| CAGGIANO |
Cognome di origine meridionale, dell’area campana, lucana e pugliese, deriva dal toponimo omonimo in provincia di Salerno. |
| CAGLIA |
Presente a macchia di leopardo sul territorio nazionale, dovrebbe essere originario della Basilicata. |
CAGNAZZI
CAGNAZZO |
Entrambi questi cognomi sarebbero di origine pugliese, probabilmente della provincia di Brindisi, una possibile origine è dal toponimo Cagnano Varano (FG). |
- CAGNI
- CAGNOLA
- CAGNOLI
- CAGNOLO
- CAGNONI
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Cagni è lombardo della zona tra Brescia Lodi e Cremona, Cagnola è specificatamente milanese,
Cagnoli del centro nord, Cagnolo dell’area ligure piemontese e del centro nord, con massima diffusione in provincia di Milano ed in Lombardia Cagnoni.
La derivazione può essere dal toponimo Cagno (CO), da Cagnola (PD) oppure dal nome medioevale Canio o da soprannomi legati al rapporto con la famiglia Della Scala. |
| CAGOL |
Decisamente trentino, dovrebbe derivare da un soprannome originato dal vocabolo dialettale cagola (pallottolina di sterco) e starebbe ad indicare chi controlla appunto queste pallottole di sterco, cioè un cacciatore.
integrazioni fornite da Giacomo
Ganza / Villa di Tirano (Sondrio)
il cognome deriva dalla parola del dialetto locale, col significato di sterco di animali. Come soprannome si riferisce a quelle persone incaricate di osservare lo sterco degli animali selvatici per studiarne le tracce.
Il cognome oltre che in Trentino è presente molto sporadicamente anche nel Veneto e in Lombardia. |
CAIATI
CAIATO |
Caiati è abbastanza raro ed è specifico della zona tra Bari e Bitonto, Caiato, assolutamente rarissimo sembrerebbe originario di Trani. |
| CAIAZZO |
Cognome decisamente campano del casertano, deriva dal toponimo Caiazzo (CE). |
| CAIFFA |
Molto molto raro sembra tipico di Gallipoli, dovrebbe essere di origine araba potrebbe derivare dal termine Kalifa (uomo potente, equivalente di un nostro feudatario) ma più probabilmente deriva dal toponimo palestinese
Caiffa (l’odierna Haifa in Israele) rocca cristiana all’epoca dei Crociati rasa al suolo nel 1191 da Saladino. |
| CAIMI |
Cognome lombardo, originario delle provincie di Varese, Como e Milano, i Caimi furono signori feudali di Turate (CO), nel repertorio delle famiglie nobili di Milano e contado del 1277 compaiono come una delle 200 famiglie più importanti. |
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Caiola sembra avere due ceppi, uno siciliano ed uno mantovano, Caioli appare essere fiorentino, mentre
Caiolo rarissimo è probabilmente siciliano, l’origine di questi cognomi è incerta, i ceppi siciliani potrebbero derivare da soprannomi legati al vocabolo dialettale caiola (gabbia), il ceppo lombardo potrebbe derivare dal toponimo Caiolo (SO), per tutti questi cognomi rimane la possibilità di una derivazione da un diminutivo del nome gentilizio latino Caius (Caiolus). |
| CAIOZZO |
Cognome molto raro tipico del palermitano sembrerebbe di origine normanna, potrebbe derivare dal nome brettone Kaios, ma potrebbe anche derivare da una modificazione del toponimo Caiazzo (CE). |
| CALAMAI |
Decisamente toscano, specifico della zona che comprende il fiorentino ed il pistoiese, potrebbe derivare dal toponimo fenicio Kalama in Numidia, anche se lo ritengo poco probabile, ed avrebbe pertanto la stessa etimologia del toponimo Calamecca (PT), più probabilmente deriva dal termine latino calamarius e può essere legata alla funzione di scrivano (calamarius era, in latino, la custodia degli arnesi per scrivere). |
| CALAMARO |
Si individuano tre ceppi distinti, uno in provincia di Genova, Napoli e Siracusa, l’origine del cognome può essere legata alla funzione di scrivano (calamarius era, in latino, la custodia degli arnesi per scrivere), come a quella di pescatore. |
| CALAMIA |
Tipico del trapanese, dovrebbe derivare da un toponimo greco Kalami, questo nome è abbastanza diffuso nella zona d’influenza degli antichi greci, ricordiamo a titolo di esempio una cittadina a 3 chilometri da Samo ed una sull’isola di Corfù che portano entrambe questo nome. |
| CALANDRO |
Cognome campano, ma con un ceppo anche nel trapanese, potrebbe derivare da un soprannome legato ad una caratteristica fisica o al mestiere di parrucchiere, infatti caliendrum era il vocabolo latino per parrucca. |
| CALCATERRA |
Presente in tutto il territorio nazionale si evidenziano due ceppi distinti uno in Sicilia l’altro nelle
Marche, dovrebbe derivare da un soprannome legato all’attività del capostipite. |
| CALCHI |
 Abbastanza raro sembrerebbe avere due ceppi, uno tra Milano e Bergamo ed uno in Abruzzo tra Pescara e Chieti, il ceppo lombardo dovrebbe derivare dal toponimo
Calco (CO), famiglia nobile di cui si ha traccia fin dal 1277, quando Ottone
Visconti la iscrisse nella Matricola degli Ordinari della Metropolitana, nel 1400 troviamo un Bartolomeo Calchi segretario particolare di Ludovico il Moro, nel 1578 i Calchi furono ammessi al Patriziato milanese.
Un’ipotesi sull’origine del cognome fa riferimento al fatto che Strabone storico e geografo greco (63 a.C. – 19 d.C), scrive che, onde ripopolare dopo la cacciata dei Galli il territorio dal Lago di Como al fiume Adda, i Romani abbiano trasferito in quella zona un certo numero di greci provenienti dall’isola di Calchi (Colcide) del mar Egeo. |
| CALDAROLA |
Tipico della provincia di Bari, dovrebbe derivare dal vocabolo latino calidarium (luogo termale) ed essere riferito ad un’origine riferita ad una località termale, come Caldarola (MC) nelle Marche. |
| CALDATO |
Abbastanza raro è tipico di Treviso. |
| CALDI |
Cognome del centro nord Italia, si individuano molte possibili zone d’origine (Verbania Intra, Milano,
Bologna, Massa Carrara, ecc), potrebbe derivare da toponimi quali Caldè (VA) o altri con la stessa radice. |
| CALDONAZZO |
specifico della zona tra trentino e veronase, deriva dal toponimo Caldonazzo (TN). La dinastia dei Caldonazzo nasce in epoca longobarda con l’Arimanno Warbert. |
| CALIENDO |
Cognome tipicamente campano, potrebbe derivare da un soprannome legato ad una caratteristica fisica o al mestiere di parrucchiere, infatti caliendrum era il vocabolo latino per parrucca. |
| CALGARO |
Tipico del vicentino, deriva dal vocabolo tardo latino caligarius (calzolaio), cioè chi produceva o commerciava in scarpe (in latino calzatura = caliga). |
| CALIGNANO |
Originario della provincia di Brindisi, potrebbe essere originato da un soprannome dialettale derivato dal vocabolo greco kali (bello). |
| CALIZZI |
Cognome prettamente crotonese, potrebbe essere originato da un soprannome dialettale derivato dal vocabolo greco kali (bello). |
CALLEGARI
CALLIGARI |
Callegari è proprio del nord Italia, Calligari ha la sua massima concentrazione nelle provincie di Milano, Pavia e Novara, ma si nota una presenza significativa anche in provincia di Napoli. La derivazione è facilmente intuibile, infatti ha origine dal vocabolo tardo latino caligarius (calzolaio), cioè chi produceva o commerciava in scarpe (in latino calzatura = caliga). |
| CALVELLO |
Cognome abbastanza raro, tipico della Basilicata di cui dovrebbe essere originario, dovrebbe derivare dal toponimo Calvello (PZ). Fin dal 1300 si hanno tracce dei De Calvello, si ricorda un feudatario siciliano Giovanni De Calvello cui vennero affidate dall’imperatore terre nella zona di Caltanissetta. |
| CALVI |
Diffuso in tutt’Italia, può avere diverse origini o dal cognomen latino Calvus, o da soprannomi legati alla forma della testa (in latino calva = cranio) o a caratteristiche fisiche, in molti casi l’origine è la provenienza da un toponimo iniziante con Calvi, come ce ne sono molti in Italia (Es. Calvi (BN) – (TR) – (CE)
– (PV) ecc.. |
| CALZAVACCA |
Cognome la cui origine dovrebbe essere bresciana, dovrebbe derivare da un soprannome legato ad un mestiere. |
| CALZETTA |
Lo si trova qua e là in
Italia, senza una vera e propria zona elettiva, forse sono varie le aree di origine, che potrebbero essere la provincia di La Spezia, il Lazio, gli Abruzzi e la Sicilia. Il cognome potrebbe derivare da un soprannome legato ad un mestiere. |
| CALZOLARI |
Tipico della zona che comprende le province di Reggio Emilia, Modena, Bologna e Ferrara, deriva da un soprannome originato dal mestiere di calzolaio. |