| COMANDÙ |
Due i ceppi, uno delle provincie di Torino e Cuneo, l’altro delle provincie di Milano e Lodi, potrebbe derivare da una modifica dialettale contratta del nome Giacomo. Giacomand, Giacomass e Giacomù sono delle espressioni dialettali che si riferiscono al nome Giacomo, Giacomandù non è improbabile come deformazione dialettale di Giacomand e Comandù è l’aferesi di Giacomandù.
Tracce di questo cognome risalgono al 1700: un padre Comandù nel
1708 si trovava nella missione di San Javier a Mulege in Messico, nel 1782 il pittore Giovanni Comandù dipingeva una tela per la chiesa di Santa Croce a Rivoli (TO). |
| COMARO |
Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere veneto, potrebbe derivare da un toponimo ormai scomparso derivato dal latino Comarius, come ad esempio Gomarolo (VI). |
| COMAROLI |
Sembra avere due nuclei, uno nel bresciano ed uno nel Monferrato, il secondo dovrebbe derivare dal toponimo
Portacomero (AT) l’antica Curtis Comarii, mentre il primo dovrebbe derivare direttamente dal nome latino Comarius, di cui si hanno tracce ad esempio in una lapide che riporta: “D(is)
M(anibus) s(acrum)Comarius
pos(ui) memoriam [co]niugi m[e]ae Silvin(a)e
[q]uis pervixs(it)[m]ecu(m) annos
[X]XV
sit ti(bi) [t]e[rra levis]”. Personaggio notevole con questo nome fu nel II°
secolo d.C. il famoso alchimista greco bizantino Comarius. |
| COMASNI |
Dovrebbe essere lodigiano, potrebbe derivare da una modifica dialettale contratta del nome Giacomo. |
| COMELLI |
Molti i ceppi, nell’udinese, nel milanese e nel pavese, al confine tra le provincie di Bergamo e Brescia, in provincia di Genova ed in Emilia, potrebbe derivare da una modifica contratta del nome Giacomo.. |
| COMIZZOLI |
Specifico delle provincie di Milano e Lodi, dovrebbe essere stato originato da soprannomi legati al toponimo
Comazzo (LO). |
| COMO |
Sembrerebbe avere più nuclei, nell’alessandrino, nell’Italia centrale e nella Sicilia sudoccidentale, dovrebbero derivare dall’aferesi del nome Giacomo; esiste poi un ceppo nellazona tra Milano Como e Varese, che dovrebbe derivare dal toponimo omonimo. |
| COMPAGNONI |
Specifico lombardo con un nucleo importante in Valtellina, con un ceppo anche nelle Marche, dovrebbe derivare da soprannomi originati dal vocabolo compagno, come pure è possibile che derivi dall’aferesi di cognomi come Boncompagni. Tracce di questo cognome si hanno già dal 1300, come si legge in un atto notarile di Bormio del 1334: “…afictatus sit ser Compagnono ser Grassi perticas XV terre in summo roncho …”. |
| CONCA |
La diffusione è abbastanza vasta e molte sono le aree di radicamento, in provincia di Caserta, di
Catanzaro, di Bari e nella zona compresa tra le provincie di Pavia, Lodi,
Milano e Cremona. Le derivazioni sono molteplici, l’origine dei cognomi settentrionali, dovrebbe far riferimento a caratteristiche di località, in dialetto conca (chiusa) indica il meccanismo di regolazione delle acque di un canale. I cognomi meridionali è più probabile che provengano da soprannomi legati a toponimi quali: Conca Casale (IS), Conca d’Oro (TA),
Conca dei Marini (SA) e Conca della Campania (CE). |
| CONFALONIERI |
Molto diffuso in Lombardia, ma presente anche nel resto del territorio italiano, un ceppo forse nel piacentino ai confini con la Lombardia e nel genovese.
Dovrebbe essere stato originato da soprannomi derivanti dal fatto di essere stato il capostipite o gonfaloniere (portabandiera) o appartenente ad una famiglia di un gonfaloniere. Gonfaloniere era anche un magistrato cittadino, quindi non è escluso che chi porta questo cognome ne abbia avuto uno per antenato. Della nobile famiglia Confalonieri di Piacenza si trovano tracce fin dal XI° secolo quando Lantelmo Confalonieri partecipò alla prima crociata come vessillifero dei combattenti piacentini in Terra
Santa. Nel comune di Carpaneto Piacentino (PC) si trova un castello chiamato Torre Confalonieri, proprietà dei Confalonieri fin dal
1200. In un atto di compravendita del 1392 redatto dal notaio Pietro
Taccola, si legge che un tal Cristoforo Confalonieri cede metà del vecchio castello di Celleri, ormai in rovina, a Marsilio Confalonieri.
Nel 1520 Gian Luigi Confalonieri fece costruire in una delle quattro torri del castello un oratorio dedicato a San Corrado. Nel registro dei benefattori dell’Ospedale di Piacenza, si legge che Confalonieri Girolamo, con atto del notaio Luca Porro del 25 novembre 1549, lasciava all’ ospedale parte del fondo “Ponte Tidone” per un totale di 750 pertiche. |
| CONFETTURA |
Cognome molto raro di origine catanese, dovrebbe derivare dal mestiere di produttore alimentare. |
- CONFORTI
- CONFORTO
- CONFUORTO
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Conforti è panitaliano,
Conforto è un cognome abbastanza diffuso in tutta Italia, ma è più consueto nel meridione, Confuorto è una variante tipica del napoletano, questi sono tutti cognomi beneauguranti derivati da nomi attribuiti a dei trovatelli, a conferma dell’uso di questo nome, troviamo citato nel 1500 in un atto redatto a Solofra (AV) un tale Conforto
Troisio: “…terre Solofre proprie in loco ubi dicitur li casali delli Burrelli iuxta bona venerabilis ecclesia Monasteri
S. Augustini, iuxta bona magistri Robini de Petrone, iuxta bona Conforto de Troisio, iuxta bona heredi quendam Nicolai de Troisio …”. |
| CONGIU |
Cognome tipico sardo, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo cóngiu che è il termine della lingua sarda per definire un certo tipo di boccale di terra cotta, quindi starebbe ad indicare o il mestiere di vasaio o farebbe riferimento ad aneddoti richiamati alla memoria da quel termine. |
| CONSENSI |
Specifico del piacentino |
| CONSIGLIO |
Cognome abbastanza raro diffuso in tutto il sud, con un nucleo importante in Sicilia, dovrebbe derivare dal nome medioevale Consilius, o da nomi augurali legati alla Madonna del Buon Consiglio. |
| CONSONNI |
Assolutamente lombardo soprattutto delle provincie di Milano, Varese, Como, Lecco e Bergamo, deriva da un soprannome originato dal toponimo Consonno (CO). |
- CONTALDI
- CONTALDO
- CONTARDI
- CONTARDO
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Contaldi e Contaldo sono tipici della zona del salernitano ai confini con il napoletano, anche se Contaldo sembra avere un ceppo anche nel Salento, Contardo è specifico dell’udinese e Contardi è tipico della Lombardia centro meridionale, tutti questi cognomi derivano dal nome longobardo Gunthard, in uso anche presso i Normanni.
Abbiamo tracce in Lombardia dell’uso di questo nome, già dal 1100 con un Contardo de Butisino (Botticino (BS)), nel pavese, nel 1200 troviamo il nobile estense Contardo fatto poi santo. |
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Molto diffusi in tutt’Italia Conte e Conti, con una prevalenza centro settentrionale, Sicilia e Sardegna per il secondo, Contini è sommamente rappresentato in Sardegna, ma è comunque presente in modo significativo nel resto d’Italia. Questi cognomi derivano da soprannomi legati al fatto di essere i capostipiti in qualche modo connessi con dei Conti, o perché al loro servizio, o per gli atteggiamenti, o per la somiglianza fisica, o per altri motivi simili. |
| CONTINISIO |
Tipico barese, potrebbe derivare da un soprannome connesso in qualche modo con il vocabolo conte (vedi
Conte). |
| CONTRI |
Parrebbe di origine modenese, ma esistono probabili ceppi anche nelle provincie do Grosseto, Firenze, Bologna e Vicenza. |
| CONTRISCIANI |
Abbastanza raro è tipico del teramese, è difficile individuare una possibile origine, anche se si potrebbe ipotizzare una derivazione da una modificazione dialettale dal toponimo Scontrone (AQ) |
| COPELLI |
Dovrebbe essere originario della provincia di Parma, dovrebbe derivare dal nome Iacopo, come riduzione del diminutivo |
| COPPARI |
Originario dell’area coperta dalle provincie di Ancona e Macerata, potrebbe derivare da soprannomi legati al mestiere di produttori di coppe, ed in qualche caso potrebbe derivare dal toponimo Copparo (FE). |
| COPPINI |
Sembrerebbe provenire dal fiorentino e pistoiese, ma forse esiste un ceppo anche in provincia di Brescia, dovrebbe derivare dal nome Iacopo, come riduzione del diminutivo. |
| COPPOLA |
Presente in tutt’Italia, particolarmente diffuso al centro sud, può derivare da soprannomi legati al vocabolo dialettale
meridionale coppola (berretto) o, in alcuni casi derivare dal vocabolo coppa, come riferimento ad un elemento presente nello stemma del casato.
Fin dal 1100 a Scala (SA) si trovano tracce di una famiglia Coppola, nel
1255 Palmerio Coppola è giudice della città di Castellamare di Stabia. |
| COPPOTELLI |
La sua origine è laziale, delle provincie di Roma e Frosinone, potrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo dialettale meridionale coppola (berretto).. |
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un riferimento per il
SUDMILANO |
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