| COTIGNOLA |
Estremamente raro, parrebbe originario della Campania, dovrebbe derivare da un soprannome legato alle mele cotogne, più difficile la derivazione dal toponimo Cotignola (RA).
Personaggio degno di nota del 1400 è il Capitano di ventura
Micheletto Cotignola (o da Cotignola) |
| COTTI |
Dovrebbe essere bolognese, ma con un ceppo anche nel bresciano ed uno nel parmense, potrebbe derivare dalla contrazione di una variazione sul nome Menico. |
| COVER |
Originario della zona tra Treviso e Pordenone, potrebbe derivare da un soprannome originato da un vocabolo slavo kovec (mastro ferraio), oppure dal toponimo Covolo (TV). |
| COVERI |
Originario dell’area compresa tra
Firenze e Forlì |
| COVIOLI |
Tipico bergamasco, dovrebbe essere originato da un soprannome discendente dal toponimo Covo (BG). |
| COVONI |
Originario fiorentino, dovrebbe derivare dal nome Iacopo. |
| COZZO |
Dovrebbe essere originario della provincia di Messina |
| CREMAGNANI |
Cremagnani è tipico milanese, possono esserci all’origine del cognome sia legami al toponimo Crema (CR) che al vocabolo dialettale magnan (stagnaio). |
| CREMASCOLI |
Originario del lodigiano, deriva da un soprannome collegato al toponimo Crema (CR) o a quello di Monte Cremasco (CR). |
| CREMONESI |
Probabilmente originario di Cremona è diffusissimo in tutta la Lombardia, deriva dal toponimo Cremona. |
| CRESCENZIO |
Ha due ceppi uno padovano ed uno brindisino, deriva dal nome medioevale Crescenzio. |
| CRESCI |
Non molto comune sembra avere un ceppo in Toscana, nel fiorentino e nel massese ed uno in Basilicata, dovrebbe derivare dal nome medioevale Crescius di cui si hanno tracce ad esempio a Firenze nel V° secolo con un vescovo con questo nome; si ricorda il beato Crescio, terziario francescano, nato a Foligno nel 1243. Esempio di questa cognomizzazione lo si ha a San MIniato (FI) nel 1480 con il vicario Andrea Cresci di Crescio. |
CRESCIMBENE
CRESCIMBENI |
Crescimbene è molto raro e sembrerebbe romano, Crescimbeni un pò più diffuso sembre avere più ceppi, nel bresciano, nel fiorentino, nel maceratino ed in provincia di Roma, dovrebbero derivare da un nome beneaugurale. Tracce di questa cognomizzazione si hanno a Macerata nel XIII° secolo con il poeta Giovanni Battista Crescimbeni, personaggio illustre è stato anche Giovanni Mario Crescimbeni, letterato maceratese del 1600 autore della Historia della volgar poesia. |
| CRESPI |
Tipicamente milanese, diffusissimo a Busto Arsizio (VA), esiste un ceppo anche in provincia d’Imperia, deriva da soprannomi legati a toponimi quali Crespi d’Adda (BG), o a caratteristiche somatiche, quali il tipo di capelli. Nel 1550 troviamo Pietro
Antonio Crespi, nativo di Busto Arsizio, che venne ordinato sacerdote dall’Arcivescovo Carlo Borromeo e che divenne nel 1581 parroco di Morazzone (VA), nel 1585 fu eletto Prete Canonico nel Borgo di Busto Arsizio, sempre a Busto Arsizio (VA), nel 1600, troviamo un notaio di nome Francesco
Crespi de Roberti, e un nobile avvocato Gabriele
Crespi, pittore famoso, grande protagonista della pittura milanese, fu Daniele Crespi, detto il Raffaello Lombardo, nacque a Busto nel 1597 e morì di peste a Milano nel 1630. Fu uno dei maggiori artisti del ‘600 lombardo. |
| CRESPIATICO |
Originario della zona tra le provincie di Cremona e di Lodi, deriva da un soprannome derivato dal toponimo Crespiatica (LO). |
| CRIALESI |
Due i ceppi uno in provincia d’Ancona, uno in provincia di Roma, potrebbe essere stato originato dal toponimo
Crio (FE). |
| CRIPPA |
Cognome tipicamente lombardo ha una presenza significativa anche in Liguria, dovrebbe derivare da soprannomi legati al toponimo Crippa (CO). |
| CRISALDI |
Assolutamente rarissimo sembrerebbe originario della zona di confine tra pavese e milanese, deriva dal nome longobardo Crisaldo o Crisoaldo. |
| CRISANTO |
Molto raro, non si riesce ad individuare una zona d’origine, dovrebbe derivare dal nome greco Crisanto. |
| CRISCI |
Probabilmente originario delle provincie di Napoli e Caserta |
| CRISCIONE |
Cognome siciliano, con un nucleo in provincia di Ragusa e Catania, forse con un ceppo anche in provincia di Caserta |
| CRISTALDI |
Cognome siciliano, tipico del catanese, con un ceppo secondario tra brindisino e leccese, forse ha un ceppo anche nella Calabria settentrionale, deriva dal nome longobardo Cristaldo. Troviamo verso la fine del 1400 nel brindisino un Cristaldo Panza, tra i notabili della marca brindisina. La cognomizzazione di questo nome è già riscontrabile nel 1500, a Lecce troviamo una Caterina Castaldo, di probabile origini siciliane. |
CRISTIANI
CRISTIANO |
Cristiani sembra avere un ceppo nel bolognese, uno nel sud milanese e pavese ed uno nel Lazio, Cristiano, specifico meridionale, con un importante nucleo nel napoletano, derivano dal nome Cristianus, in uso presso i Franchi già ai tempi di Carlo
Magno, si cita a titolo di esempio: “…Eo tempore erat quidam de Lothariis nomine Cristianus, qui videns regi cuncta prospere procedere, quaesivit,…”; riferendosi ad avvenimenti del 1165, leggiamo: “…Cristianus cancellarius et comes Gonzolinus ceperunt Maritimam et Campaniam, praeter
Anagniam quam devastaverunt…” |
CRISTOFANI
CRISTOFANO |
Cristofani è specifico dell’Italia centrale, sembrerebbe avere più ceppi, nel Lazio, in Romagna e nel lucchese, Cristofano, decisamente più raro, sembra tipico del Molise ai confini con la Campania, dovrebbero derivare dal nome beneaugurale Christhophanus.
L’uso della forma volgare di questo nome è già in auge a
Pisa nei primi anni del 1400, dove Cristofano di Gherardo di Dino, maestro d’abaco, scrive nel 1446 la sua Pratica geometriae
: “…Qui incomincia la pratica della geometria di
M.o Lunardo Pisano …”. Il cognome Cristofani era già in uso nel 1500, quando a Lucca operava il notaio Nicolao Cristofani i cui registri sono conservati nell’archivio di Stato di Lucca. |
| CRISCUOLO |
Di origine campana, probabilmente dell’areale tra Napoli e Salerno, già nel 1500 un pittore originario di Gaeta portava questo cognome. |
- CRIVELLARI
- CRIVELLARO
- CRIVELLI
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Crivellari e Crivellaro sono del nord, Crivelli è specificatamente lombardo, questi cognomi potrebbero derivare da soprannomi originati dal vocabolo dialettale antico crivell (stampo per dar forma ai cappelli) e potrebbero far quindi riferimento al mestiere di cappellaio, come potrebbero essere legati al vocabolo crivello (setaccio) ed essere quindi indice del mestiere di mugnaio. |
CROCE
CROCI |
Croce è diffuso in tutt’Italia, Croci tipico del centro nord, nordovest Lombardia ed Emilia in particolare, possono essere originati da soprannomi legati ad uno dei tanti toponimi contenenti il vocabolo Croce, come Croce di Casale (AP), Croce di Magara (CS), Croce di Monte Colombo (FO) e molti altri ancora, come potrebbero derivare da soprannomi legati a fatti religiosi. |
| CROPELLI |
Tipico bresciano. |
| CROSSIGNANI |
Specifico milanese |
| CROTTI |
Lombardo emiliano, con grossa concentrazione nell’area compresa tra le provincie di Brescia, Bergamo e Cremona, dovrevve derivare da un soprannome dipendente dal toponimo Crotta d’Adda (CR). |
CUCCA
CUCCO |
Cucca è cognome sardo del nuorese, con un possibile ceppo in provincia di Caserta che potrebbe derivare come contrazione dal toponimo Cuccaro Vetere (SA), Cucco è distribuito in tutt’Italia. |
CUCCHETTI
CUCCHIANI |
Cucchetti e Cucchiani, sono tipici del milanese, dovrebbero derivare da soprannomi legati al toponimo
Moncucco (MI) |
| CULOS |
Tipico friulano, specifico della ristrettissima zona che comprende Casarsa della Delizia, San Vito al Tagliamento e loro circondario, potrebbe derivare da una modificazione dialettale del nome medioevale Colossus, come pure da una modificazione dialettale dell’aferesi del nome Nicola. |
CULOSI
CULOSO |
Tipico del catanese Culosi, del messinese Culoso, di origine molto incerta, si può ipotizzare una derivazione dal toponimo Culon città giudea di Palestina, ma più probabilmente discendono da una modificazione dialettale dell’aferesi del nome Nicola. |
| CUNA |
Originario del Leccese |
| CUOCO |
Cognome campano, dovrebbe derivare da un soprannome dipendente da un mestiere. |
| CURI |
Un ceppo ascolano, uno romano ed uno leccese, il ceppo romano dovrebbe derivare da un soprannome legato al toponimo Cura (VT), quello ascolano dal toponimo Curetta (AP), quello leccese potrebbe derivare da una deformazione del toponimo Cursi (LE). |
| CURIALE |
Potrebbe avere due ceppi uno siciliano ed uno pugliese, potrebbe essere derivato da un soprannome legato al termine latino curialis (di pertinenza di un raggruppamento giudiziario, ecclesiastico o amministrativo). |
| CURRÒ |
Di origini siciliane |
| CURSIETTI |
Assolutamente rarissimo, potrebbe essere di origini laziali, deriva da una modificazione del cognomen latino
Curtius, trasformatosi nel medioevale Curzio e da questo in Cursio, una seconda ipotesi lo fa derivare dall’aferesi del cognome Accursio (vedi). |
| CURTI |
Diffuso in tutt’Italia, ha origine da un soprannome legato alla bassa statura del capostipite. |
| CUSIMANO |
Sembrerebbe di origine siciliana |
| CUSINATO |
Di origine padovana, dovrebbe dipendere da un soprannome dialettale. |