DE MARCHI
DE MARCO |
De Marchi è diffuso in tutto il nord, Veneto in particolare, e nel Lazio, de Marco è molto diffuso in tutt’Italia, deriva dal nome Marco. |
| DE MATTIA |
Presente in tutt’Italia, sembrerebbero esserci ceppi autonomi in Lazio, Campania, Puglie e Veneto, deriva dal nome Mattia. |
| DENIGRI |
Rarissimo è presente solo nel milanese, può essere originato dal nomen latino Nigrius, come da un soprannome legato al colore dei capelli. |
| DENNI |
Molto raro è specifico delle province di Roma e Latina, dovrebbe derivare dal cognomen latino dell’età preimperiale Dennius, di cui si hanno tracce in un’iscrizione che cita un Dennius Auli filius della tribù Scaptia, originaria della zona fra Sora e Fabrateria. |
| DE NORA |
Di probabile origine della provincia di Bari, potrebbe derivare come soprannome dal toponimo Noha (LE). |
| DENTI |
Di tutto il centro nord, con massima concentrazione tra Emilia e Lombardia, e della Sardegna, potrebbe derivare da soprannomi originati dall’attività di cavadenti, o ad episodi dove il capostipite si sia distinto per la forza della dentatura. |
| DE NUZZO |
Originario della penisola salentina, deriva per lo più da un soprannome originato da un diminutivo del nome Antonio o Stefano, in alcuni casi proviene invece dal toponimo Nuccio (TP). |
| DEO |
Originario del salernitano, può essere derivato dal nome medioevale Deo. |
| DE PALO |
Di origine pugliese, provincia di Foggia e Bari, dovrebbe derivare dal toponimo Palo del Colle (BA) |
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De Paola è diffuso massicciamente in tutto il sud, con nuclei diversi, ma il maggiore e più significativo proviene dalla Campania ai confini con la Basilicata, De Paoli diffuso al nord, sembra avere due nuclei, uno pavese ed uno veneto, forse dalla provincia di Belluno, Depaoli mostra un nucleo certo nel trentino, sembra averne uno nel riminese, uno nel pavese e forse anche uno nel torinese.
Questi cognomi derivano dal nome Paolo. |
| DE PASCALIS |
Assolutamente originario della penisola salentina, derivano dal nome Pasquale. |
| DEPECCATI |
Molto raro, potrebbe essere dell’areale milanese o pavese. |
| DE PERON |
Tipico vicentino, deriva da una variazione dialettale del nome Pietro. |
DE PETRIS
DE PIETRI |
De Petris è rarissimo ed è tipico delle province di Latina e Frosinone, con un ceppo in Abruzzo nel teramano e pescarese, De Pietri molto molto raro, è specifico del reggiano e modenese, derivano entrambi dal nome latino Petrus, anche attraverso toponimi o nomi di località contenenti il nome Pietro per De Pietri, come ad esempio San Pietro in Casale (BO) o Monte S. Pietro (BO). |
| DE PODA |
Rarissimo cognome trentino. |
| DE PONTI |
Decisamente lombardo, della zona che comprende le provincie di Bergamo, Lecco, Como e Milano, deriva da toponimi che contengono il vocabolo ponte, come Ponte Nuovo (MI), Ponte
Caffaro (BS), Ponte Giurino (BG), ecc.. Può anche essere originato da un soprannome legato alla posizione, vicino ad un ponte, dell’abitazione del capostipite. |
| DE PRETIS |
Cognome decisamente rarissimo, dovrebbe derivare da un soprannome stante ad indicare una connessione con una famiglia di prelati. Un’ipotesi degna di attenzione fa discendere il cognome dal nome proprio proprio Adalpreto (formato dal sostantivo ATHAL=indole, inclinazione disposizione naturale, carattere e dall’aggettivo BERT=chiaro illustre, rinomato) variante del più diffuso Adalberto; al cognome è premessa la preposizione latina “de”, reggente il caso ablativo, ad indicare relazione d’origine, di appartenenza dei membri della medesima stirpe. Quindi ablativo plurale “de Pretis” dei Preti, cioè appartenenti alla gente degli Adal-preti. (nota tratta dal libro “Cagnò” di Pietro
Micheli edito a Trento nell’anno 1991. A testimonianza dell’uso di questo nome, troviamo nella seconda metà del 1100 un Adalpretus principe e vescovo di Trento poi fatto santo. Già dal 1400 troviamo un Hyeronimus de Pretis quale destinatario di un libro: “…Hunc librum feci exemplari ego Galeaz Marescottus de Caluis per Hyeronimum de
Pretis…”, famosi furono i pittori fratelli
De Pretis che ospitarono Leonardo da Vinci nella loro casa di Porta Ticinese a Milano verso la fine del 1400, nel 1856 è Presidente del Consiglio del regno di Sardegna l’Onorevole Agostino De Pretis, che nel 1861 viene nominato Luogotenente del Re per la Sicilia.
integrazioni fornite da Paola de
Pretis |
| DE ROSSI |
Parrebbe di origine veneta, è stato originato da soprannomi legati a caratteristiche fisiche del capostipite, quali i capelli, la barba o la carnagione particolarmente rossastra, può anche indicare la discendenza da dei Roscii (Roscius è un nomen latino). |
| DE RUVO |
Dovrebbe essere proprio della provincie di Bari, deriva dal toponimo Ruvo di Puglia (BA). |
| DE SALVO |
Cognome meridionale, ha un ceppo nella zona dello stretto sia in provincia di Messina che di Reggio Calabria, un altro tra Potenza e Cosenza, un terzo nel leccese, deriva dal nome Salvo o dal precedente nomen latino Salvius. |
| DE SANTIS |
Diffuso in tutto il centro sud, deriva da uno dei tantissimi toponimi che hanno nella loro 5radice il vocabolo
San …., come San Giorgio a Cremano (NA), San Bartolomeo in Galdo (BN),
San Biase (SA) – (CS), ecc.. |
DESIANTE
DESIATO |
Desiante parrebbe barese, Desiato, tipico campano, ha forse un ceppo nel Molise. Questi cognomi dovrebbero essere originati da un nome tardo medioevale relativo al fatto di essere arrivato il bambino dopo essere stato tanto desiderato. |
DESIDERI
DESIDERIO |
Desideri è molto presente nella fascia centrale, potrebbe essere di origine laziale, Desiderio presenta un ceppo originario della zona tra Il napoletano ed il salernitano eduno tra Abruzzi e Molise, dovrebbero derivare dal nome longobardo e tardo latino
Desiderius. Famoso è l’ultimo Re longobardo Desiderius (756–74), ma di questo nome esistono tracce antecedenti, nel 600 vive ad esempio
San Desiderio di Cahors, Vescovo del narbonese, in Francia. |
| DE SIMONE |
Diffuso in tutto il centro sud, deriva dal nome Simone. |
| DE STEFANO |
Diffuso in tutto al sud della penisola italiana, deriva dal nome Stefano. |
| DETOND |
Cognome assolutamente rarissimo, originario del centro sud Italia, probabilmente delle Puglie, potrebbe derivare da toponimi quali Locorotondo (Ba), Camporotondo (MC), Monterotondo (RM) e tanti altri |
| DETTONI |
Un ceppo torinese ed uno del varesotto, potrebbe essere una modificazione del nome franco Dudon o una aferesi del nome Benedetto modificato in Benedettoni. |
| DE TULLIO |
Originario della provincia di Bari, dovrebbe derivare dal nome della Gens Tullia, cui appartenne anche il famosissimo
Marco Tullio Cicerone. |
DE VECCHI
DEL VECCHIO |
Diffuso in tutto il settentrione, ha ceppi diversi, nel veneto e nell’area tra le provincie di Milano, Lodi e Pavia, Del Vecchio è molto presente in tutta la penisola, ma con grande concentrazione al centro sud., derivano da soprannomi o legati all’età del capostipite, o a toponimi come Vecchiano (PI) o Vecchiarello (CS), oppure a distorsioni del nome latino Vedius o del nome gotico Vetericus. |
| DE VHO |
Cognome rarissimo con tracce solo in provincia di Milano, dovrebbe essere derivato o dal toponimo Vho (BS)
– (AL), o, più probabilmente da Vho (CR) (importante per essere il primo luogo archeologico dell’Italia settentrionale, in cui siano stati rinvenuti resti di cereali, orzo e frumento monococco) |
DE VIZZI
DEVIZZI |
Della provincia di Pavia e Milano
De Vizzi, sembrerebbe solo milanese Devizzi, potrebbero derivare dal nome medioevale Vezio. |
| DEZZA |
Specifico delle provincie di Milano e Pavia, potrebbe derivare dal nomen latino Dexius, come potrebbe pure essere originato dal toponimo Dezzo (BG). |
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