Assolutamente rarissimo, forse pugliese, dovrebbe derivare dal cognomen latino Tibullus.
TIEZZI
Tipico toscano, più propriamente della zona che comprende l’aretino ed il senese
TINTI
Potrebbe avere più ceppi, nel bresciano, nel bolognese in provincia di Firenze e Arezzo, nell’anconetano e nel sud della Sardegna, dovrebbe derivare dal cognomen latino Tintinus, si hanno tracce intorno al 1000 di un Tintinus, grande latifondista.
TINTORI
Si individua un nucleo nel bergamasco ed uno in provincia di Lucca, deriva dal mestiere appunto di tintore.
TIOZZO
Decisamente veneto, originario di Chioggia, dovrebbe derivare proprio dal termine Chiozzoto.
TIRANZONI
Quasi unico, sicuramente lombardo, forse bergamasco, potrebbe derivare dal toponimo Tirano (SO).
TIRELLI
Un nucleo importante nella zona che comprende la Lombardia l’Emilia ed il veronese, un probabile ceppo nell’udinese e piccoli nuclei nel napoletano e nel foggiano,
TODARO
Sembrerebbe specifico del sud Italia,
Sicilia soprattutto, ma si individuano nuclei anche al nord, nel Veneto e in Liguria,
TODISCO
Dovrebbe essere di origini pugliesi, ma con un ceppo anche nel napoletano,
TOFANO
TOFFANETTI
TOFFANINI
Tofano è assolutamente rarissimo, forse della zona tra Toscana ed Abruzzo, Toffanetti è rarissimo, forse emiliano, Toffanini è praticamente unico, dovrebbero derivare dall’aferesi del nome Christophanus o del suo diminutivo
TOFFOLO
Tipico della zona che comprende le province di Venezia, Treviso e Pordenone, deriva dall’aferesi del nome
Christobolus o Christopholus. Troviamo tracce di questo cognome verso la fine del 1500 in un atto conservato nell’archivio di stato di Treviso dove viene citato tal Giovanni Toffolo da Fontigo.
TOJA
Molto raro, probabilmente del torinese, con un possibile ceppo secondario nel milanese,
TOLEDO
Assolutamente molto raro, presente nell’Italia meridionale, è di origine spagnola e deriva dal toponimo omonimo.
TOLETTI
Assolutamente rarissimo, forse lombardo, deriva dall’aferesi del dome Bertolo.
TOLLEDI
Praticamente unico, dovrebbe essere di origine spagnola e derivare dal toponimo Toledo.
TOLOMEI
TOLOMI
Tolomei molto raro ha un nucleo nel lucchese e probabili ceppi secondari in provincia di Venezia e nel
Lazio,Tolomi è unico e si dovrebbe trattare di un errore di trascrizione del precedente, dovrebbero derivare dall’aferesi del nome Bartolomeo.
TOLOMEO
Abbastanza raro, sembra avere due ceppi, uno nel catanzarese ed uno nel barese, dovrebbe derivare dal nome greco Ptolomaeus.
TOLOTTI
TOLOTTO
Tolotti è tipico lombardo, con un ceppo anche nel trentino, Tolotto, rarissimo, sembrerebbe trevigiano con un ceppo forse originario nel veronese, derivanodall’aferesi del cognome
Bertolotti e Bertolotto (vedi)
TOMARCHIO
Specifico del catanese,
TOMASINI
TOMASSINI
TOMMASINI
TOMMASSINI
Tomasini è tipico della fascia centroorientale del nord Italia, Tomassini è proprio delle
Marche, Umbria e Lazio, Tommasini è specifico delle Tre Venezie e del bolognase, Tommassini rarissimo sembrerebbe tipico del grossetano, tutti derivano da variazioni del nome Thomasinus, riscontrabile in vari atti medioevali, derivato dal nome latino di origine greca Thomas. Nel
1225~ troviamo un Thomasinus abate a Roma, nel 1252 il Consiglio Maggiore di Verona giura alleanza ad Uberto Pelavicino e al comune di Cremona, presenti
Thomasinus de Grezano e Mozocanus de Mozocanibus. Nel 1432 a Firenze in un atto di affido di un’abitazione, troviamo già il cognome Tomasini:
“Item consignaverunt ser Antonio vocato ser Masseyno cappellano ecclesie maioris florentine domum in qua stat ad presens ser
Tomasinus cappellanus dicte ecclesie, de voluntate et consensu dicti ser Tomasini, pro eius habitatione eo tempore quo placuerit eorum offitio.”. Nel
1582, troviamo studente a Perugia il marchigiano Scipio
Tommassinus.
TOMBOLATO
Abbastanza raro è tipico del padovano
THUN
TONA
Thun è assolutamente rarissimo ed è tipico del Trentino, Tona molto raro, è presente in zone molto lontane fra loro, dal trevisano, con probabili origini slave, all’agrigentino, dove potrebbe essere disceso dall’aferesi del cognome
Antona, un’ipotesi sul ramo trevisano è la discendenza dalla famiglia boema dei Thun, trasferitasi nel trentino nel 1187, a Vigo di
Ton che deve il proprio nome proprio a quella famiglia nobile. Tona, quindi potrebbe essere un ramo cadetto dei Thun o starebbe ad indicare un legame, di vario genere, con quella famiglia. Personaggi importanti sono, nel 1298,
Erasmo di Thun, vicario per Federico conte di Tirolo, nel 1372 Guarimberto di Thun, vicario delle valli; nel 1412 Baldessare Thun, capitano di Castelselva e così via occupando posizioni di rilievo nel contesto della loro regione trentina.
TONANI
TONARELLI
TONELLA
TONELLI
TONINELLI
TONIOLI
TONOLI
TONON
TONUCCI
Tonani è specifico del sudmilanese, lodigiano e cremasco, Tonarelli è tipico della fascia nord occidentale della Toscana, provincia di Massa e Pistoia in particolare, Tonelle ha due ceppi, uno nel trevigiano ed uno milanese e varesotto, Tonelli è molto diffuso al centro nord, Toninelli sembra avere due ceppi, nel bresciano e da Piombino al grossetano, Toniolo dovrebbe essere del ferrarese, Tonoli è del bresciano, Tonon è specifico delle province di Venezia,
Treviso e Pordenone, Tonucci, molto raro è tipico del pesarese.
Tutti questi cognomi dovrebbero derivare dall’aferesi e da modificazioni dialettali del nome Antonio, in alcuni casi potrebbe esserci una derivazione dal nome rumeno o slavo Anton
TORELLI
Diffuso in tutta l’Italia peninsulare, dovrebbe derivare dall’aferesi di diminutivi di nomi come Salvatore, Vittore,
Nestore o Astore o anche derivare da toponimi quali Masi Torello (FE),
Torello di Melizzano (BN), Torelli di Mercogliano (AV), Torella del Sannio (CB), ecc.. Il nome Torello lo si trova anche citato nel Decamerone di
Boccaccio.
TORIBIO
Quasi unico, potrebbe derivare dal nome Turibius, in uso presso alcune nobili famiglie di Spagna, si ricordano, un nobile spagnolo Turibius che nel V° secolo approdò in Terra
Santa, dove tutelò le reliquie di Sant’Elena e venne fatto Vescovo, il nobile spagnolo Alphonsus Toribius de Mogrovejo nato a Mayorga nel 1538, che divenne arcivescovo del Perù e fu caconizzato nel 1706 “…quibus beatus Toribius archiepisc. …”.
TORNIELLI
Molto raro e tipicamente della provincia di Pavia e Novara, troviamo tracce del cognome, in Pietro l’Aretino, che cita, riferito all’anno 1134, un conte Filippo Torniello, nel 1400 a Novara, si trova un Hieronymus de Torniellis, risale al 1600 un vescovo Torniello nel vercellese.
TORNUSCIOLO
Estremamente raro è tipico dell’avellinese.
TORRI
TORRIANI
Torri dovrebbe avere più ceppi, in Lombardia ed in Emilia e Romagna, con possibili nuclei anche nel genovese, nell’alta Toscana e nel Lazio, Torriani è specifico dell’areale milanese, I Torriani erano di origine longobarda di Mendrisio, località appunto dove si era insediata una Fara longobarda, insediatisi questi a Como pur mantenendo il nucleo principale a Mendrisio, diedero vescovi alla chiesa e podestà al comune, furono signori di Melzo e di Milano, schierati con la parte guelfa.
TORRISI
TURRISI
Assolutamente catanese il primo, siciliano e salentino il secondo, derivano da uno dei vari toponimi come
Torre Archirafi (CT), Torre Normanna (PA), Torregrotta (ME), Torre Cesarea (LE), Torre S. Susanna (BR), ecc.
TORTI
Ha un nucleo importante nell’area che comprende le province di Milano, Pavia ed Alessandria, esistono poi vari ceppi lungo un ideale percorso che da Firenze arriva al Molise, attraverso
Umbria e Abruzzi, dovrebbe derivare da un soprannome originato da un difetto fisico o del portamento.
TORZA
Estremamente raro, è tipico del milanese, dovrebbe essere di origine ungara, ed essere arrivato da noi proprio a seguito dell’invasione degli ungari nel X° secolo, la derivazione sarebbe quindi dal toponimo ungherese Torza (Torschau). Un altra ipotesi, anche se non molto probabile è la derivazione dal vocabolo medioevale torza (torcia), così in uno scritto di Leonardo:
“…le quale nimphe havevano zaschuna de loro una torza bianca in mano.”.
TOSCA
TOSCANI
TOSCANO
Tosca è abbastanza raro ed è tipico del piacentino, Toscani sembra essere specifico della fascia che comprende il milanese, il lodigiano, il piacentino ed il parmense,
Toscano è proprio del centro sud, deriva dall’indicatore etnico toscano, gente di Toscana.
TOSETTI
TOSI
Tosetti dovrebbe essere di origini comasche, Tosi è di tutto il nord Italia, deriva dal vocabolo dialettale toso (ragazzo) a sua volta derivato dal latino tonsus (rasato, probabilmente per la consuetudine di tagliare molto corti i capelli dei ragazzi.
TOSSUTI
Praticamente unico.
TOTA
Originario delle Puglie, della provincia di Bari in particolare, dovrebbe derivare da una contrazione del nome greco Theodorus (totorus)
TOTARO
Specifico pugliese, dovrebbe derivare da una contrazione del nome greco Theodorus (totorus)
TOTI
TOTTI
Toti sembra avere un ceppo in Toscana ed uno nel Lazio, Totti ha un nucleo tra Bologna e Firenze ed un ceppo secondario, forse, nel vicentino, dovrebbero derivare dal nome medioevale italiano Toto, abbreviazione del nome Benedetto. Troviamo nel bergamasco uno Zanillo de Tottis verso la fine del 1500, nel 1600 Felice Toti, o de Totis è notaio della Camera Apostolica Romana.
TOVAGLIARI
Molto raro, probabilmente originario del parmense, potrebbe derivare da un soprannome legato al mestiere di artigiano che produceva e vendeva tovaglie. Nel 1832 a Parma viene fondata la casa editrice musicale Tovagliari M. & Comp. da Flaminio
Tovagliari (1806 – 1883) di San Secondo Parmense (PR), Primo flauto del
Teatro Ducale di Parma ed insegnante del “Convitto Maria Luigia”, con il fratello Massimiliano, violinista e con il fratello Luigi, cornista.
TOZZI
Tipico della larga fascia che dalla
Liguria, Emilia, arriva alla Campania, Puglia, potrebbe derivare dall’aferesi di nomi medioevali come Lutozzo, Albertozzo, Dagobertozzo ecc.
TRAINI
Sembrerebbe specifico del Piceno, con un possibile ceppo secondario nel bergamasco, dovrebbe derivare dal nomen tardo latino Trainus, di cui si hanno tracce nel centro Italia nel
150d.C. ad esempio in: “…sed virtute venisse ad eum locum, quem avus meus Hadrianus, quem Trainus proavus non nisi exploratissimis dabat…”. Il nome Trainus proseguì nel medioevo abbiamo a Pisa nel 1200 un “…Trainus
Ugolini de populo Sancti Micaelis de Iscalzi ..”.
TRAININI
Tipico della bassa bresciano, dovrebbe derivare dal nomen tardo latino Trainus, (vedi Traini).
TRAINO
Molto raro è tipico napoletano, dovrebbe derivare dal nomen tardo latino Trainus, (vedi
Traini).
TRASFORINI
Molto raro è tipico del ferrarese.
TRAVERSI
Diffuso a macchia di leopardo in tutt’Italia, potrebbe avere almeno quattro ceppi, nel milanese, nel fiorentino, a Roma e nel foggiano, le derivazioni sono ovviamente molteplici, come da soprannomi o da toponimi come Traversa (FI), o dal nome medioevale Traverso (vedi). Esempi remoti di cognomizzazione del nome Traverso si hanno ad esempio nel 1600 con Giovanni
Andrea Traversus, capitano di valle, in Valtellina.
TRAVERSINI
Abbastanza raro è tipico della zona di Città di Castello in Umbria, dovrebbe derivare dal nome medioevale Traverso (vedi).
TRAVERSINO
Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere piemontese e potrebbe derivare dal toponimo Traversella (TO).
TRAVERSO
Di origine decisamente ligure, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale legato al vocabolo travèrsu (massiccio o anche corrucciato); in epoca tardo medioevale era in uso in
Italia il nome proprio Traversus, come si evince dal testo di questo atto notarile del 1179, rogato in Milano e conservato negli archivi di San Giorgio in Palazzo: “Gaidus qui dicitur Faxiolus civitatis
Mediolani accepisse a te domno Gibuino preposito ecclesie Sancti Georgii que dicitur de Pallazo ex parte ipsius ecclesie argenti denariorum bonorum
Mediolanensium nove monete libras trecentas et sexaginta et tres finito pretio, sicut inter nos convenit, pro campo uno quem habere visus sum in territorio loci de la Turre, qui est non multum longe ab ipsa civitate, coheret eidem campo qui est prope ipsum locum a mane via et in parte ecclesie
Sancti Michaelis, a meridie Ambrosii Suganapi, a sero eiusdem ecclesie
Sancti Georgii, a monte via, et est iugera viginti et septem et pertice due, vel si amplius infra ipsas coherentias inventus fuerit predictus campus, in hac sit venditione in integrum. Quem autem campum venditum superius dictum ab hac die ego predictus Gaius vobis qui supra domino Gibuino ad partem ipsius ecclesie vendo et trado, ut fatiatis exinde cum vestris successoribus et cui pars iamdicte ecclesie dederit proprietario aut libellario iure, secundum quod inventus fuerit, quicquid volueritis cum omnibus finibus et accessionibus suis et iure et usu eidem fundo vendito pertinenti sine alicuius contradictione. Preterea ego Gaius Faxiolus una cum meis heredibus promitto et omnes res meas pignori obligo vobis predicto preposito ad partem eiusdem ecclesie, ita quod omni tempore defendere et guarentare habeo supradictum campum venditum ab omni homine et spetialiter ab uxore mea, usque in pena dupli, si lis aut placitum de predicto campo ullo tempore apparuerit. Insuper ibi statim guadiam dedit sepedictus Gaius venditor eidem preposito ita quod omni defendere habet suprascriptum campum ut supra continetur. Et de illis omnibus adinplendis posuit fideiussores Rogerium qui dicitur Tinctor et Guilielmum de la Porta et Chunradum Faxolum, de eadem civitate, qui pro uxore ipsius Gaidi perpetuo se obligaverunt, ab aliis hominibus ad annos quinque de his discordiis que infra ipsum terminum apparuerint. Et in predicto campo sunt date ille libre treginta et dimidia quas accepit a Traverso Prealloni pro pretio rerum de Ardexesio, quas eidem Traverso vendidit sicut in carta adquistus continetur. Quia sic inter eos convenit.”.
TRECCANI
Specifico della zona tra bresciano e mantovano.
TREGATTINI
Rarissimo, potrebbe essere cremonese.
TRENTI
TRENTIN
Trenti ha un ceppo originario nel
Trentino ed uno nel modenese, Trentin è tipico dell’area che comprende le province di Trento, Vicenza, Treviso e Padova, derivano dal toponimo
Trento.
TRESOLDI
Si individua un nucleo tra milanese e bergamasco ed uno nel padovano, deriva probabilmente da un soprannome.
Troviamo nel 1600 una famiglia Tresoldi a Gessate (MI).
TREVISAN
Specifico veneto, deriva dal toponimo
Treviso.
TREZZA
TREZZI
Trezza sembrerebbe specifico del salernitano, Trezzi occupa l’areale del bergamasco, milanese e comasco e dovrebbe derivare dal toponimo Trezzo Sull’Adda (MI) e Trezzone (CO).
TRICARICO
Un nucleo originario in Puglia e Basilicata, che dovrebbe derivare dal toponimo Tricarico (MT), ed un ceppo secondario nel napoletano, probabilmente risalente al periododel
1300 in cui la Basilicata è coinvolta nelle lotte di successione al trono di Napoli.
TRICERRI
Tipico del vercellese e novarese, deriva dal toponimo Tricerro (VC).
TRIGGIANI
TRIGGIANO
Entrambi specifici del barese,
Triggiano è molto raro, dovrebbero derivare dal toponimo Triggiano (BA).
TRIGLIA
Dovrebbe avere un nucleo nella zona dello stratto di Messina ed uno nel lucchese.
TRINCA
Si individua un ceppo importante nella provincia di Roma, uno nel trevigiano ed uno nel palermitano, potrebbe derivare da un soprannome originato dall’imponenza del capostipite o da suoi trascorsi gladiatorii, infatti Trincus o Trinquus era il nome di un tipo di gladiatore.
TRINCHI
TRINCHITELLA
Molto molto rari, Trinchi potrebbe avere un’origine nel sudmilanese e Trinchitella in Basilicata, ma non è assolutamente da escludere vi siano altre zone di provenienza.
TRIULZI
TRIULZIO
TRIVULZIO
Abbastanza raro il primo, assolutamente rarissimi il secondo ed il terzo, sono specifici del nord milanese, con un possibile ceppo secondario in Valtellina dove furono anche feudatari i Trivulzio, potrebbe derivare dal toponimo medioevale Trivultius.
I Trivulzio compaiono, come nobilissima famiglia del milanese, attorno al 1000, nel 1509, un Giovan Giacomo Triulzio (Gian Giacomo Magno) fu capitano dell’esercito istituito dal Re di Francia per combattere Ludovico il Moro.
TRIVELLATO
Specifico del padovano.
TROISE
TROISI
TROISIO
Specifici del napoletano i primi due, probabilmente del salento il terzo, potrebbero derivare dall’antico nome greco Tros. Si hanno tracce di questo cognome fin dal 1500, ad esempio in un atto redatto a Solofra (AV), si legge: “…terre
Solofre proprie in loco ubi dicitur li casali delli Burrelli iuxta bona venerabilis ecclesia Monasteri S. Augustini, iuxta bona magistri Robini de Petrone, iuxta bona Conforto de Troisio, iuxta bona heredi quendam Nicolai de Troisio…”.
Un giudice con questo nome è sempre indicato a Solofra nel 1500:
“… In nomine nos Mattius
Troisius de ditta terra Solofre et ipsius terre annalis litteratus judex ordinatus et creatus per Universitatem dicte terre pro …”.
integrazioni fornite da Luciano
Troisio
è stata documentata l’origine normanna del cognome (ereditato anche dai famigli) dal feudatario Troisio de Rota, venuto con
Roberto il Guiscardo nella
cittadina ora chiamata Solofra (AV). La famiglia
Troisio (poi De Troisio, oppure Troisi, o Troise) è documentata dal 14 sec. (Vedi gli studi della Prof. Mimma De Maio, in “Medioevo Italiano”ecc.).
Mentre le varianti Troisi e Troise sono piuttosto diffuse, l’originario
Troisio sopravvive soltanto in
poche famiglie nei comuni di Taurisano e Ugento (Lecce).
Nel centro-nord esiste la mia sola famiglia, in Padova.
TRONCATO
Assolutamente rarissimo, dovrebbe essere napoletano,
TRONCONI
Dovrebbe avere due nuclei, uno nel sudmilanese e pavese ed uno nel ravennate e fiorentino,
TROSINO
Assolutamente rarissimo, potrebbe derivare dal toponimo Castel Trosino (AP).
TROVARELLI
TROVARELLO
Molto rari è specifico degli
Abruzzi, pescarese e chietino in particolare il primo, specifico del chietino il secondo, dovrebbe essere un cognome dato da comunità religiose a bambini abbandonati.
TROVATO
TROVA
Trovato è tipico della Sicilia orientale, Trova, molto molto raro, sembrerebbe sardo, dovrebbero essere cognomi dati da comunità religiose a bambini abbandonati.
TRUFFI
TRUFFO
Assolutamente rarissimi, truffo dovrebbe essere torinese, in un atto notarile del 128, nelle cinque terre in Liguria, troviamo un Vivaldo de Truffo da Corniglia, i cui figli vendono a tal Guglielma, vedova di Ventura, loro fratello, terre in Corniglia nel luogo detto Gauzonam e ad Colegnam. In un atto notarile steso nel
1264 a Poschiavo in Svizzera leggiamo: “…Milleximo ducenteximo sexageximoquarto die martis ultimo exeunte septembre indictione octava. Contentus et confessus fuit omni occaxione remota ser Vivianus filius condam domini Petri Baçi de Bellaxio missus et nonçius
Iohannis filii condam
Guiffredi Truffi ut dixit ibi se recepisse et habuisse a nomine dicti Iohannis ab Pagano filio
Boni Manuisse de Pussclavio starios decem domege et imperiales XXIIII in denariis, nominative pro ficto istius anni proximi preteriti et curssuri usque ad sanctum Martinum proximum venientem de illis terris quas tenet a predicto Iohanni in loco de Pussclavio.”.
TRUPIANO
Molto raro, dovrebbe essere originario del palermitano, dovrebbe derivare da un nome di località, ma è pure possibile che derivi dal vocabolo dialettale trupianu (vino trebbiano).
TUCCIO
Abbastanza raro, sembrerebbe di origine sicula, dovrebbe derivare dal nome medioevale Tuccio, di cui si trovano varie tracce, ad esempio nel grossetano, a Montieri, nel 1300 c’è un Ser Tuccio in qualità di vicario vescovile, a Firenze sempre nel 1300 troviamo un fra Giovanni di Tuccio degl’Infangati, nella seconda metà del 1500 a Narni (TR), si trova un magistrato: “…Illustri et excellenti domino Eugenio Tuccio…”.
TUMELLO
Assolutamente rarissimo, forse di origini siciliane.
TURATELLO
TURATI
TURATO
Turatello, molto raro, è padovano, Turati è tipico del comasco e dovrebbe derivare dal toponimo
Turate (CO), Turato dovrebbe essere originario delle province di Padova e Vicenza, una possibile origine comune di questi cognomi, potrebbe essere dal vocabolo tardo latino turritus (munito di torri), ed essere quindi accomunati da un’indicazione di localkità, cioè originari di un posto con delle torri. (vedi anche Tura)
TURBA
Molto raro, potrebbe essere dell’alto milanese e comasco, forse originato dal cognome germanico Turba.
TURCO
TURCONI
Turco è specifico del sud
Italia, Turconi è tipico delle province di Varese, Como e Milano, derivano dall’etnico turco, ma stanno anche a significare un’origine non cristiana, mussulmana o saracena, può anche essere originato da caratteristiche comportamentali del capostipite.
TURIN
Rarissimo, potrebbe avere un ceppo nel torinese ed uno secondario nel padovano,
TURI
Tipico pugliese, può derivare o dal toponimo Turi (BA) o da una variazione del nome Salvatore.
TURLE
Assolutamente rarissimo, potrebbe essere originato da un soprannome derivato dal vocabolo dialettale ligure turle (ravioli di patate).
TUROTTI
TURRA
Turotti è molto molto raro, dovrebbe essere originario del bresciano, Turra potrebbe avere un nucleo ferrarese ed uno nel bresciano, potrebbero derivare dal nome medioevale italiano Tura o Turi, nome di cui si hanno tracce ad esempio, nelle Cronache della Peste a Siena (1347 – 1350) vi troviamo infatti un Agnolo di Tura che così testimonia: “… io Agnolo di Tura, detto il Grasso, sotterrai 5 miei figliuoli co’ le mie mani; e quelli che rimasero merano come disperati e quasi fuore di sentimento; e abandonarse molte muraglie e altre cose, e di tutte le cave dell’ariento e oro e rame, che erano in quel di Siena, s’abandonarono come si vede; imperochè nel contado morì molta più gente, che tere e ville s’abandonarono che non vi rimase persona.”, in un atto di compravendita del 1433: “… a Nani di Tura del popolo di Santo Martino Lobacho sono per una soma di charboni chonperò
Jachopo fabro…”.
TUSSI
Assolutamente rarissimo, forse di origini cremonesi.
*le fonti dei dati sono diverse e vanno dai documenti raccolti dalla Società Storica Val Poschiavo, al Codice
Diplomatico del Ferretto, alla Nuova Chronica, documenti dell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze,.ecc.