Cognomi

Camana: origine e significato del cognome

Aggiornato il 27/04/2003
CAMANA

CAMANINI
Camana è assolutamente raro, probabilmente della zona che comprende il novarese, e il varesotto, Camanini è di origine bresciana. La derivazione di questi cognomi è complessa, data l’ubicazione, dovrebbe derivare da un nome di località svizzera, la Val Camana nel Canton Ticino, ma esiste anche una teoria che li fa derivare dal toponimo spagnolo Camanas, paesino di montagna spagnolo della provincia di Teruel in Aragona. Per il cognome Camanini, ci è stata proposta da un diretto interessato una teoria che lo farebbe derivare dal nome della val Camonica, deriverebbe quindi dall’etnico Camuni, popolo che ha dato il nome appunto a quella valle.
CAMARRA Cognome abruzzese originario della provincia di Pescara, potrebbe derivare da un soprannome legato ad un toponimo
Camarda (AQ)
CAMBIÈ

CAMBIELLI
Cognome lombardo originario della provincia di Cremona Cambiè, tipico della provincia di Milano Cambielli, potrebbero essere stati originati da un soprannome derivato da un toponimo
Cambiago (MI) o legato al mestiere di commerciante, cioè di uno che fa baratti. Potrebbero anche essere derivati da un nome augurale Cambio.
CAMBIERI Specifico della parte occidentale dell’Italia settentrionale, potrebbe essere originato dal nome augurale
Cambio (quelli di Cambio, la gente di Cambio) oppure dal mestiere di commerciante.
  • CAMERA
  • CAMERAN
  • CAMERANI
Camera è distribuito in tutt’Italia, ha vari ceppi originari, dalla provincia di Alessandria, Pavia e Genova  alla Campania ed alla Calabria. Cameran è padovano e Camerani è ravennate. Questi cognomi potrebbero derivare da uno dei tanti toponimi con radice Camera come Camerana (CN), Camerano (AN)
– (AT) ecc. oppure dal mestiere di  servitore (addetto alla camera).
CAMERINO Cognome presente in tutta Italia, può derivare dal toponimo Camerino (MC) in qualche caso, in altri dal mestiere di  servitore (addetto alla camera).
CAMINADA Tipicamente lombardo e specificatamente milanese e comasco.
CAMINATI Si individuano due ceppi uno nell’area di Piacenza e l’altro in provincia di Forlì; il ceppo piacentino deriva dal toponimo Caminata (PC).
CAMISASCA

CAMISONI
Cognomi decisamente milanesi, dovrebbero derivare dal toponimo Camisasca (CO) e Camisano (CR).
CAMMAROTA Cognome specifico dell’Italia meridionale, probabilmente originario della Campania e Basilicata.
CAMONI Due le aree di origine, la provincia di Brescia e quella di Piacenza, dovrebbe essere legato alla provenienza dalla val Camonica.
CAMOSSI Di origine bergamasca.
  • CAMPAGNOLA
  • CAMPAGNOLI
  • CAMPAGNOLO
Diffuso in tutta Italia Campagnola con almeno due ceppi uno cagliaritano e l’altro veronese, Campagnoli altrettanto diffuso è probabilmente di origine modenese, mentre Campagnolo prevalentemente veneto  possiede anche un ceppo ragusano. Tutti questi cognomi hanno una derivazione dall’attività contadina o da un soprannome nato in città per identificare chi era di campagna o da un soprannome legato ad un toponimo come Campagna (SA) – (PN) –  (VE) o anche Campagnola (PD) – (VR) – (CE) – (CR) – (RE).
CAMPANA

CAMPANINI
Molto diffuso in tutta Italia Campana, prevalentemente settentrionale Campanini, che ha le sue origini in Emilia ed in Lombardia. Questi cognomi derivano o da un soprannome legato al mestiere di campanaro (modificato dal dialetto) o di produttore di campane o alla provenienza campana o a toponimi come Campana (CS).
CAMPANARO Diffuso in tutt’Italia, divide le sue origini tra il Veneto ed in particolare la provincia di Vicenza e le Puglie, ma presenze significative ci sono anche in Sicilia ed in Calabria.
L’origine del cognome è un soprannome legato al mestiere di campanaro o produttore di campane.
CAMPIRONI Cognome milanese, dovrebbe derivare dalla funzione di campèe (guardia dei campi).
CAMPITELLI Sembra avere tre ceppi, nel maceratino, nel chietino e nel salernitano, dovrebbe derivare da un nome di località, si hanno tracce di questo cognome a Macerata fin dal 1700, con un Vincenzo
Campitelli di nobile famiglia
CAMPOLUNGHI

CAMPOLUNGO
Della zona compresa tra Pavia,
Milano e Piacenza Campolunghi, lodigiano con radici anche nelle Marche
Campolungo.  Questi cognomi derivano da soprannomi che servono ad identificare una provenienza, quelli del campo lungo ad esempio diventano i Campolunghi (pensate ad esempio a Melegnano, dove la via Castellini era chiamata contrada lunga.
CAMURANI Cognome tipico dell’Emilia e Romagna.
CANALE Presente in tutt’Italia, deriva da toponimi quali Canale (TR) – (CN) – (AV) – (BL) – (GE) – (RM) – (TN)
– (BO).
CANCELLIERI Presente in tutt’Italia ha più zone di provenienza, dalle Marche, al Lazio alla Sicilia, deriva dall’appartenere ad una famiglia dove qualcuno ha svolto la professione omonima.
CANEPA

CANEVARI
Canepa è un cognome genovese ma si individuano ceppi in Sicilia e nel Cagliaritano, Canevari è lombardo emiliano. L’origine dei cognomi può risalire a soprannomi legati al mestiere di cordaio o di coltivatore di canapa o anche al fatto che il capostipite dimorasse nei pressi di una fabbrica di corde o di un campo di canapa.
CANEVISIO Cognome di origini della zona del milanese e bergamasco. L’origine del cognome può risalire a soprannomi legati al mestiere di produttore di canovacci (canevass in milanese) o di cordaio o di coltivatore di canapa.
CANGINI Forlivese con presenze significative anche nel Lazio.
CANIATI

CANIATO
Caniati molto raro è tipico del ferrarese, Caniato abbastanza raro è specifico della provincia di Rovigo, potrebbero derivare da modificazioni del cognomen latino Canius che si trova citato anche da Cicerone : “…Caius
Canius, eques Romanus, nec infacetus et satis litteratus…”.
CANNAVÒ Cognome tipico siciliano delle provincie di Messina e Catania deriva dal toponimo Cannavò (RC).
CANNIZZARO Tipico siciliano e della zona calabrese dello stretto, dovrebbe essere di origine spagnola, ma potrebbe anche derivare dal toponimo Cannizzaro (CT). Il casato dei Cannizzaro compare in Sicilia nell’XI° secolo dove viene investito della castellania di Terranova da re Pietro I° d’Aragona. 
Tracce di questa cognomizzazione si trova nel 1600 a Catania, in uno scritto dell’epoca si legge: “…Die l9 Augustu 1657 si compro du pezzu di lu tirrenu di li patri gesuiti per crisciri la Clesia: l’attu fu fatto in Catania per li atti di notar Marco
Cannizzaro: lu preezzu di detto terreno fu di onze 1.10…”.  Personaggio famoso è stato il chimico palermitano Stanislao Cannizzaro (1826-1910).
CANTAFIO Tipicamente calabrese, potrebbe derivare da un soprannome dialettale legato ad un mestiere.
CANTARINI Cognome marchigiano, potrebbe derivare da un soprannome.
CANTALENA

CANTILENA
Assolutamente rarissimi, probabilmente di origini campane, del basso napoletano o dell’alto salernitano, potrebbero derivare da un nome di località.
CANTINA

CANTINI
Cantina, estremamente raro, potrebbe avere due ceppi, uno nel milanese ed uno nel viterbese, Cantini è originario della Toscana, potrebbero derivare entrambi dal mestiere di oste.
CANTONI Cognome del centro nord Italia con più di un ceppo lombardo ed emiliano, dovrebbe derivare da un soprannome legato ad una posizione (quelli dell’angolo (canton in dialetto))
CANTÙ Cognome lombardo, deriva dal toponimo
Cantù (CO).
CANZI Cognome lombardo, dovrebbe derivare dal toponimo Canzo (CO).
CANZONIERI Un ceppo in provincia di ragusa ed uno in provincia di Reggio Calabria, dovrebbe derivare da un soprannome legato ad un mestiere.

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