| CIABATTONI |
Specifico della zona tra Piceno e teramese, dovrebbe derivare da un soprannome; si hanno tracce di questo cognome a Corropoli (TE) fin dal 1700. |
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Ciampi è proprio dell’alta
Toscana, con un ceppo anche nell’avellinese, Ciampoli sembra avere un nucleo abruzzese ed uno toscano, Ciampo, molto raro, sembrerebbe barese, dovrebbero tutti derivare dal nome Ciampo, Ciampolo, che sono corruzioni dialettali del nome Gianpaolo, di cui si hanno tracce fin dal medioevo, nel 1291, in un atto di procura che cita Dante Alighieri troviamo un Guiduccio di
Ciampolo da Petrognano, lo stesso Dante cita un Ciampolo di Navarra nell’Inferno, tra i barattieri, Ciampolo del Cavalier Albizzo fu supremo Capitano della parte Guelfa di Siena nel 1261; in un atto di matrimonio del 1601 stilato a Montefusco (AV) si congiungono in matrimonio Terenzio Ciampo e Vittoria Camerino. |
| CIANFERRA |
Assolutamente rarissimo, quasi unico, probabilmente abruzzese della provincia dell’Aquila.
integrazioni fornite da Walter
Cianferra (Caracas)
Il cognome Cianferra sarebbe di origine francese.
Un certo Jean Phillippe Cianferra combattè in Abruzzo militando nell’esercito di Napoleone. |
CIANI
CIANO |
Ciani è diffuso in tutta
Italia, Ciano è proprio della provincia di Latina e di Napoli, dovrebbero derivare o da soprannomi legati a toponimi quali: Ciano (CZ), Ciano d’Enza (RE), Ciano del Montello (TV) o anche a diminutivi del nome Luciano.
I cognomi Ciani-Ciarn-Cian-Cyani-Cjan-Khjani-Kins-Kinz-ecc.” differiscono sostanzialmente dai cognomi “Ciano – o dotati di simile prefisso” e, diffusissimi in area alpina soprattutto nord-orientale (Friuli V.G, Austria, Slovenia, Croazia), da qui provengono, affondando le loro origini in epoca celtica; in tale zona geografica, infatti, erano prevalentemente insediate (in modo certo e comprovato almeno dal VI° secolo a.C.) le popolazioni/tribù dei “kiarns” da cui, tra l’altro, il nome di “Carnia, Carinzia-Karnten, Carniola Slovena ecc.”. Il cognome, ovviamente “italianizzato”, “Ciani” così come scritto, è attualmente rintracciabile secondo una linea discendente da nord-est verso l’area centro-meridionale in copia alla direzione di movimento che, verso sud appunto, seguirono le sopra citate tribù galliche (peraltro con caratteristiche differenti ai ceppi celti presenti nel resto del nord dell’attuale Italia, causa la barriera costituita dai popoli abitatori dell’area ora più o meno corrispondente al Veneto).
Questa interessante teoria ci è stata comunicata dal Sig. Giancarlo Ciani |
| CIBRA |
Tipico del milanese e lodigiano. |
| CICERI |
Tipicamente lombardo, ma con possibili altri ceppi nel sassarese e in provincia di Firenze, potrebbe derivare da soprannomi legati al vocabolo dialettale cicer (tazzine), quindi relative al mestiere di venditore o produttore di stoviglie. |
- CICOGNA
- CICOGNINI
- CIGOGNINI
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Cicogna è presente nella penisola a macchie di leopardo, sicuro un ceppo veneto, ed uno umbro, ma potrebbe essercene uno anche nel milanese, Cicognini è del centro sud della Lombardia, Cigognini è proprio del milanese e del lodigiano.
Questi cognomi deriverebbero da soprannomi legati al fatto che una cicogna nidificasse sulla casa del capostipite, o derivati da toponimi come Cicognara (MN) o Cicognolo (CR). |
| CIFONE |
Molto raro di origine meridionale, sembrerebbe casertano, con un possibile ceppo nel tarantino, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale stante ad indicare un portamento incurvato, ingobbito. |
CIGOLI
CIGOLINI |
Certamente cremonese Cigoli, mentre
Cigolini ha un ceppo bresciano, uno del milanese e lodigiano ed uno toscano, deriverebbero da soprannomi legati a vocaboli dialettali, probabilmente di carattere agricolo. Il Cigolini bresciano potrebbe essere disceso dal toponimo Cigole (BS). |
| CILANO |
Di origine siciliana |
| CILENTO |
Non molto comune, è tipico della fascia litoranea della Campania e del cosentino, deriva dalla regione campana omonima. |
| CIMBRI |
Abbastanza raro, presente solo nel centro e nord Italia, dovrebbe fare riferimento all’origine cimbrica del capostipite (i cimbri erano un popolo germanico, provenente dalla penisola danese, che dìscesero in Italia e della cui lingua resta traccia nel veneto, nell’altipiano di Asiago, dove è ancora parlata), ma potrebbe anche essere derivato da un soprannome legato al toponimo Cimbro (VA) o Cimbergo (BS). |
| CINAGLIA |
Specifico del Piceno, dovrebbe derivare da un nome di località ora scomparso. |
| CINIERI |
Originario del brindisino |
| CINISELLI |
Originario della provincia di Milano, deriva da un soprannome legato al toponimo Cinisello Balsamo (MI). |
| CINO |
Diffuso in tutto il sud, deriva da contrazioni di diminutivi di nomi come Leone, Guido, Mario e molti altri. |
| CINQUANTA |
Un ceppo, il più numeroso nel milanese e lodigiano, un altro nella provincia di Massa ed un terzo in quella di Latina. Potrebbe derivare da un soprannome legato ad un episodio nel quale ricorre il vocabolo o il concetto di cinquanta. |
| CINQUETTI |
Di origine veronese, con un possibile ceppo nel cremonese. Potrebbe derivare da un soprannome legato ad un episodio nel quale ricorre il vocabolo o il concetto di cinque etti. |
| CINTI |
Tipico della fascia centrale che comprende Marche, Umbria e Lazio, ha un ceppo importante anche nel bolognese, dovrebbe derivare dall’aferesi di un nome come Giacinto. |
| CIOCE |
Presente sull’intera penisola ha un ceppo in Puglia ed uno in Campania ed in Lazio, dovrebbe derivare da un soprannome connesso con il vocabolo ciocie (babbucce, calzature), questo vocabolo deriva dal latino soccus (antico calzare) che consiste in una suola fissata alla gamba da corregge di cuoio. |
CIOFETTI
CIOFFI |
Ciofetti dovrebbe essere d’origine umbra, della provincia di Perugia, ma esiste un ceppo anche in provincia di Milano, Cioffi è presente in tutt’Italia, ma in particolare in
Campania. Questi cognomi dovrebbero derivare da soprannomi legati al vocabolo ciofo (rustico, mariuolo) o al vocabolo greco kophos (ottuso, sciocco). |
| CIOMMI |
Rarissimo è originario del chietino, deriva dalla contrazione del nome Girolamo. |
| CIONI |
Presente nell’Italia centro settentrionale dovrebbe essere di origine tosco emiliana, deriverebbe dalla forma contratta di nomi come Lorenzo o Vincenzo (Nencio). |
| CIPITELLI |
Cognome molto raro, non è possibile definire un luogo d’origine, è presente nelle Marche ed in provincia di Milano e Varese. |
- CIPOLLA
- CIPOLLETTA
- CIPOLLINI
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Cipolla è diffuso in tutt’Italia, ha tre zone di massima concentrazione dove si riconoscerebbero dei ceppi nativi e sono la provincia di Cosenza, la Sicilia, con le provincie di
Palermo ed Agrigento ed il Lazio. Cipolletta è presente in tutt’Italia, ma dovrebbe avere due ceppi originarii, le Marche e la Campania. Cipollini è presente nel centro nord e sembrerebbe avere tre ceppi, nelle
Marche, nel Lazio ed in Toscana. Questi cognomi derivano da soprannomi originati da abitudini alimentari o dal mestiere di contadino. |
| CIPRIANI |
Diffuso in tutt’Italia, è particolarmente concentrato nella fascia centrale, ma ha presenze molto significative anche a Verona e nelle Puglie. La sua origine è dal nome medioevale Ciprianus. |
| CIRCELLO |
Dovrebbe essere originario della provincia di Trapani, ma parrebbe derivare da un soprannome dal toponimo
Circello (BN). |
CIRCI
CIRCIO |
Circi sembra essere specifico del aquilano, ma probabilmente è originario del rietino, Circio rarissimo è specifico dell’alta provincia di
Latina, potrebbero derivare dal toponimo Cerchio (AQ) o Cerceri (AQ), è pure possibile che derivino da un soprannome legato al nome di un vento (circio). Tracce di questa cognomizzazione si trovano nel 1200 a
Posta (RI) con i baroni Circi che si trasferiscono nel 1300 a Montereale (AQ), nel beneventano si ricorda un monsignor Circio che fece una visita pastorale nel 1667. |
| CIRELLI |
Presente in tutt’Italia dovrebbe avere origine nella provincia di Cosenza. Deriva da soprannomi legati ai toponimi: Cirella (CS), Cirello (RC) |
| CIRIGLIANO |
Cognome originario della zona tra la Basilicata e la provincia di Cosenza, deriva dal toponimo Cirigliano (MT) |
| CIRILLO |
Diffuso in tutt’Italia, è originario del meridione, presenta più ceppi, in Campania e nella provincia di Napoli in particolare, nelle Puglie ed in Calabria. Ha origine dal nome Cirillo. |
| CIRROTTOLA |
Originario della provincia di Bari. |
| CISERANI |
Cognome lombardo, specifico delle provincie di Milano e Lodi, dovrebbe derivare da soprannomi legati al toponimo
Ciserano (BG). |
| CITRONI |
Sembrerebbe avere tre ceppi, in provincia di Brescia, nel Trentino ed in provincia di Catanzaro, potrebbe derivare da soprannomi generati dal toponimo Cirò (KR), come dalla coltivazione di agrumi. |
| CIULLA |
Originario della Sicilia orientale. |
CIUSANI
CIUSSANI |
Sono cognomi specifici della provincia di Milano, dovrebbero derivare da soprannomi legati al toponimo Giussano (MI) |
| CIVARDI |
Specifico dell’area tra Milano
Pavia e Piacenza, dovrebbe avere anche un ceppo in provincia di Genova. |
| CIVASCHI |
Dovrebbe essere originario della provincia di Milano, potrebbe essere derivato da soprannomi originati dal toponimo Civate (LC) o Civenna (CO). |
| CIVENNI |
Estremamente raro parrebbe di origini forlivesi, dovrebbe derivare dall’aferesi di Bencivenni nome beneaugurale medioevale come Bencivenga di cui si hanno tracce già nel 1200, ecco cosa si legge in un atto notarile del 1218: “…silicet
Ildebrandino et Jacopo Cavalcantis et Ranerio Ranucci pro tertia parte et Gundo et Ranuccino et Bencivenni Gislincionis recipientibus pro se et Boninsegna predicto …”.
integrazioni fornite da Fulvo Farneti
In una ricerca su di un Liber Baptizandorum di Teodorano, nel comune di Meldola in provincia di Forlì, che copre il periodo dal 1570 al 1596, è presente un grosso nucleo familiare dal cognome già “consolidato” CIVENNI. Esite come toponimo una Casa Civenni facente parte di una unità poderale verosimilmente di proprietà della famiglia. |
| CLEMENO |
Assolutamente rarissimo, potrebbe essere di origini calabresi, dovrebbe derivare dal nomen latino Clemenus, nome portato ad esempio da Clemenus
Romanus (30-100) figlio di un Faustino, senatore romano, venne fatto Papa e sotto il suo pontificato avvenne lo scisma di Corinto. |
| CLEMENTE |
Diffuso in tutt’Italia, ma particolarmente al sud ed in provincia di Udine, deriva dal nome omonimo. |
| CLERICI |
Decisamente lombardo, deriva dal nome latino Clericus (dedicato al Signore), esistono tracce di questo cognome già 1300, in un atto riportato integralmente (hic) si legge: “…a meridie strata, a sero heredum Clerici de Salarano fictalium heredum domini Bertrami de Salarano …”, nel 1600 quando Giorgio Clerici di origine comasca, è a Milano mercante utens stratis e negoziante, la sua famiglia, già ricca, assume feudi nella zona di Cuggiono (MI). |
| CLUN |
Cognome pochissimo diffuso di origine triestina |