| DE ROSA |
Diffusissimo in tutta l’Italia peninsulare, soprattutto al sud ed in Campania in particolare, deriva dal nome Rosa utilizzato nel medioevo come nome augurale e più tardi come devozione alla santa omonima; tracce molto antiche di questa cognomizzazione si trovano ad esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale, in un atto redatto a Milano nel 1177, dove si legge: “…presentibus et consentientibus Prexano,
Ambroxio Rolandi, Zanatto et Bellone ac Petro Longo, Ambrosio de Rosa, Martino Zanatti et Petro Botto ac
Iohanne Garaverni vicinis suis…”. |
| DE ROSSI |
Parrebbe di origine veneta, è stato originato da soprannomi legati a caratteristiche fisiche del capostipite, quali i capelli, la barba o la carnagione particolarmente rossastra, può anche indicare la discendenza da dei Roscii (Roscius è un nomen latino). |
| DE RUVO |
Dovrebbe essere proprio della provincie di Bari, deriva dal toponimo Ruvo di Puglia (BA). |
| DE SALVO |
Cognome meridionale, ha un ceppo nella zona dello stretto sia in provincia di Messina che di Reggio Calabria, un altro tra Potenza e Cosenza, un terzo nel leccese, deriva dal nome Salvo o dal precedente nomen latino Salvius. |
| DE SANTIS |
Diffuso in tutto il centro sud, deriva da uno dei tantissimi toponimi che hanno nella loro 5radice il vocabolo
San …., come San Giorgio a Cremano (NA), San Bartolomeo in Galdo (BN),
San Biase (SA) – (CS), ecc.. |
DE SCALZI
DESCALZI
DE SCALZO
DESCALZO |
Tutti estremamente rari sono tipici della zona di Chiavari, potrebbero derivare da un soprannome legato al vocabolo descalzo o scalzo (quelli scalzi, o dello scalzo, o degli scalzi), tracce di questa cognomizzazione si ha a Chiavari fin dalla fine del 1700, una certa fama ottenne Gaetano
Descalzi detto Campanino di Chiavari, ebanista e mobiliere. |
DESIANTE
DESIATO |
Desiante parrebbe barese, Desiato, tipico campano, ha forse un ceppo nel Molise. Questi cognomi dovrebbero essere originati da un nome tardo medioevale relativo al fatto di essere arrivato il bambino dopo essere stato tanto desiderato. |
DESIDERI
DESIDERIO |
Desideri è molto presente nella fascia centrale, potrebbe essere di origine laziale, Desiderio presenta un ceppo originario della zona tra Il napoletano ed il salernitano eduno tra Abruzzi e Molise, dovrebbero derivare dal nome longobardo e tardo latino
Desiderius. Famoso è l’ultimo Re longobardo Desiderius (756–74), ma di questo nome esistono tracce antecedenti, nel 600 vive ad esempio
San Desiderio di Cahors, Vescovo del narbonese, in Francia. |
| DE SIMONE |
Diffuso in tutto il centro sud, deriva dal nome Simone. |
DESTEFANI
DE STEFANI
DE STEFANO |
De Stefani è specifico del nord, Destefani, molto raro, sembra tipico del trentino, De Stefano è diffuso in tutto il sud della penisola italiana, derivano dal nome Stefano. |
| DETOND |
Cognome assolutamente rarissimo, originario del centro sud Italia, probabilmente delle Puglie, potrebbe derivare da toponimi quali Locorotondo (Ba), Camporotondo (MC), Monterotondo (RM) e tanti altri |
| DETTONI |
Un ceppo torinese ed uno del varesotto, potrebbe essere una modificazione del nome franco Dudon o una aferesi del nome Benedetto modificato in Benedettoni. |
| DE TULLIO |
Originario della provincia di Bari, dovrebbe derivare dal nome della Gens Tullia, cui appartenne anche il famosissimo
Marco Tullio Cicerone. |
DE VECCHI
DEL VECCHIO |
Diffuso in tutto il settentrione, ha ceppi diversi, nel veneto e nell’area tra le provincie di Milano, Lodi e Pavia, Del Vecchio è molto presente in tutta la penisola, ma con grande concentrazione al centro sud., derivano da soprannomi o legati all’età del capostipite, o a toponimi come Vecchiano (PI) o Vecchiarello (CS), oppure a distorsioni del nome latino Vedius o del nome gotico Vetericus. |
| DE VHO |
Cognome rarissimo con tracce solo in provincia di Milano, dovrebbe essere derivato o dal toponimo Vho (BS)
– (AL), o, più probabilmente da Vho (CR) (importante per essere il primo luogo archeologico dell’Italia settentrionale, in cui siano stati rinvenuti resti di cereali, orzo e frumento monococco) |
| DE VICO |
Abbastanza raro, ha un ceppo nel napoletano, uno nel cosentino ed uno nel chietino, deriva dal termine latino vicus (villaggio) e sta ad indicare appunto la provenienza della famiglia, di questo uso abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale sotto l’anno 1151 si legge: “…Ego in Dei nomine
Iohannes qui dicor de Vico de loco Garbaniate Marcio qui professus sum lege vivere Longobardorum volo et iudico …”. |
DE VINCENZI
DE VINCENZO |
De Vincenzi ha un ceppo nel genovese, uno nel veronese e mantovano, uno in provincia di Roma ed uno nel trapanese, De Vincenzo ha un ceppo nella zona del Lazio e della Campania tra Roma e Napoli, uno tra barese e tarentino ed uno nel cosentino, derivano dal cognomen latino Vincentius. (vedi Vincenza).
Tracce di questa cognomizzazione le troviamo in Sicilia fin dal 1500 con il ragusano Giovanni De Vincenzo capitano della nave Santa Maria del Bissone citato in un atto. |
DE VIZZI
DEVIZZI |
Della provincia di Pavia e Milano
De Vizzi, sembrerebbe solo milanese Devizzi, potrebbero derivare dal nome medioevale Vezio. |
| DEZZA |
Specifico delle provincie di Milano e Pavia, potrebbe derivare dal nomen latino Dexius, come potrebbe pure essere originato dal toponimo Dezzo (BG). |
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