam Iacobi de Concerolis de Bonate cive Pergami; Iohanne dicto
Zanarino filio quondana Pezoli de Albrigonibus de Chiniolo, Iacobo filio quondam Alberti de Valsecha de Valdimania ambobus habitatoribus de Filacho et Tomaxino filio Gasparini de
Muzzo cive Pergami, omnibus pergamensibus, qui assemertun se cognoscere infrascripturn Lombardum de Albertonibus, Petrum de Obertachis, Simonem de Obertachis et Antonium et Iohannem fratres de Madone et Bonomum Mini et me notarium….. ”
GASTALDI

GASTALDO

GASTOLDI
Diffusi Gastaldi e Gastaldo in Liguria, Piemonte, Lombardia occidentale e Veneto, tipico bergamasco Gastoldi, derivano da soprannomi originati dal vocabolo gastaldo, dal longobardo gastald, dignitario longobardo dagli ampi poteri civili e militari, che originariamente aveva il significato di amministratore territoriale eletto dal Re che gli affidava poteri civili, militari e giudiziari ed è poi diventato sinonimo di amministratore di città o di proprietà terriere  Di questa cognomizzazione si hanno tracce ad esempio in un atto del 1191 conservato a Milano negli
Archivi di San Lorenzo, in cui si legge: “..Quintadecima petia item campus dicitur in Baraciola, a mane monasterii Lantaxii, a meridie
Marchesii Caponi, a sero Guilielmi Grassi, a monte Alberti
Gastaldi, pertice due et tabule decem octo…”.
GASTI Sembra avere le sue radici nell’alessandrino, potrebbe derivare dal nome medioevale germanico Gastne.
GATEL

GATTELLI

GATTI

GATTINONI

GATTONI
Gatelli ha 3 ceppi, uno nel milanese, lodigiano e pavese, uno nel bresciano ed uno nel forlivese, Gattel dovrebbe essere della zona tra trevisano ed udinese, Gatti è in tutt’Italia isole escluse, con massima concentrazione in Lombardia, Gattinoni dovrebbe essere originario del lecchese, Gattoni ha 3 ceppi, uno tra novarese e varesotto, uno nel milanese ed uno nel piacentino, ma esiste forse anche un probabile piccolo nucleo nelle Marche ai confini con la provincia di
Rimini, dovrebbero tutti derivare da soprannomi legati o a caratteristiche comportamentali, o a episodi che avevano a che vedere con dei gatti oppure originati da toponimi quali: Gatta (RE), Gattaia (FI), Gattaiola (LU),
Gatteo (FO), Gattico (NO) ecc.
GATTARA

GATTARI
Gattara, assolutamente rarissimo, sembra del parmense, Gattari è abbastanza rario ed è tipico del maceratino, dovrebbero derivare da nomi di località come Gattara frazione di Casteldelci (PU) nel
Montefeltro e di Pennabilli.
GATTINARA

GATTINARI
Gattinara estremamente raro ha un ceppo nel vercellese e pavese, dovrebbe derivare dal toponimo Gattinara (VC), casato nobile insignito del titolo di Marchese che esercitò nel periodo rinascimentale signoria sulla fertile pianura tra la Sesia, il Ticino ed il Po, Gattinari ha un ceppo originario nel tarentino ed uno nella zona di Tagliacozzo (AQ) dove si trova assieme ai Gattinara,   I Gattinara ebbero possedimenti e feudi nel leccese.
GATTO Molto diffuso sia al nord, Piemonte, Liguria, Lombardia occidentale e Veneto, sia al sud, Lazio, Campania, Calabria, Sicilia e Salento, dovrebbe derivare dal nome medioevale Gactus di cui si ha un esempio a Viterbo in un testamento del 1306: “…Nobilis vir dominus Visconte Gactus filius quondam domini Raynerii Gacti civis viterbiensis…”, a Pisa nella seconda metà del 1200 troviamo certi Bectus Gactus, Guccius Gactus e Andreas Gactus citati in alcuni atti.

integrazioni fornite da Mario Gatto

Il cognome Gatto deriva dal Longobardo Hatto, che significava combattente,
Hatto diviene Gatto tra il XI° e il XII° secolo. Il termine hadu nella lingua dei Goti significava combattimento, si può notare l’assonanza e somiglianza con l’Hatto longobardo. Il nome Atto o Hatto compare fra i longobardi tra VI° e XII° secolo, un Atto, Attone è duca longobardo, Hatto è presente in documenti del 742 a Spoleto e nel
773 a Rieti. Il cognome Gato / Gatto appare nella documentazione a partire dal X° secolo,  nel Codice Diplomatico Padovano, (vol. I, doc. n. 261), in data 15 gennaio 1080, leggiamo:
“ .. Johannes et Martino germanis del Gato qui profesi sumus ex nacione nostra lege vivere langobardorum. ”, in un atto datato 25 febbraio 1153 scritto in Verona per i coniugi Azirigo detto Beto da Zevio e Navilia, di legge longobarda, è presente in qualità di testimone certo Michael Gandulfi de Gattho, nel Codice
Diplomatico Veronese, (vol. II, pag. 413), in data 4 aprile 1291, troviamo la firma di un certo “
…Henrico Gato quondam Atonis de Bardolino et … ”.
GAUTERO Specifico del cuneese, deriva dall’antico nome della Linguadoca Gautier.
GAUCCI

GAUZZI
Gaucci è molto raro ed è probabilmente originario dell’Italia centrale, Gauzzi potrebbe essere della zona tra Milano e Pavia, con un possibile ceppo in provincia di Perugia, dovrebbero derivare dal cognomen latino Glaucius.
GAVARDI Specifico dell’area compresa tra
Bergamo, Lodi e Milano, deriva dal toponimo Gavardo (BS).
GAZZA Ha un nucleo nel parmense che potrebbe derivare dal toponimo Gazzano (RE), ed uno nella penisola salentina, che potrebbe derivare o da un soprannome  o da un nome medioevale Ghezzo o Gazzo.
GAZZERA Tipico del cuneese e torinese, dovrebbe derivare da un nome di località, probabilmente una cascina, come ne troviamo con questo nome, a sua volta derivata daò nome dell’uccello Gazza.
GAZZETTA Stemma della famiglia GazzettaDi origine veneta, potrebbe derivare o da un soprannome  o da toponimi come Gazzo Padovano (PD), Gazzo Veronese (VR) o Gazzolo (VR).  Il cognome dovrebbe essere originario della città di Sant’Urbano (PD) e potrebbe anche derivare dal nome “gazetta” che nel 1578 indicava una moneta in uso nel padovano.  Nel 1433 il patronimico Gazzetta era gia presente, troviamo un Giacomo figlio di Antonio Gazetta nella provincia di Padova: “Giacobus Gazetta quodam Albertui”, nel 1538 troviamo una Catarina
Gazetta alla Corte di Francesco I° Re di Francia, tra le dame di corte di Caterina de Medici. c’è Catarina Gazetta che andò poi in sposa al Visconte de la “Motte au Groing”. Piero Gazetta, ottiene nel
1538 una lettera di naturalizzazione firmata Francesco I° con l’autorizzazione reale ad avere dei beni in Francia. Antonio Gazetta ottiene nel 1545, da
Caterina de Mèdici, una lettera di raccomandazione per il Duca De
Medici di Firenze.

Notizie su gentile segnalazione di G. Gazzetta http://www.gazzetta-genealogus.nom.fr
GAZZOLA

GAZZOLI

GAZZOLO
Gazzola è dell’Italia settentrionale, con un forte nucleo tra Milano e Piacenza, uno nel Piemonte occidentale ed uno nel trevisano, Gazzoli sembrerebbe di origine bresciana, Gazzolo probabilmente è genovese. Questi cognomi potrebbero derivare da toponimi quali: Gazzola (PC), Gazzolo (VR)  ed altri simili.

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