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Cassaghi: origine e significato del cognome

Aggiornato il 20/01/2004
CASSAGHI
Entrambi specifici del milanese e del bresciano, dovrebbero derivare dal toponimo Cassago Brianza (LC) o Casciago (VA),ma è pure possibile un’origine più antica, in alcuni casi, direttamente da un latino Cassius ager (campo Cassio) modificatosi in Cassiago e di lì Cassago o Cassaghi. Nel 1351 in un atto troviamo, come nunzio giurato del Capitolo di S. Giovanni di Monza, Giovanni da Cassago, in un atto del 1356 è citato un Marchese di Cassago: “…et capituli intrinseci et extrinseci eiusdem ecclesie de Massalia: petiam unam silve iacentem in territorio dictarum cassinarum de Mardegore ubi dicitur ad terram ecclesie de Massalie, cui coheret a mane Petri de Ghizio et in parte Marchesii de Cassago, a meridie dicti Petri de Ghizio et a monte dicti Poli et est pertice viginti vel circha …”.
CASSAI Specificatamente toscano potrebbe essere stato originato da un soprannome legato al mestiere di cassai (produttori di casse).
CASSANEGO Cognome tipicamente veneto, del trevigiano, dovrebbe derivare da un toponimo antico Cassanego, antico borgo medioevale, un tempo facente comune a se, vicino a Borso del Grappa (TV), che deve il suo nome a San Cassano.
CASSANELLI

CASSANELLO
Cassanelli ha un ceppo nel milanese, uno tra modenese e bolognese ed uno nel barese, Cassanello, molto molto raro, è tipico del genovese, con un ceppo secondario nel cagliaritano, derivano da toponimi quali: Cassano d’Adda (MI), Cassano delle Murge (BA), Cassano Spinola (AL), Cassano (MO), è anche possibile, anche se non molto probabile che derivino in qualche caso da un diminutivo del nome tardo latino Cassianus.
CASSANI

CASSANO
Cassani sembra avere tre zone d’origine, la Lombardia ed in particolare la provincia di Varese e Milano, l’Emilia e Romagna e la provincia di Genova, Cassano invece è presente in tutta Italia in particolare al sud ed in Puglia soprattutto. Questi cognomi dovrebbero derivare da toponimi quali Cassano (AV) – (MI) -(VA) – (BA) – (CS) ecc. Cassano è un’antica famiglia nobile, Guglielmo e Bartolomeo Cassano furono feudatari a Napoli per mandato di Re Manfredi e Carlo I d’Angiò. In Puglia nel 1330 troviamo Blasco e Giovanni, suo figlio, Castellani di Brindisi, e successivamente vicere diella Calabria, nel 1435 troviamo dei Cassano partecipare al governo di
Napoli.
CASSANMAGNAGO Molto raro è tipico del nordmilanese, dovrebbe derivare dal toponimo
Cassano Magnago (VA).
CASSARA

CASSARINO

CASSARO

CASSAROTTO
Originario della provincia di Palermo
Cassara, della provincia di Agrigento Cassaro, mentre Cassarino è tipico del sud della Sicilia, Cassarotto assolutamente rarissimo sembrerebbe torinese, questi cognomi dovrebbero derivare da soprannomi legati al toponimo
Cassaro (SR) o al mestiere di cassaio (produttore di casse).
CASSARINI Cognome decisamente bolognese, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal mestiere di cassaio (produttore di casse).
CASSETTA

CASSETTI

CASSETTO
Cassetta è presente a macchia di leopardo, ha ceppi nel palermitano, nel barese, nell’alta Campania, nelle province di Roma e Latina, nel perugino, nel veneziano meridionale e nel torinese orientale, Cassetti, abbastanza raro, sembra avere ceppi nel nisseno, nel ternano e nel bresciano, Cassetto è rarissimo e sembrerebbe tipico del torinese.
CASSIA Abbastanza raro sembrerebbe originario del siracusano, deriva dal nomen latino Cassius.
CASSINAIA Raro cognome delle provincie di
Milano e Lodi, l’origine dovrebbe essere da un soprannome derivato da un toponimo come Cassina de’ Pecchi (MI) o Cassina Nuova (MI) o altri,oppure potrebbe anche discendere da un soprannome legato alla località di provenienza (la cascina).
CASSINARI Originale del piacentino, potrebbe derivare da un soprannome dialettale legato alla località di provenienza (la cascina).
CASSISA

CASSISI
Cassisa, molto raro è specifico trapanese,  Cassisi, probabilmente messinese, è distribuito sulla costa sudorientale della Sicilia, di origine incerta, potrebbero essere nati da un soprannome derivato dal vocabolo latino cassis (elmo) o da un altro vocabolo latino cassis (rete da caccia) o potrebbe definire l’appartenenza alla gens Cassia.
CASTAGNA

CASTAGNETTI

CASTAGNINI

CASTEGNINI
Comune in tutt’Italia Castagna, decisamente emiliano Castagnetti è probabilmente originario della provincia di Modena, Castagnini è veronese ed è anche ben rappresentato in Emilia, tipico bresciano Castegnini. Questi cognomi dovrebbero avere un’origine da soprannomi dialettali legati al mestiere di venditore di castagne o a toponimi quali:
Castagnaro (VR),  Castagneto (MO) – (RE), Castegnato (BS).
CASTAGNOLI Tipico della zona che comprende l’Emilia e Romagna e l’alta Toscana, dovrebbe avere la stessa origine di
Castagnetti.
CASTALDI

CASTALDO

CASTOLDI
Castaldi è presente in tutt’Italia, con particolare concentrazione nelle provincie di Varese, Ferrara, Firenze, Lazio e Campania, Castaldo è decisamente campano, del casertano e napoletano in particolare,
Castoldi è lombardo di origine pavese. Tutti questi cognomi derivano da soprannomi originati dal vocabolo gastaldo, dal longobardo gastald, che originariamente aveva il significato di amministratore territoriale eletto dal Re che gli affidava poteri civili, militari e giudiziari, poi è diventato sinonimo di amministratore di proprietà o fattore.
CASTANO Si individuano due ceppi uno in provincia di Matera ed uno in quella di Messina, dovrebbe derivare dal nome tardo medioevale Castanus.
CASTELLANI

CASTELLANO

CASTELLARI

CASTELLARO

CASTELLAZZI

CASTELLETTI

CASTELLI

CASTELLINI

CASTELLOTTI

CASTELLUZZO
Presente in tutta Italia Castellano ha una grossa prevalenza al sud, soprattutto in Sicilia, Puglie e Campania, mentre Castellani è decisamente del centro nord, Castellari assolutamente emiliano e Castellaro è veneziano, ma esiste un ceppo anche nell’area tra la provincia di Alessandria e di
Genova. Castellazzi ha due zone d’elezione, la provincia di Bergamo e di
Modena, Castelletti è tipico lombardo, Castelli è molto diffuso in tutt’Italia, Castellini, presente in tutt’Italia ha più aree di provenienza, una tra le provincie di Brescia, Verona e Vicenza, un’altra nella liguria orientale un’altra in Umbria e potrebbe essercene pure una in provincia di Palermo, Castellotti è lombardo delle provincie di Milano, Pavia e Lodi, Castelluzzo ha due ceppi uno nel palermitano ed uno nel leccese. Tutti questi cognomi derivano da soprannomi originati dal fatto di abitare in un castello o di essere alle dipendenze in un castello, ma possono anche essere derivati da soprannomi legati a toponimi con la radice Castel- come ce ne sono svariate decine in Italia. 
CASTELNUOVO Originario del comasco, deriva da soprannomi originati dal toponimo Castelnuovo Bozzente (CO).
CASTELVECCHI

CASTELVECCHIO
Assolutamente rarissimi, Castelvecchi dovrebbe essere toscano e derivare da toponimi come Castelvecchio di Vellano (PT), Castelvecchio Pascoli (LU) o simili, Castelvecchio, di origine molto più incerta, dovrebbe anch’esso derivare da un nome di località.
CASTIGLIONI Presente in tutto il centro nord si individua un importante ceppo nelle provincie di Varese e Como, ma potrebbero esserci altri ceppi in provincia di Rimini, di Verona, di Lucca e di Genova.
Il cognome discende da toponimi quali Castiglione d’Adda (LO), Castiglione d’Asti (AT), Castiglione d’Intelvi (CO), Castiglione Olona (VA), Castiglione
Chiavarese (GE), Castiglione Mantovano (MN), ecc..  Nel 1000, nel varesotto si trova tra gli altri il casato nobiliare, dei Castiglioni che si fregiavano allora del titolo di Capitani di Castiglione Olona e che nel secolo successivo erano tra le più nobili famiglie del Seprio, nel 1300 a Casciago (VA) troviamo la nobile e influente famiglia Castiglioni tra le più abbienti e potenti, nel 1400 c’è un Branda Castiglioni
Vescovo di Como, e un suo omonimo Vescovo di Piacenza, creato Cardinale nel 1411dall’antipapa Giovanni XXIII, a Berbenno, in Valtellina, nel 1450 l’arciprete Guidotto Castiglioni è alla guida della pieve, il Guicciardini nelle sue Memorie cita, riferendosi a nobili cavalieri fiorentini del 1400:
“…messer Luigi Ridolfi, messer Matteo
Castiglioni, Niccolò da Uzzano…”, a Elice (PE) nel 1500 la famiglia Castiglioni di Penne risulta fra i ricchi proprietari terrieri: “…Istromento di ratifica di una vendita di un terreno feudale in contrada delli Sanarci a beneficio dell’Università dell’Elce colla renuncia del patto redimendo, contro
D. Francescantonio e D. Pompeo Castiglioni eredi del quondam Camillo Castiglioni…”, nel 1700 i Castiglioni sono Marchesi a Calcio (BG).
CASTRACANE

CASTRACANEI
Estremamente rari entrambi, Castracane sembra avere oltre ad un ceppo napoletano anche un’origine nel centro Italia, Castracani parrebbe della zona tra
Toscana e Marche, derivano da soprannomi legati ad un mestiere o ad un’attività militare, tracce di questa cognomizzazione si trovano nel 1300, nella Vita di Castruccio Castracani Niccolò Macchiavelli scrive: “…famiglia de’ Castracani è connumerata intra le famiglie nobili della città di Lucca,…”
CASTRO Sembra avere oltre al nucleo nel catanese, anche un ceppo nel barese ed uno nel napoletano, dovrebbe derivare da nomi di località come si può evincere da questo testo del 1399 rinvenuto nel pavese: “…Ego
Iohannes de Castro, filius quondam domini Gaspardi de Castro
Arborii, publicus imperiali autoritate notarius…”.
La casa di Babbo Natale

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