| BRACACCIA |
Cognome di origine umbro laziale, potrebbe derivare da un soprannome. |
BRACCHI
BRACCHITTA |
Diffuso in tutto il centro nord con prevalenza in Lombardia ed in provincia di Bergamo in particolare Bracchi, mentre Bracchitta sembra essere specifico del Piemonte, entrambi questi cognomi potrebbero derivare da un nome tardo latino Brachius (Braccio) o anche qualche ceppo dal toponimo Bracchio (NO) o Bracca (BG). |
| BRACESCHI |
Si individuano due ceppi uno in provincia di Verona ed uno in provincia di Piacenza entrambi dovrebbero avere in comune l’origine dal nome medioevale Braccio o dall’aver militato sotto ad un Braccio o ad un Fortebraccio. |
- BRAGA
- BRAGALINI
- BRAGATO
- BRAGHIERI
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Diffuso in tutto il nord Braga, specifico delle provincie di Milano e Cremona Bragalini, decisamente veneto
Bragato, piacentino Braghieri. Tutti questi cognomi hanno diverse origini ma potrebbero avere in comune una derivazione celtica sia dal vocabolo brac (palude) che dal vocabolo braca (calzoni). Circa l’antichità del cognome Braga, in un atto di cessione di terreni, risalente all’anno
1136, leggiamo: “Duodecima iacet in via de Cario et est pertice.V.; ab una parte terra Bernardi
Braga, ab alia Pagani clerici, a tercia via de Aqua Longa. Tercia decima petia iacet in via de Cario, in loco Candiani et est pertice.X.; ab una parte terra Bernardi
Braga, ab alia Pagani clerici, a tercia Sancte
Marie.” |
| BRAIDA |
Tipico dell’udinese, presenta un ceppo secondario nel milanese, deriva dal termine longobardo breda o braida equivalente al latino proedium (podere, prato), come pure può derivare dai molti toponimi contenenti il termine Braida, come San Giorgio in Braida (UD), Braida di Valperga (TO), Braida di Vaglio Serra (AT), ecc..
In un atto rogato a Tortona si legge che ilgiudice e vicario del vescovo
Pietro Busseti il 24 ottobre 1234 sentenzia ed arbitra una vertenza sorta tra i fratelli De Braida ed il Monastero di
S. Eufemia in merito ad una vigna, un rinomato pittore genovese del 1500 fu Giovanni Battista Braida. |
BRAMBATI
BREMBATI |
Specifico della provincia di Milano
Brambati e della provincia di Bergamo Brembati, hanno origine dal toponimo
Brembate (BG) |
BRAMBILLA
BREMBILLA |
Specifico lombardo, anche se presente in modo significativo anche in Piemonte e Liguria Brambilla mentre è assolutamente bergamasco Brembilla che dovrebbe derivare dal toponimo omonimo. |
| BRANCALEONE |
Molto raro sembra avere due nuclei, uno nel bellunese ed uno in Campania; dovrebbe essere derivato dalla fusione di due nomi medioevali Branca e Leone personaggio famoso con questo nome composto fu nel 1300 il capitano di ventura Brancaleone Doria; nel 1200 troviamo già la cognomizzazione di questo nome con il Cardinale
Leone Brancaleone, originario della provincia di Latina, nel 1500, nel beneventano, troviamo il medico e filosofo Giovanfrancesco Brancaleone. |
| BRANCALION |
Originario della provincia di Rovigo dovrebbe essere derivato da una modificazione dialettale della fusione di due nomi medioevali Branca e Leone. |
| BRANCATI |
Molto raro è presente nella provincia di Siracusa, Reggio Calabria, Catanzaro, in Basilicata ed in
Campania, dovrebbe derivare dal nome tardo latino Brancatius, che discende dal nome bizantino Pancratius (Pancrazio). |
| BRANDIMARTE |
Tipico della zona costiera tra il Piceno ed il pescarese, deriva dal nome medioevale Brandimarte, reso famoso dalla Chanson de Roland e dall’Ariosto. L’uso di questo nome lo troviamo ad esempio in un atto della seconda metà del 1500 stilato in Cremona, dove viene citato il canonico Brandimarte Brunelli prevosto della chiesa dei SS. Maria e Sigismondo di Rivolta d’Adda (BG). |
| BRANDO |
Sembrerebbe avere due nuclei, uno nel napoletano ed uno nella zona costiera di confine tra Basilicata, Calabria e Campania, deriva dal nome medioevale di origine germanica Brando, anche attraverso l’aferesi dei suoi composti come Ildebrando ecc. Questo nome, abbastanza diffuso nel tardo medioevo venne portato ad esempio nel 1400 dal Cardinal Brando Brancacci. |
| BRANDOLINI |
Si individuano tre ceppi uno nelle provincie di Pavia e Milano, uno in Romagna ed uno nel Lazio e Abruzzi, dovrebbe derivare da nomi germanici composti con Brando (Aldobrando,
Ildebrando ecc) o da soprannomi legati alla stessa radice. |
| BRASCA |
Cognome presente a macchia di leopardo in tutta la parte continentale d’Italia ha la sua massima concentrazione in provincia di Milano e nelle provincie lombarde, ma è presente in modo significativo anche in Piemonte, Liguria, Marche e Calabria. L’origine dovrebbe essere dal vocabolo gotico brakia (lotta) tramite un soprannome, un’ipotesi giuntaci recentemente, che difficilmente può essere estesa a tutti i casi, propone una derivazione dal vocabolo dialettale lombardo brasca (brace, anche un tipo di fungo). |
BRAVETTI
BRAVI |
Distribuito in tutt’Italia con una prevalenza nel centro nord Bravi più specifico del centro Bravetti derivano dal termine rinascimentale bravo (guardia) o direttamente o tramite un soprannome. |
| BREMBI |
Limitato alla provincia di Milano e Cremona, molto raro potrebbe derivare dal toponimo Brembio (LO). |
| BRENDOLINI |
Abbastanza raro originario della
Liguria e provincia di Alessandria (vedi Brandolini). |
| BRESCIANI |
Deriva ovviamente dal toponimo
Brescia è distribuito in tutto il centro nord Italia, ma la massima concentrazione è in Lombardia. |
| BRESOLIN |
Cognome decisamente veneto di derivazione incerta. |
| BRESSANELLI |
Deriva dal toponimo Brescia ed è un cognome decisamente lombardo. |
| BRIANZOLI |
Esclusivamente milanese deriva dal nome dell’area geografica limitrofa Brianza. |
| BRICCA |
Esistono tre ceppi, in Umbria,
Lazio e Piemonte dovrebbe avere diverse diverse origini una probabile è che derivi dal celtico bri (cima). |
| BRIGATTI |
Tipico della Lombardia nord occidentale e della provincia di Novara dovrebbe derivare dal toponimo Briga Novarese (NO). |
| BRINDISI |
Diffuso in tutt’Italia, ma soprattutto in quella centro meridionale, deriva dal toponimo omonimo. |
| BRIOSCHI |
Specifico della provincia di Milano e Bergamo dovrebbe derivare dal toponimo Briosco (MI). |
| BRIOTTI |
Non è stato possibile individuare una possibile origine. |
| BRISCIOLI |
Cognome molto raro, oresente solo in provincia di Milano e di Messina |
| BRIVIO |
Decisamente lombardo ha origine dal toponimo Brivio (LC). Famosi i conti Brivio e la loro Rocca in quel di San Giuliano. |
| BRIZZI |
Diffuso in tutta Italia, dovrebbe derivare da un soprannome legato ad una caratteristica fisica. |
- BROCCA
- BROCCHETTA
- BROCCHIERI
- BROCHETTA
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Diffuso in tutta Italia, ma particolarmente in provincia di Milano, Cremona, Venezia e Brindisi Brocca, pavese Brocchetta, proprio delle provincie di Milano e Cremona Brocchieri, triestino Brochetta, tutti questi cognomi hanno diverse origini che vanno dal soprannome legato al vocabolo brocchia (vaso con il beccuccio) relativo al servizio in tavola, al bucularius (scudiero) tramite la trasformazione spagnola in broquer, al vocabolo celtico brocc (essere a punta) relativo a caratteristiche fisiche del luogo. |
BROGGI
BROGGINI |
Cognomi specifici della provincia di Varese derivano dal nome Ambrogio. |
| BROGLIA |
Diffuso in tutto il centro nord, particolarmente rappresentato in provincia di Milano e Pavia, può essere derivato da broglio (luogo di adunanza dei mercanti), quindi inerente alla professione oppure da broglio il brollus (bosco, frutteto) quindi derivato dalle caratteristiche di una località. |
| BROGNARA |
Di origine veronese potrebbe essere collegata alla radice del toponimo Brognoligo (VR), un’interessante teoria di un cortese lettore ipotizza una connessione con il vocabolo dialettale brognara (susino). |
| BROGNI |
Bergamasco potrebbe essere legato al nome del toponimo Brigniano Gera d’Adda (BG) |
| BROI |
Due ceppi uno nel Cagliaritano, l’altro in provincia di Belluno, potrebbe essere originato da un vocabolo dialettale. |
| BRUGNARO |
Cognome poco diffuso, tipico della provincia di Treviso, dovrebbe derivare da soprannomi legati al vocabolo dialettale trevigiano brugner (pianta di susine) stante ad indicare una zona ricca di susini. |
- BRUGNOLI
- BRUNA
- BRUNELLO
- BRUNETTI
- BRUNI
- BRUNO
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Diffuso in tutta l’Italia centro settentrionale Brugnoli, in Piemonte ed in provincia di Ragusa Bruna, veneto
Brunello, molto presente in tutta la nazione Brunetti, Bruni e Bruno, tutti questi cognomi derivano dal nome Bruno, presente nell’uso italiano dall’epoca medioevale ma già esistente presso i Goti e i Franchi, o da un soprannome legato al colore della carnagione o dei capelli. Testimonianze del cognome
Brugnoli si trovano in un atto notarile del 1262:“…interfuerunt ibi testes ser Morandus et Casparus fratres filii condam ser Redulfi Capitanei de Stazona et Bertramus filius condam Ottoboni Brugnolli de Nobiallo qui stat Blazono. Ego Mayfredus notarius filius condam
Viviani Bazonis de Bellaxio hanc cartam tradidi et scripsi.”. |
| BRUNATI |
Tipicamente comasco deriva dal toponimo Brunate (CO) |
BRUSCA
BRUSCHI |
Di origine palermitana Brusca, presente nel centro nord Bruschi, ma particolarmente rappresentato nelle provincie di Milano e Lodi, in Toscana, nelle Marche e nel Lazio. Questi cognomi possono derivare da soprannomi transitati per il dialetto e relativi ad aspetti del carattere o del mestiere brusca (spazzola per cavalli) e bruscare (ripulire gli alberi). |
| BRUZZESE |
Presente in tutt’Italia, ma senza una zona specifica che consenta di identificarne l’origine, particolarmente presente in Piemonte, Liguria e Calabria, potrebbe derivare dall’indicativo regionale (bruzzese degli Abruzzi) |
| BRUZZI |
Presente soprattutto in Emilia dovrebbe derivare dal nome latino Brutus tramite il dialetto (i Bruti inteso come quelli di Bruto, Bruzi, Bruzzi). |
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Presente in tutta Italia Bucci, umbro Buccetti e molto raro e di origine non individuabile Bucetti, tanto da far pensaread errori di trascrizione della forma con due t. L’origine è dal vocabolo latino bucca tramite un soprannome dialettale la finale in i identifica la forma quelli della bocca. |
| BUCCIGROSSI |
Proprio dell’area Lazio, Abruzzi e Molise, con presenza significativa anche in Puglia deriva da soprannomi relativi alla forma della bocca (vedi Buccetti). |
BUGNI
BUGNO |
Bugni è un cognome abbastanza raro, tipico del biellese, con un possibile ceppo secondario nel mantovano,
Bugno altrettanto raro è specifico della provincia di Venezia, dovrebbero derivare da soprannomi originati o dal termine bugna (arnia) o dal vocabolo bugno (cesto, qualcosa di convesso). I Bugni possedevano beni nelle Chiusure di Cremona il notaio Giuseppe Bugni, figlio o nipote di Redulfo, risultava operante nel 1270. Nel XIII° secolo a Pistoia si trova un Meo di Bugno poeta e rimatore, |
| BULZI |
Specifico della provincia di Milano e Lodi |
| BUONADONNA |
Deriva dalla forma gratulatoria
Bonadomina (buona signora), è presente in tutta Italia a macchia di leopardo. Area geografica d’origine probabilmente il sud. |
| BUONCOMPAGNI |
Deriva dalla forma gratulatoria (che tu abbia buoni compagni) è originario dell’area compresa tra le Marche e la Toscana. |
| BUONGIORNO |
Deriva dal nome augurale omonimo, originario probabilmente del sud ha come zona d’elezione le Puglie, anche se è diffuso in tutta Italia. |
| BUONOCORE |
Deriva dal nome augurale omonimo, probabilmente originario del napoletano, è presente in tutta Italia. |
| BUONOMINI |
Deriva da soprannomi legati al carattere è originario della Toscana. |
| BURATTI |
Dovrebbe aver origine dal termine medioevale buratto (setaccio fatto con un tessuto sottilissimo e rado chiamato buro) relativo al lavoro dei mugnai, potrebbe anche derivare dall’essere produttori del buro, cioè del tessuto per setacci. Comunque sia fa riferimento ad una professione. Si trova molto rappresentato in tutta l’Italia centro settentrionale. |
| BURATTO |
Specifico del Veneto, dovrebbe derivare dal termine medioevale buratto (setaccio fatto con un tessuto sottilissimo e rado chiamato buro) relativo al lavoro dei mugnai, potrebbe anche derivare dall’essere produttori del buro, cioè del tessuto per setacci. |
| BURGAZZI |
(vedi Borghi) è originario della provincia di Piacenza. |
| BURLA |
Originario dell’area compresa tra
Lazio ed Umbria |
| BURO |
La derivazione dovrebbe essere dal termine buro (tessuto sottilissimo e rado) quindi al fatto di essere produttori del buro. Ha due aree d’origine, la provincia di Verona e la
Campania. |
| BUSA |
Il cognome, che sembra essere di origine vicentina, dovrebbe far riferimento alle caratteristiche della località di provenienza del capostipite, quello della buca, transitando dal dialetto. |
| BUSCAGLIA |
Tipico dell’area che comprende il milanese, il pavese, l’alessandrino e la Liguria centrale. Famiglia espressasi a Milano nel 1500 con il sovrintendente di Polizia Pietro Francesco il cui figlio venne fatto Cavaliere di Santo
Spirito di Toscana, nel 1600 acquisì il feudo di Lamagna, nel 1661
Filippo IV° di Spagna concesse loro il rango nobiliare di Marchesi. |
| BUSNÈ |
Tipicamente milanese e lodigiano, potrebbe derivare da un vocabolo dialettale che indicava lo scaccino (chi spegne le candele in chiesa) |
| BUSSO |
Si individua un nucleo importante tra il torinese ed il cuneese ed uno nel Veneto, potrebbe derivare dal vocabolo latino bussus che sta per boscus (bosco) come potrebbe derivare dal toponimo Bussoleno (TO) o Bussolino (TO) e per il ramo veneto da Bussolengo (VR). Personaggio famoso fu il pittore Aurelio Busso (nato attorno al 1500), discepolo di Raffaello e rinomato affrescatore di palazzi a Roma, a Genova e anche a Crema. |
| BUTTÀ |
Dovrebbe essere originario della provincia di Messina, deriva probabilmente da un soprannome dialettale. |
| BUTTI |
Tipicamente lombardo, dovrebbe derivare da un soprannome dialettale, probabilmente legato alla cura della api. |
| BUZZI |
Si individuano 4 ceppi, nelle provincie di Milano e Varese, in quella di Trieste, di Ferrara e nel Lazio. |
| BUZZOLINO |
Molto raro è scarsamente presente solo nelle provincie di Milano, Imperia e Palermo. |