| DE IACO |
Tipico del Salento, dovrebbe derivare dall’apocope del nome Jacopo (Giacobbe). |
DEIANA
DEJANA |
Due diversi modi di scrivere lo stesso cognome assolutamente sardo, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale legato al vocabolo jana (maga), si hanno tracce di questo cognome già nel 1300 nella giurisdizione parrocchiale di San Gavino (CA) il Canonico Giovanni Deiana di Guspini (CA). |
DEIOANNON
DE JOANNON
DEJOANNON |
Tutti estremamente rari potrebbero avere un’origine dalla Magna Grecia e potrebbero allora derivare dal toponimo Ioannon dell’isola di Milos. |
DE IUDICIBUS
DE JUDICIBUS |
Entrambi tipici pugliesi del foggiano e barese, la forma De Judicibus è assolutamente rarissima, potrebbero avere anche dei ceppi originari al nord, dovrebbero derivare dall’appartenenza ad un casato di maggiorenti giudici o amministratori. Tracce di questa cognomizzazione si hanno nel
1400 con Fachino fu Tomaso de Iudicibus de Monasterolo notaio nel bergamasco e nel 1500 a Mombasiglio (CN) dove in un atto si legge: “…constituti coram spectabili iureconsulto ut doctor domino Petro
Baptista de Auria De Iudicibus vicario marchionali
Finarii actore et actario nomine decreto…”. |
| DEL BALZO |
Abbastanza raro è tipico napoletano, dovrebbe essere di origine francese e derivare dal toponimo Les-Baux-de-Provence (la Balcium latina) di cui i De Baux, poi diventati Del Balzo, furono Signori fino al 1426, le prime tracce di questo casato si trovano in Provenza fin dal IX°
secolo, il loro arrivo a Napoli dovrebbe risalire al XIII° secolo al seguito di Carlo d’Angiò. Esempio di questa cognomizzazione si ha con il Conte di Acerra Pirro del Balzo, a Minervino Murge (BA) su di un’iscrizione incisa in marmo sulla porta di una torre si leggono le seguenti parole: “Construixit in Specula Dux de Baucia Pyrrhus”. |
| DEL BENE |
Del Bene è presente a macchia di leopardo in tutt’Italia, si undividuano ceppi in Liguria, nel fiorentino, nel pesarese, nel casertano e nel barese, dovrebbero derivare da nomi gratulatori composti con la radice bene, in alcuni casi potrebbero derivare dalla troncatura del nome Benedetto, di questa cognomizzazione si trovano tracce a Brescia nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale
sotto l’anno 1143, dove si legge: “…Gerardus de Burnado et Zuca filius Carnevalis del Bene et Arnulfus filius Oldeberti Sutoris et alii testes….”. |
| DEL BIANCO |
Ha un nucleo importante in Friuli, uno nel pesarese e nel maceratese ed uno in provincia di Lucca, deriva dal vocabolo bianco usato come nome o come soprannome derivante da una caratteristica fisica, i capelli, il colore della carnagione o da una caratteristica ambientale tipo case bianche.
Si hanno tracce di questa cognomizzazione illustre con il modenese Francesco
Del Bianco (1460 – 1510) pittore che fu il primo maestro del Correggio:
“Morì M.ro Franc.o de Biancho Frare depintore perfetto e homo dabene”. |
| DEL BÒ |
Molto raro è tipico del pavese. |
| DEL BORRELLO |
Sembra essere originario degli
Abruzzi ed esattamente della zona di CasalBordino e Vasto, potrebbe derivare dal toponimo Borello (CH). |
| DEL BUONO |
Del Buono ha ceppi nell’Italia settentrionale, nel senese, nel Lazio, nel casertano e nel foggiano, deriva dal nome medioevale Bonus o Buonus, di cui abbiamo esempio nel 1200 a Pisa, nell’elenco dei pisani che giurarono l’alleanza con Siena e Pistoia si trova un Buonus Buonsignoris, traccia di questa cognomizzazione si trova nel 1400 a Pisa: “…Doni et Buonus Niccolai Buoni de
Businis …”. |
| DEL CARRETTO |
Del Carretto Assolutamente rarissimo, è un nobile casato originario del Monferrato, trasferitosi in Liguria, già nel 1115 i Del Carretto sono marchesi di Clavesana (CN), Enrico I° Del Carretto, detto il Guercio diventa nel 1142 marchese di Finale e di Noli e nel 1176 marchese di Savona, nel 1500 i Del Carretto si imparentarono con i Doria, Zenobia Del Carretto sposa Giovanni Andrea Doria. |
| DEL CORNO |
Sembrerebbe del milanese ed originato dal toponimo Corno Giovine (LO) o Cornovecchio (LO). |
| DE LEO |
Presente a macchia di leopardo, dovrebbe essere originario della provincia di Brindisi, ma sembrerebbe esserci un nucleo anche a Reggio Calabria, dovrebbe derivare dal nome Leone. |
| DEL FANTE |
Ha un ceppo nel comasco e sembrerebbe uno nel fiorentino, deriva dal nome medioevale Fante (vedi). |
DELFINI
DELFINO |
Delfini potrebbe avere un ceppo lombardo ed uno romano, Delfino, presente in tutt’Italia ha un forte ceppo ligure piemontese ed uno calabrese siciliano, nella zona dello stretto di Messina. |
| DEL GAUDIO |
Tipico del napoletano, avellinese e salernitano, ha ceppi secondari anche nel potentino, foggiano e casertano, deriva da un nome gratulatorio post medioevale, tracce di questa cognomizzazione le troviamo fin dal 1200 in un atto leggiamo che il nobile Patrizio napoletano Bartolomeo Caracciolo
Pisquizi si congiunge in matrimonio con Teodora Capece Del Gaudio, nello stesso secolo Bartolomeo Carafa signore di Ripalonga sposa Teodora del
Gaudio di Sessa Aurunca (CE), nella stessa epoca Giacomo Del Gaudio diviene signore di Carinola (CE). |
| DEL GRANDE |
Presente a macchia di leopardo in tutto il centro, nel genovese, pesarese e napoletano. (vedi Grandi) |
| DE LIA |
Tre possibili nuclei, uno a Bari, il più antico, uno a Cosenza, ed uno a Napoli, potrebbe indicare la discendenza da una gens Cornelia o Servilia, o derivare da un toponimo come Delianuova (RC). |
| DE LILLO |
L’origine dovrebbe essere dell’area compresa tra le provincie di Foggia ed Avellino, può derivare da un vezzeggiativo di uno dei tanti nomi tardo latini o medioevali terminanti con lius, come Acilius, Atilius ecc., come potrebbe pure derivare da una corruzione dialettale del nome latino Laelius. |
DELLA BELLA
DELLABELLA |
Della Bella sembra avere un ceppi nel nordmilanese e varesotto, nel trevigiano, nell’alta Toscana, nell’anconetano, nel napoletano ed in provincia di Roma,
Dellabella rarissimo sembrerebbe anconetano, derivano dal nome medioevale
Bella, troviamo tracce di questa cognomizzazione a Firenze con il Priore
Giano Della Bella nella seconda metà del 1200. |
DELLA
GIOVANNA |
Dovrebbe essere di origine cremonese |
DELLA
GRAZIA |
Cognome raro forse triestino |
| DELL’AIA |
Raro, è presente qua e là, non sembra possibile individuare una zona d’origine, che potrebbe anche essere torinese. |
DELLA
MAGGIORA |
Raro, è tipico della provincia di Lucca, dovrebbe derivare da un soprannome legato al luogo in cui abitava il capostipite. |
DELLA
PORTA
DELLAPORTA |
Della Porta sembra avere un ceppo primario in Campania, nel salernitano ed uno minore nel brindisino, Dellaporta, assolutamente rarissimo sembrerebbe lombardo, dovrebbero derivare da nomi di località caratterizzate ad esempio dalla prossimità con una porta cittadina, esempio di questa cognomizzazione si trova a Porto Valtravaglia (VA) nel 1400 con la famiglia notarile di Tommaso DePortu e nel Tarantino nel 1500 con i maestri muratori Gaspare e Vincenzo Della Porta di Castelnuovo, attuale
Manduria (TA). |
DELLA
ROTONDA
|
Assolutamente rarissimo sembrerebbe originario del napoletano, dovrebbe derivare da un nome di località. |
| DELL’ATTI |
Originario della zona che comprende le provincie di Lecce e Brindisi |
DELLA
ZUANA |
Rarissimo sembra originario della Val di Fiemme, dovrebbe derivare dalla
Zuana (Giovanna) donna processata per stregoneria nel secolo XV° in
Val di Fiemme. |
DELLE
DONNE |
Presente al sud della penisola, ha più origini, una sicura campana, una salentina ed una abruzzese. |
| DELMATI |
Tipico del milanese e lodigiano |
| DELMIGLIO |
Dovrebbe essere lodigiano e del milanese, può essere derivato sia dalla contrazione e modifica dei nomi medioevali Migliore e Migliorozzo, che dal vivere il capostipite producendo o vendendo miglio. |
| DEL MIGLIO |
Dovrebbe essere dell’area tra Cremona,
Lodi, Pavia e Milano |
| DEL PINTO |
Tipico della zona che comprende le province di Roma e dell’Aquila di Scoppito (AQ) e di Roma in particolare, dovrebbe derivare da un soprannome legato al vocabolo tardo latino pinctus (dipinto). |
| DEL PRATO |
Sembrerebbe avere un ceppo bergamasco, uno nel parmense ed uno napoletano, deriva da un toponimo contenente la radice Prato o da un soprannome legato al tipo di località identificabile per la presenza di un prato, tracce di questo cognome le troviamo a Parma nel 1400 con il notaio Gaspare del Prato. |
| DEL PRETE |
Presente un pò in tutta l’Italia peninsulare, ha un nicleo importante in Campania e nel basso Lazio, in Puglia e nelle Marche, deriva dall’essere appartenenti alla famiglia di un prete, troviamo tracce di questa cognomizzazione a Manfredonia (FG) nel 1500 con una certa Aurelia Del Prete, di Sant’Anastasia. |
| DEL RIO |
Parrebbe tipico sardo, ma è presente un forte nucleo anche in provincia di Reggio Emilia |
| DEL ROSSO |
Sembrano esserci 3 ceppi, nel barese, nel pisano e pistoiese e nel pescarese, deriva probabilmente da caratteristiche fisiche come i capelli rossi.
Troviamo in un atto redatto in Siena nel 1178, come teste Berlinguiero del Rosso, nel 1280 Cione di Lapo del Rosso fa parte del consiglio della
Signoria di Poggibonsi (SI), nel 1400 Boccia di Niccolò del
Rosso fu nominato Commissario della Repubblica Fiorentina a S.Giovanni
Valdarno. |
| DEL SORBO |
Tipico del napoletano |
| DEL VACCHIO |
Molto raro è specifico del napoletano e avellinese. |
| DEL VINCIO |
Molto raro, potrebbe essere originario della Toscana ed in particolare dei suoi confini meridionali |
| DEL VO |
Cognome molto raro. |
| DE LUCA |
Diffuso massicciamente in tutt’Italia, deriva dal nome Luca. |